Concerto della famiglia Raykhelson - Fondazione Villa Bertelli - Forte dei Marmi (LU) - QualcosaDaFare.it
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Igor Raykhelson, pianoforte e Ekaterina Astashova, violino.

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DOVE

QUANDO

Sabato 13/12/2025


Ore 17.00

RECAPITI

Sito Web

E-Mail segreteria@villabertelli.it

Telefono 0584787251 Prenotazione obbligatoria

COSTI

ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria

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La Fondazione Villa Bertelli nasce nel 2011 e persegue esclusivamente scopi di pubblica utilità, essendo diretta ad arrecare benefici a terzi, diretti e/o indiretti, e non ha fine di lucro.

Villa Bertelli è uno spazio espositivo unico nel panorama della Versilia, gli spazi espositivi articolati su due piani consentono di ospitare due mostre distinte comtemporanteamente. In questi anni si sono fatte molte importanti mostre d'arte, sia 'personali' che collettive, ospitando i migliori artisti del momento e ricordando artisti importanti per il nostro territorio. L'arte può essere un veicolo potente per far muovere le persone. L'arte è uno dei motori strategici per far conoscere il nostro patrimonio artistico e culturale. Crea occasioni di incontro e conoscenza. Contribuisce attivamente alla costruzione di una rete di relazioni internazionali che permette alla Fondazione e al Comune di portare il nome di Forte dei Marmi nel mondo.

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Il Museo propone una sezione permanente di arte moderna sul territorio con opere di artisti, che, nel corso della vita, hanno conosciuto Forte dei Marmi e qui hanno trovato ispirazione per la loro produzione artistica. La sede è al secondo piano di Villa Bertelli, ridisegnato per accogliere questa straordinaria iniziativa, che contribuirà al miglioramento dell'offerta culturale del paese e al riappropriarsi della sua identità storica.

Forte dei Marmi, infatti, oltre a essere una nota meta turistica e balneare, nel secolo scorso è stata il crocevia di varie correnti di arte moderna, grazie a intellettuali e celebri artisti, che qui hanno villeggiato, lavorato e vissuto. Tra le due guerre, il caffè Roma, il 'Quarto Platano' di piazza Garibaldi, era diventato il loro ritrovo e dette vita ad una lunga stagione culturale, di cui fortunatamente è stata recuperata memoria. Lunga e prestigiosa la lista dei nomi: da Guido Borgianni, Massimo Campigli, Felice Carena, Bruno Cassinari, ad Arturo Dazzi, Giorgio De Chirico, Raffaele De Grada, Achille Funi, Ugo Guidi, da Renato Guttuso, Vasilij Kandinsky, Alberto Magnelli, Giacomo Manzù, Marino Marini, Francesco Messina, a Giuseppe Migneco, Giorgio Morandi, Ottone Rosai, Alberto Savinio, Gino Severini, Ardengo Soffici, Ernesto Treccani; oltre a celebri scrittori e poeti come Piero Bigongiari, Magda De Grada, Eugenio Montale, Piero Santi, Giuseppe Ungaretti. Una storia di primissimo piano, non solo per la cultura locale, ma per l'Italia intera, che corre l'obbligo di ricordare e valorizzare.

Raccogliendo le istanze della comunità di abitanti, cittadini e affezionati turisti proprietari di seconde case, la Fondazione Corrente Onlus si è fatta promotrice della costituzione di un Comitato scientifico per la raccolta di un primo nucleo di opere per la costituzione del Museo.

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DOVE

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Sempre disponibile


Da settembre a giugno tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00.
Luglio tutti i giorni dalle 17.00 alle 22.00.
Agosto tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.00.
In occasione dei concerti (o per le date di chiusura) la mostra sarà chiusa il pomeriggio.

COSTI

Biglietto intero: €8,00
Biglietto ridotto: €5,00 per Residenti Forte dei Marmi, Under 21 e Over 70
Gratuito: bambini fino ai 10 anni, giornalisti iscritti all'albo, guide turistiche, persone con disabilità

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Fasciatoio presso Villa Bertelli

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Sempre disponibile

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Reading musicale con Alessandra Evangelisti e Serena Sansoni. Un appuntamento durante il quale parole e musica si uniscono per dare voce alle esperienze e alla sensibilità femminile.

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Sabato 14/03/2026


Ore 21.00

RECAPITI

Sito Web

E-Mail segreteria@villabertelli.it

Telefono 0584787251 Prenotazione obbligatoria

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Ingresso libero. Prenotazione obbligatoria (dalle 16.00 alle 19.00)

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7 marzo L'Universo: casualità o disegno? L'idea che l'universo abbia avuto un inizio e stia cambiando nel tempo è una delle scoperte più profonde e sconvolgenti della scienza moderna. Tuttavia, la domanda sull'origine dell'universo ha radici ben più antiche: filosofi, teologi e scienziati l'hanno
affrontata nei secoli, ciascuno con strumenti diversi, ma spinti dallo stesso desiderio: comprendere da dove veniamo, dove andiamo, e perché esistiamo. Guido Foschi , Laurea in Ingegneria Meccanica a Pisa , Borsa di Studio Post Laurea : presso l'Istituto Galileo Ferraris di Torino, l'Istituto di Fisica di Torino , il Cranfield Institute of Technology di Crandield UK . Argomento : Metodi Matematici per la rappresentazione e modellazione di Sistemi Fisici. Esperienza di Lavoro di 40 anni in 4 Multinazionali dell'Automotive e della Difesa. Fiat - Efim - Marconi Uk - Finmeccanica/Leonardo, racconterà la storia scientifica dell'Universo, dalle origini al modello cosmologico attuale. Evento gratuito. Prenotazione obbligatoria

8 marzo CLARA WIECK SCHUMANN: MUSICA, GENIO, EREDITÁ. Concerto per i 20 anni dell'Associazione Musicale Clara Wieck Schumann. Con Christoph Von Weitzel baritono, accompagnato al pianoforte dal Maestro Ulrich Pakusch. Musiche di Mozart, Verdi, Bach, Pakusch, Schumann, Wagner, Schubert. Evento a pagamento 10 euro ridotto 5 euro (minori 18 anni, studenti Università, Conservatorio, Accademia). Prenotazione obbligatoria

15 marzo Concerto della pianista Cinzia Bartoli, apprezzata artista, che ha al suo attivo numerose esibizioni nelle più importanti città italiane, con frequenti tournee all'estero, in Europa e nel resto del mondo. Svolge intensa attività anche in formazioni cameristiche e con orchestra. Numerose le registrazioni in RAI e Telemontecarlo con programma solistici. Al concerto a Villa Bertelli presenta musiche di Schumann e Brahms.
Evento a pagamento 10 euro ridotto 5 euro (minori 18 anni, studenti Università, Conservatorio, Accademia). Prenotazione obbligatoria

17 marzo Il Teorema di Fibonacci. Presentazione del libro do Giorgio Ventura. Dialogano con l'autore Alisa Tabarrani e Silvia Belli. Durante l'incontro Ventura interagirà con il pubblico presentando un enigma da risolvere.
Si legge nella sinossi del libro: Pisa, 1223. Leonardo Fibonacci fatica a diffondere i numeri arabi in Occidente e vive tormentato dall'ossessione dei propri fallimenti. L'arrivo in città dell'imperatore Federico II porta con sé un'ombra inquietante: un cortigiano viene assassinato e accanto al suo corpo viene ritrovato un enigma matematico. Trascinato nell'indagine, in un gioco di specchi tra logica e inganno, Fibonacci si trova coinvolto in una spirale di segreti, intrighi di corte e ricordi che tornano a fargli visita. Alla fine, ogni indizio sembra condurre a un'unica, spaventosa verità. Riuscirà il suo genio matematico a trovare la chiave per catturare l'assassino? Saranno i numeri a fare la differenza, o la sua umanità? Evento gratuito.

22 marzo Concerto per violino e pianoforte con Anastasia Filippini violino e Lorenzo Bianchi pianoforte. Esibizione aperta dal giovane pianista Simone Del Macchia. Il Duo Filippini Bianchi è nato nel 2023.Hanno partecipato a masterclass e festival internazionali, distinguendosi in vari concorsi di esecuzione musicale. Simone Del Macchia sta completando la sua formazione al Liceo Musicale F. Palma di Massa.
Musiche di Bach, Chaminade, Schumann, Prokofiev, Rachmaninov. Khachaturian.
Evento a pagamento 10 euro ridotto 5 euro (minori 18 anni, studenti Università, Conservatorio, Accademia). Prenotazione obbligatoria

28 marzo Artemisia di Nadia Verdile, scrittrice e giornalista, collaboratrice del quotidiano «Il Mattino», diciannove libri all'attivo, molti pubblicati in riviste nazionali ed internazionali. Relatrice in convegni e seminari di studio e direttrice della Collana editoriale 'Italiane' di Pacini Fazzi Editore, presenta Artemisia, l'ultimo volume della collana 'Italiane', dedicato ad Artemisia Gentileschi. Dialoga con l'autrice la direttrice della Reggia di Caserta Tiziana Maffei. Saluto dell'editrice Francesca Fazzi. Evento gratuito. Prenotazione obbligatoria

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QUANDO

Dal 07/03/2026 al 08/03/2026
Dal 14/03/2026 al 15/03/2026
Martedì 17/03/2026
Venerdì 20/03/2026
Domenica 22/03/2026
Sabato 28/03/2026


tutti gli eventi alle ore 17.00

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Telefono 0584787251 prenotazioni

E-Mail info@villabertelli.it prenotazioni

Sito Web

Facebook 28 marzo


Facebook 17 marzo


Facebook 22 marzo


Facebook 15 marzo


Sito Web 7 marzo

Facebook 8 marzo

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Eventi gratuiti ove non specificato diversamente.
Prenotazione obbligatoria posti limitati

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8 Marzo, Forte dei Marmi celebra la Giornata Internazionale della Donna: iniziative culturali e di prevenzione e palazzo comunale e fontane di Piazza Navari illuminati di giallo
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Comune di Forte dei Marmi promuove un programma di iniziative dedicate alla salute, alla consapevolezza e alla valorizzazione del ruolo femminile nella comunità. Le attività sono organizzate dalla Commissione Pari Opportunità del Comune, che anche quest'anno propone un percorso articolato capace di coniugare prevenzione, approfondimento culturale e momenti simbolici rivolti all'intera cittadinanza.

Dal 2 marzo sono in corso, presso la Croce Verde Forte dei Marmi, screening gratuiti rivolti alle donne residenti nel Comune di Forte dei Marmi. Le visite sono effettuate dai medici che operano all'interno della Croce Verde e che hanno aderito all'iniziativa, mettendo a disposizione le proprie competenze per offrire un servizio concreto di prevenzione e sensibilizzazione alla salute femminile, in collaborazione con l'associazione Donne per le Donne.

Domenica 8 marzo, alle ore 16.00, a Villa Bertelli, in occasione della Festa della Donna, la Fondazione Villa Bertelli, con il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi e in collaborazione con la Casa di Cura San Rossore, promuove un incontro aperto al pubblico dedicato alla salute, alla prevenzione e alla bellezza femminile, intesa come equilibrio tra corpo, mente e qualità della vita.
L'iniziativa si configura come un dialogo tra medicina e arte per riflettere su cosa significhi oggi vivere bene e vivere a lungo nelle diverse fasi dell'esistenza. Interverranno Giovanni Gravina, Direttore Sanitario ed Endocrinologo, Franca Fruzzetti, Ginecologa, Maria Grazia Bongiorni, Aritmologa, e Maurizio Mazzantini, Reumatologo, offrendo un contributo multidisciplinare sui temi della prevenzione e del benessere femminile. Accanto alla dimensione scientifica è previsto il contributo dell'artista Antonio Signorini, con una riflessione sul concetto di bellezza come identità, forza e consapevolezza. L'incontro sarà moderato da Carlotta Romualdi e si concluderà con uno spazio dedicato alle domande del pubblico.

L'evento culturale conclusivo promosso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Forte dei Marmi si terrà sabato 14 marzo alle ore 21.00, sempre a Villa Bertelli, con 'Oltre l'8 marzo. Parole, corpi, musica', reading musicale con Alessandra Evangelisti e Serena Sansoni, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Le due interpreti tornano a Villa Bertelli dopo il successo dello spettacolo Madri d'Europa presentato lo scorso anno, proseguendo un percorso artistico che intreccia teatro, impegno civile e attenzione ai temi delle politiche di genere. In scena sarà proposta una selezione di testi tratti da opere che hanno segnato il dibattito contemporaneo, tra cui brani da I monologhi della vagina di Eve Ensler e pagine da Stai zitta! di Michela Murgia, insieme ad altri estratti della letteratura e della saggistica femminista dedicati ai temi dell'identità, del linguaggio, dei corpi, dell'autodeterminazione e dei diritti. La lettura scenica sarà accompagnata dalla musica dal vivo, in un dialogo continuo tra parola e suono. L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti; l'accesso alla sala sarà consentito a partire dalle ore 20.30 fino al raggiungimento della capienza prevista.
Completa il calendario il corso di autodifesa, realizzato grazie alla collaborazione dell'associazione MMA JIU JITSU, in programma a partire da lunedì 9 marzo alle ore 18.00 presso la palestra della scuola Carducci. Le lezioni si svolgeranno ogni lunedì fino al 13 aprile, con l'obiettivo di promuovere sicurezza personale, consapevolezza e autonomia.
Per la giornata dell'8 marzo, quale segno visibile della partecipazione dell'intera comunità, il palazzo comunale e le fontane di Piazza Navari saranno illuminati di giallo, colore simbolo della ricorrenza e della Giornata Internazionale della Donna.
«Queste iniziative – dichiara il sindaco Bruno Murzi – rappresentano un impegno che la nostra comunità rinnova con convinzione. Desidero ringraziare la Commissione Pari Opportunità e Sabrina Nardini per il lavoro puntuale che consente di costruire un programma di qualità, così come tutti i professionisti e le realtà associative che mettono a disposizione competenze ed energie per il bene della comunità, contribuendo in modo determinante alla riuscita delle iniziative».

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Domenica 08/03/2026
Sabato 14/03/2026

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Presentazione del libro do Giorgio Ventura. Dialogano con l'autore Alisa Tabarrani e Silvia Belli. Durante l'incontro Ventura interagirà con il pubblico presentando un enigma da risolvere.
Si legge nella sinossi del libro: Pisa, 1223. Leonardo Fibonacci fatica a diffondere i numeri arabi in Occidente e vive tormentato dall'ossessione dei propri fallimenti. L'arrivo in città dell'imperatore Federico II porta con sé un'ombra inquietante: un cortigiano viene assassinato e accanto al suo corpo viene ritrovato un enigma matematico. Trascinato nell'indagine, in un gioco di specchi tra logica e inganno, Fibonacci si trova coinvolto in una spirale di segreti, intrighi di corte e ricordi che tornano a fargli visita. Alla fine, ogni indizio sembra condurre a un'unica, spaventosa verità. Riuscirà il suo genio matematico a trovare la chiave per catturare l'assassino? Saranno i numeri a fare la differenza, o la sua umanità?

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Martedì 17/03/2026


ore 17.30

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Evento gratuito. Prenotazione obbligatoria

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Primo appuntamento con lo storico dell'arte e scrittore Davide Pugnana, propedeutico alla mostra sui caravaggisti napoletani presenti nella Collezione De Vito che saranno protagonisti della mostra al Fortino, visibile a partire dal 27 marzo. L'evento è promosso e sponsorizzato da Giulio Garsia Allianz Bank Financial Advisor. 'La storiografia artistica - spiega Pugnana - ha progressivamente riconosciuto come la cosiddetta 'rivoluzione caravaggesca' non sorga nel vuoto; ma si innesti su un terreno figurativo già profondamente trasformato nell'Italia settentrionale della seconda metà del XVI secolo. In particolare l'area lombarda — comprendente Milano, Brescia, Bergamo e Cremona — sviluppa una cultura pittorica caratterizzata da un forte naturalismo, da una sensibilità luministica intensa e da un'attenzione quasi empirica al dato reale. Questa tradizione, definita dalla critica come 'precaravaggismo lombardo', costituisce il contesto visivo e culturale entro cui si forma la pittura di Caravaggio. L'ipotesi di una genealogia lombarda del naturalismo caravaggesco è stata sostenuta con particolare forza da Roberto Longhi, che, già negli anni Venti del Novecento, individuò una linea figurativa alternativa al classicismo centro-italiano, radicata nella tradizione padana. Secondo Longhi, il naturalismo di Caravaggio rappresenta il compimento radicale di una tendenza già presente nella pittura lombarda del Cinquecento: una pittura 'di cose vere', sensibile alla concretezza della luce, alla fisicità dei corpi e alla verità psicologica delle figure. All'interno di questa tradizione emergono figure di straordinaria importanza, tra cui Giovanni Girolamo Savoldo, Moretto da Brescia e Giovanni Battista Moroni. Pur appartenendo alla generazione precedente rispetto a Caravaggio, questi artisti elaborano una concezione pittorica fondata su una percezione diretta della realtà visibile. Alla luce di queste premesse, la rivoluzione caravaggesca può essere interpretata non come una rottura assoluta, ma come la radicalizzazione di una tendenza già presente nella cultura figurativa lombarda.' Continua Pugnana: 'La cosiddetta rivoluzione pittorica di Caravaggio, quindi, non è un processo senza maestri alle spalle; essa anzi non può essere compresa pienamente se isolata dal contesto figurativo da cui essa nasce. L'analisi della tradizione lombarda del XVI secolo mostra, infatti, come molti degli elementi che caratterizzeranno la sua pittura fossero già presenti, seppure in forma embrionale, nell'opera di artisti attivi tra Brescia, Bergamo e Milano.'

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Venerdì 20/03/2026


Ore 17.00

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Telefono 0584787251 Prenotazione obbligatoria

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Presentata la conferenza stampa della mostra 'Pittura a Napoli dopo Caravaggio. Il Seicento nella collezione della Fondazione De Vito' a cura di Nadia Bastogi con il vice sindaco Andrea Mazzoni l'assessore alla cultura Graziella Polacci, il presidente della Fondazione Villa Bertelli Ermindo Tucci.

Presentazione generale della mostra
Il progetto della mostra nel rinnovato spazio del Fortino Pietro Leopoldo I di Forte dei Marmi si propone di far conoscere ad un più vasto pubblico la collezione di Seicento napoletano raccolta da Giuseppe De Vito (Portici 1924-Firenze 2015), oggi conservata dalla 'Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito per la Storia dell'arte moderna a Napoli' da lui costituita nel 2011 nella villa di Olmo presso Vaglia (FI) con l'intento di favorire gli studi su questo periodo artistico.

L'esposizione è curata dalla dott.ssa Nadia Bastogi, storica dell'arte specializzata sulla pittura del Seicento, Direttrice scientifica della Fondazione.

Dopo la presentazione di un limitato nucleo di opere nella mostra 'Dopo Caravaggio' svoltasi a Prato nel 2019 (chiusa anticipatamente per la pandemia), in rapporto con alcuni dipinti napoletani del museo di Palazzo Pretorio, e sulla scia del successo ottenuto nelle più recenti esposizioni della sola collezione De Vito nei musei francesi Magnin di Digione e Granet di Aix-en-Provence e nel Museo Diocesano di Napoli, si intende presentare per la prima volta in Toscana tale raccolta, unica nel suo genere.

L'esposizione non intende offrire una panoramica esaustiva del Seicento partenopeo ma, grazie ad una vasta scelta di dipinti esemplari dei maggiori protagonisti del 'secolo d'oro', si vuole ripercorrere l'evoluzione della pittura napoletana dopo la svolta determinata dalla presenza a Napoli del Merisi tra il 1606 e il 1607 e tra il 1609 e il 1610, tracciando una sequenza cronologica che va dai primi interpreti del naturalismo caravaggesco, agli altri artisti che successivamente si mostrarono pronti a rielaborarne il linguaggio in forme più orientate verso il classicismo e il barocco. Un racconto del Seicento napoletano visto attraverso le scelte del collezionista, la cui peculiare figura potrà essere approfondita dal visitatore anche attraverso l'esposizione di documenti inediti e altri materiali.

Giuseppe De Vito è stato infatti uno dei maggiori collezionisti di pittura napoletana del Seicento degli ultimi decenni, e ha messo assieme, a partire dagli anni Settanta del Novecento, una straordinaria raccolta di dipinti dei maggiori artisti partenopei – alcuni dei quali riconosciuti capolavori – caratterizzata dalla predilezione per la corrente naturalista, dalla qualità delle scelte, e dall'intreccio con le sue ricerche di studioso.

Essa conserva, fra le altre, opere di Battistello Caracciolo, iniziatore del naturalismo caravaggesco a Napoli, Jusepe de Ribera, Francesco Fracanzano, Paolo Finoglio, Giovanni Battista Ricca e il Maestro degli Annunci ai pastori, sino a Massimo Stanzione, Aniello Falcone, Micco Spadaro, Bernardo Cavallino, Andrea Vaccaro, Antonio De Bellis, non trascurando i maggiori pittori – Mattia Preti e Luca Giordano – protagonisti della svolta di metà Seicento verso il Barocco, ed i maggiori esponenti del genere della natura morta napoletana quali Luca Forte, Paolo Porpora, Giuseppe Recco, Giovanni Battista e Giuseppe Ruoppolo, che ne costituiscono un nucleo altamente rappresentativo.

Per Giuseppe De Vito questa passione non si è limitata alla sola attività di collezionista, ma l'ha portato – grazie anche allo stretto rapporto con Raffaello Causa, Soprintendente a Capodimonte, ed alle relazioni con altri studiosi seicentisti italiani e stranieri – ad affiancare l'organizzazione delle grandi mostre sulla pittura napoletana del Seicento, in particolare tra il 1982 e il 1985, ad avviare sin dal 1974 una propria attività di studio, di ricerca e di pubblicazione scientifica, a fondare nel 1982 un periodico annuale intitolato specificamente 'Ricerche sul ‘600 napoletano', ancora oggi edito, e infine a istituire nel 2011 una Fondazione per la Storia dell'Arte Moderna a Napoli con sede nella sua villa di Vaglia, presso Firenze, con la volontà di conservare e valorizzare la propria collezione e di mettere a disposizione degli studi, in particolare di giovani ricercatori, i libri, le fotografie, i materiali da lui raccolti.

La presentazione della mostra in un territorio come quello della lucchesia che presenta notevoli testimonianze della pittura seicentesca di matrice caravaggesca, a partire dalle opere di Pietro Paolini, Simone del Tintore, Pietro Ricchi e Girolamo Scaglia, aggiunge interesse all'esposizione che, anche attraverso un opportuno programma di iniziative collaterali, potrà favorire nei visitatori la scoperta della pittura caravaggesca locale e stabilire confronti con quella di ambito napoletano.

Allestimento espositivo a cura dell'Arch. Marco Francesconi.

Il percorso espositivo
Il percorso della mostra si svilupperà seguendo uno svolgimento cronologico, che consenta, tuttavia, di evidenziare anche l'indicazione di legami e corrispondenze tematici, suggerendo relazioni fra artisti e fra opere, documentando l'affermarsi di generi diversi o focalizzando particolari soggetti cari alla cultura e alla religiosità partenopee, al fine di consentire una narrazione più articolata e suggestiva della scena napoletana del Seicento e di evidenziare gli interessi del collezionista.

Una prima sezione documenta l'influenza a Napoli delle opere di Caravaggio e l'affermarsi della corrente naturalista.

Ne sono esempi significativi il San Giovannino di Battistello Caracciolo, artista che fu in diretto rapporto col Merisi a Napoli e che per primo ne veicolò con una personale interpretazione il potente naturalismo luministico nell'ambiente partenopeo. Databile ai primi anni venti, esso interpreta un tema caro al Merisi con un intenso naturalismo di carni e di luci, percorso da una vena di accattivante vivacità fanciullesca. In rapporto stilistico e tematico è la pala con il San Giovanni Battista con l'agnello di Massimo Stanzione, firmata, databile alla fine degli anni Trenta, tra i più significativi esempi della fase giovanile dell'artista, interprete di un soggetto caravaggesco con uno spiccato naturalismo ma già moderato dalle influenze di analoghe elaborazioni di Guido Reni.

Fa seguito un nucleo di dipinti che si articola intorno a Jusepe de Ribera, l'artista spagnolo attivo a Napoli dal 1616 alla morte nel 1652, la cui produzione assunse una rilevanza europea anche grazie ai rapporti con la committenza spagnola legata ai Vicerè. Come dimostrato dai recenti studi, egli fu senz'altro figura determinante per lo sviluppo in ambito partenopeo, del filone del naturalistico caravaggesco per tutta la metà del secolo; a capo di una bottega a cui fecero riferimento numerosi artisti e collaboratori, fu interprete di alcuni temi che avranno particolare fortuna, fra i quali i martirî e le serie con mezze figure di santi e di filosofi, o personificazioni dei cinque sensi, svolte con una spiccata vena realistica. Di queste fa parte anche la tela in collezione con Sant'Antonio abate, firmata e datata 1638 e impreziosita da una ricca cornice coeva. Essa rivela il crudo e analitico realismo dell'artista e la sua forza espressiva nell'efficace descrizione del volto senile e nell'intensità dello sguardo.

Accanto a Ribera si evidenzia la presenza di tre significative tele del cosiddetto Maestro degli annunci ai pastori, un artista di grande qualità della cerchia dello spagnolo e interprete della linea più pauperistica e delle colte implicazioni morali del suo naturalismo. Egli è stato oggetto di importanti studi di De Vito, che ne aveva proposto l'identificazione con Juan Dò – oggi superata da nuove acquisizioni critiche – e che era riuscito ad acquistarne ben quattro tele, costituendo il nucleo attualmente più numeroso e significativo di opere di questo artista in una collezione. In mostra si espongono: la misteriosa figura di Giovane che odora una rosa, riconosciuto capolavoro dell'artista e icona della raccolta, probabile allegoria dell'olfatto ma interpretata con l'intensità emotiva di un ritratto, l'Uomo in meditazione davanti a uno specchio, probabilmente identificabile con un filosofo socratico o con una allegoria della vista e il Vecchio con Cartiglio, che presenta un'iscrizione di insegnamento morale sulla caducità della vita e dei beni terreni. Tutte databili agli anni Quaranta, queste mezze figure sono caratterizzate da una pittura di toni bruni, che restituisce figure di realistica intensità espressiva, cariche, tuttavia, di ulteriori sottili significati, fra le più affascinanti della raccolta.

Probabilmente un Profeta o ilfilosofo Eraclito è il soggetto della tela di Francesco Fracanzano, appartenente alla fase giovanile del pittore, intorno al 1640, dove è evidente nella gigantesca figura velocemente definita dalla pittura, l'influenza del naturalismo di Ribera e del Maestro dell'Annuncio ai pastori.

Nella seconda sezione un gruppo di opere realizzato tra la metà degli anni trenta e gli anni cinquanta del secolo documenta la vivacità e la molteplicità di presenze artistiche della scena napoletana e i modi peculiari in cui artisti di formazione naturalistica recepirono varie influenze, dovute anche alla presenza di pittori di diversa provenienza attivi nei maggiori cantieri artistici della città: da quella del classicismo romano-bolognese, alla pittura del francese Simon Vouet, alla corrente neoveneta e vandychiana, alle opere di Artemisia Gentileschi, attiva a Napoli dal 1630, a quelle di Rubens presenti nelle collezioni, determinando esiti di maggior eleganza, schiarimento della tavolozza, impreziosimento della resa pittorica.

Verso la metà degli anni trenta è databile il Matrimonio mistico di Santa Caterina, di Paolo Finoglio, pittore di formazione tardo manierista convertitosi al naturalismo e influenzato da Battistello, nella cui tela, caratterizzata da una materia sontuosa e un uso brillante del colore, si rileva già nelle tipologie delle figure femminili e nell'intensità emotiva anche l'influenza di Artemisia Gentileschi. Di analoga cronologia è il Martirio di Sant'Orsola di Giovanni Battista Ricca, un artista della cerchia di Ribera, che contrappone la cruda e distaccata resa degli aguzzini con la delicata e luminosa bellezza della martire.

Uno spiccato gusto teatrale e una ricerca di inquieta sensualità impronta le due tele pendant di Salomé con la testa del Battista e Giuditta con la testa di Oloferne, soggetti più volte replicati da Stanzione con la collaborazione della bottega indicando il successo dell'invenzione. Esempio superlativo di questa fase è uno dei capolavori della collezione, fra le opere più amate da De Vito: la tela con la Santa Lucia di Bernardo Cavallino, maestro di grazia ed eleganza, dove al naturalismo dei particolari si uniscono i raffinati accostamenti cromatici e le preziose iridescenze del colore, in forme di sensuale eleganza. Gli fanno eco artisti sensibili alla sua influenza e agli esiti del classicismo di Guido Reni: Andrea Vaccaro, con la Sant'Agata, emergente dallo sfondo scuro che ne evidenzia il biancore delle carni martoriate, avvolte nel blu straordinariamente intenso del manto; Antonio De Bellis, presente con il suo capolavoro, la grande pala con Cristo e la Samaritana, ultima opera acquistata da De Vito di un pittore che aveva contribuito a riportare in luce con i suoi primi studi. L'iconografia dell'incontro della donna con Gesù è riproposta con originalità nel serrato dialogo gestuale, nell'attenzione naturalistica ai particolari che esalta il significato escatologico dell'episodio, mentre nell'impostazione della scena e nella sontuosa eleganza della figura femminile appare l'influenza dell'analogo soggetto dipinto da Artemisia Gentileschi. I chiari riferimenti al classicismo bolognese di Reni e Domenichino si evidenziano nella limpida e devota interpretazione della Maddalena Penitente dipinta da Francesco De Rosa, detto Pacecco, mentre si caratterizza per originalità iconografica e riferimenti ad artisti nordici la raffigurazione della Madonna con Bambino nelle vesti di zingara di Giovanni Battista Spinelli.

Chiude la sequenza la tela con Loth e le figlie, della fase più tarda di Francesco Fracanzano, nei primi anni Cinquanta, esemplare dell'evoluzione stilistica dell'artista dal naturalismo verso un maggior classicismo nelle forme e una tavolozza più ricca e schiarita.

Tutti i dipinti di questa sezione presentano soggetti con protagoniste femminili, dalle differenti personalità e ruoli. Eroine bibliche, quali Salomè e Giuditta, sante martiri come Caterina, Orsola, Lucia, Agata, soggetti fra i più ricorrenti nella pittura napoletana del Seicento, personaggi legati ad episodi neo e vetero testamentari come la Maddalena, la Samaritana o le figlie di Loth che seducono il padre. Tali personaggi consentono di sviluppare in parallelo all'evoluzione stilistica una narrazione tematica di genere e un focus sul culto delle sante martiri legate alla religiosità partenopea e sul successo di questi soggetti nella committenza.

Una successiva sezione della mostra è dedicata all'affermarsi verso la metà del secolo di una produzione di quadri di 'figure in piccolo', richiesti dal collezionismo privato, con rappresentazioni di martirî di santi ma anche di episodi di cronaca contemporanea o scene profane spesso ambientate in naturalistici paesaggi. Ne sono testimonianza le opere di Micco Spadaro, presente con il suo Corteo di Bacco, che rielabora con spirito giocoso prototipi illustri a partire dai Baccanali di Tiziano e di Poussin, mostrandosi sensibile alla corrente neoveneta e affermando un gusto per liriche ambientazioni atmosferiche e paesistiche; il dipinto di Carlo Coppola con la Decapitazione di San Gennaro e i suoi compagni nella Solfatara di Pozzuoli, che si collega al rinnovato culto seicentesco per il martire protettore della città, nella cui rappresentazione l'artista si era specializzato.

A questa tipologia di dipinti appartiene anche il genere della Battaglia che ebbe a Napoli un peculiare sviluppo con l'invenzione della 'battaglia senza eroe' di Aniello Falcone, artista nella cui 'Accademia del naturale' si formarono numerosi pittori. Di lui si espone un importante dipinto con una Battaglia di cavalieri in costumi moderni, tra le sue poche opere datate e firmate.

Nella sezione successiva si documentano gli sviluppi avviati dalla metà del secolo con l'arrivo in città di Mattia Preti nel 1653 e l'affermazione di Luca Giordano, entrambi ben rappresentati in collezione con opere importanti, alcune delle quali di grandi dimensioni, che testimoniano, da un lato, la fedeltà alla loro formazione naturalista, dall'altro, un'evoluzione verso la dinamicità ed i tagli scenografici del barocco, da entrambi sviluppata nei decenni successivi.

Di Preti spiccano il bozzetto per l'Evangelista Marco affrescato nella cupola del Duomo di Modena nel 1651-1652, esempio del suo efficace uso dello scorcio diagonale e dello sviluppo dinamico di una singola figura; il capolavoro napoletano della Scena di Carità con tre fanciulli mendicanti, riportato in Italia da De Vito, in cui il soggetto – un unicum nella pittura del periodo – è svolto con il potente realismo di una tranche de vie, che assume tuttavia significati allegorici e religiosi legati al tema delle opere di carità, cardine della religiosità seicentesca; la più tarda pala maltese con la Deposizione di Cristo, dalla pittura più lucida e dai toni schiariti, capace di coinvolgere lo spettatore con l'arditezza degli scorci e la modernità del ravvicinato taglio compositivo, di respiro barocco.

Di Luca Giordano, artista di cui De Vito studiò il periodo giovanile con risultati innovativi fatti propri dalla critica successiva, si espongono due opere databili entro gli anni sessanta testimonianti il volontario recupero della maniera riberesca: la Testa di San Giovanni Battista, dipinta su tavola, e la singolare Scena di osteria, che ripropone in grande formato un'invenzione tratta da un'incisione olandese, di probabile significato morale; a chiusura, a suggellare l'evoluzione del linguaggio di Giordano maturo verso il 1675, influenzato da Pietro da Cortona e svolto con una vena arcadica, si espone il grande ovale con il Riposo in Egitto, eseguito dal maestro con il contributo della bottega. L'accostamento delle opere di Preti e Giordano, indiscussi protagonisti della seconda metà del secolo, permette di evidenziare tangenze stilistiche e reciproche influenze maturate negli anni napoletani.

Una sezione specifica è dedicata alla Natura morta, genere che a Napoli ebbe una peculiare affermazione con la formazione di una vera e propria scuola di pittori che riscossero grande successo ben oltre l'ambito partenopeo. De Vito dedicò a questo genere numerosi studi, ricostruendo personalità e contribuendo a definire il corpus dei pittori generisti napoletani, di cui è specchio la collezione, con esempi significativi che documentano in mostra lo sviluppo del genere: dai due dipinti di Luca Forte, iniziatore a Napoli della natura morta in chiave caravaggesca, a Paolo Porpora, fra i creatori delle composizioni con pesci, che diverranno tipiche dell'ambito napoletano, a Giuseppe Recco, esponente di grande successo di una importante famiglia di pittori, presente con quattro dipinti di icastica semplicità espressiva, a Giovanni Battista e Giuseppe Ruoppolo, rappresentanti di un'altra delle famiglie di naturamortisti che si contesero la scena nella seconda metà del secolo, sensibili agli sviluppi di maggior complessità di gusto barocco.

Uno spazio della mostra sarà inoltre dedicato ad illustrare ai visitatori la personalità di collezionista e studioso di De Vito, la sua partecipazione alle mostre degli anni ottanta sul Seicento napoletano e gli intensi rapporti intrattenuti con musei, istituzioni culturali, studiosi, galleristi, attraverso l'esposizione di documenti e materiali in gran parte inediti che possono essere posti in rapporto con le opere. Fra questi, fotografie storiche e lettere tratte dalla sua corrispondenza con studiosi come Raffaello Causa, Federico, Zeri, Giuliano Briganti, Mina Gregori, Oreste Ferrari, Giuseppe Scavizzi, Bertina e Robert Manning, Clovis Withfild, Ellis Waterhause, John Pope Hennessy, e molti altri italiani e stranieri. Sarà inoltre dedicato uno spazio alla pubblicazione del periodico 'Ricerche sul ‘600 napoletano' e alla costituzione nel 2011 sulle colline che si affacciano su Firenze della Fondazione che porta il suo nome e quello della moglie Margaret.

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DOVE

c/o Fortino Pietro Leopoldo I

43.959510°, 10.169840°

Indicazioni stradali

QUANDO

Dal 27/03/2026 al 27/09/2026


Dal 27 marzo al 5 aprile
Lunedì chiuso tutto il giorno
Martedì: dalle 15:30 alle 19:00
Mercoledì: dalle 11:00 alle 19:00 (orario continuato)
Giovedì: dalle 15:30 alle 19:00
Venerdì: dalle 15:30 alle 19:00
Sabato:
Mattina: dalle 10:00 alle 13:00
Pomeriggio: dalle 16:30 alle 19:00
Domenica:
Mattina: dalle 10:00 alle 13:00
Pomeriggio: dalle 16:30 alle 19:00
Dal 6 aprile al 31 maggio
Lunedì: chiuso / Lunedì 6 aprile APERTO dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00
Martedì: dalle 15.30 alle 19.00
Mercoledì: dalle 11:00 alle 19.00 (orario continuato)
Giovedì: dalle 15.30 alle 19.00
Venerdì: dalle 15.30 alle 19.00
Sabato:
Mattina: dalle 10.00 alle 13.00
Visita guidata: dalle 15.30 alle 16.30
Pomeriggio: dalle 16.30 alle 19.00
Domenica:
Mattina: dalle 10.00 alle 13.00
Visita guidata: dalle 15.30 alle 16.30
Pomeriggio: dalle 16.30 alle 19.00
N.B! Lunedì 6 aprile la mostra sarà aperta! Le visite guidate partiranno dall'11 aprile!

Giugno
Lunedì chiuso tutto il giorno
Martedì: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30
Mercoledì: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30
Giovedì: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30
Venerdì: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30
Sabato:
Mattina: dalle 10:00 alle 13:00
Visita guidata: dalle 15:30 alle 16:30
Pomeriggio: dalle 16:30 alle 19:30
Domenica:
Mattina: dalle 10:00 alle 13:00
Visita guidata: dalle 15:30 alle 16:30
Pomeriggio: dalle 16:30 alle 19:30

Luglio – Agosto
Lunedì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00
Martedì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00
Mercoledì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00
Giovedì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00
Venerdì: dalle 10:00 alle 13.00 e dalle 17:00 alle 23:00
Sabato:
Mattina: dalle 10:00 alle 13:00
Visita guidata: dalle 19:00 alle 20:00
Pomeriggio: dalle 17:00 alle 19:00 e dalle 20:00 alle 23:00 (N.B! Nella fascia oraria 19:00-20:00 l'accesso è consentito solo con il biglietto 'visita guidata')
Domenica:
Mattina: dalle 10:00 alle 13:00
Visita guidata: dalle 19:00 alle 20:00
Pomeriggio: dalle 17:00 alle 19:00 e dalle 20:00 alle 23:00 (N.B! Nella fascia oraria 19:00-20:00 l'accesso è consentito solo con il biglietto 'visita guidata')
N.B! I giorni 27 e 28 agosto la mostra rimarrà chiusa per i festeggiamenti del Santo Patrono.

COSTI

Tipologie di biglietto
Intero: €10,00
Ridotto: €8,00 per Under 21, Over 70, residenti nel Comune di Forte dei Marmi, soci Mutua BVLG e possessori della Carta Mutua Salus. Se il biglietto è stato acquistato online, verrà richiesta la verifica dei requisiti in cassa.
Visita guidata: €15,00 fino a un massimo di 25 posti – acceso con prenotazione tramite mail biglietteriafortino@gmail.com
Gratuità: bambini fino a 10 anni, giornalisti iscritti all'Albo previa richiesta di accredito alla mail ufficiostampa@villabertelli.it e segreteria@villabertelli.it (si prega di inserire entrambe le mail nella richiesta), guide turistiche iscritte all'Albo e persone con disabilità.

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ATTENZIONE! Si avvisano i gentili clienti che il concerto degli Europe, previsto per venerdì 10 luglio 2026 è stato anticipato a giovedì 9 luglio 2026. I biglietti già acquistati restano validi per la nuova data.
Chi ha acquistato i biglietti presso Villa Bertelli dovrà recarsi direttamente lì.

Amatissimi dai fan e protagonisti negli anni ‘80 della scena hard rock melodica e del rock internazionale, gli Europe torneranno nuovamente in Italia nel corso dell'estate 2026 per quattro concerti.

Aprono il calendario dei concerti di Forte dei Marmi sul palco di Villa Bertelli Live.

Gli orari potrebbero subire modifiche a ridosso della data, si suggerisce di tenere monitorati i social di Villa Bertelli
BIGLIETTERIA VILLA BERTELLI: TUTTI I GIORNI 16.00/19.00 – LUGLIO E AGOSTO: 17.00/22.00
PRENOTA IL TUO BIGLIETTO SU TICKETONE E VIVATICKET
ACCESSO BAMBINI
Per ragioni di sicurezza ed a tutela dell'incolumità fisica del minore, si sconsiglia fortemente di portare all'evento bambini di età inferiore ai 4 anni. In ogni caso i bambini di età inferiore ai 6 anni accompagnati da un adulto (maggiorenne) provvisto di regolare biglietto possono accedere gratuitamente al luogo dell'evento e assistere allo spettacolo, in numero di un bambino/a per ogni adulto accompagnatore.

Se l'adulto ha un biglietto per un settore a posti numerati, il bambino NON ha diritto ad occupare un posto a sedere e deve essere necessariamente tenuto in braccio. Il bambino dai 6 anni compiuti paga il biglietto intero.

ATTENZIONE: per i concerti con posto in piedi l'accesso nel parterre posto unico in piedi (normale o PIT early-entry) i bambini pagano il biglietto dai 4 anni compiuti. Resta valida l'agevolazione fino a 6 anni non compiuti per l'acquisto di posti numerati in tribuna.

ACCESSO UNDER 16
Per motivi di sicurezza e come disposto dalla Questura, fino ai 16 anni compresi i ragazzi per accedere ai concerti devono essere accompagnati da una persona maggiorenne (fratello, genitore, ecc.)

IN CASO DI DISABILITA'
I portatori di handicap possono richiedere l'acquisto agevolato solo se provvisti di certificato di invalidità al 100%. I biglietti sono reperibili esclusivamente contattando Villa Bertelli tramite la mail info@villabertelli.it e inviando il modulo che verrà fornito per la richiesta. I biglietti verranno concessi in base alla disponibilità per lo spettacolo in oggetto al momento della richiesta.

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DOVE

QUANDO

Giovedì 09/07/2026


Apertura porte Pit Early Entry: ore 18:30
Apertura porte Posto Unico: ore 19:00
Apertura porte Tribune (ingresso da via P. I. da Carrara): ore 19:00
Inizio spettacolo ore 21.30

COSTI

PIT Early Entry in piedi: € 65,00
Posto Unico in piedi: € 55,00
Tribuna centrale numerata: € 70,00
Tribuna Gold numerata: € 85,00

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

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Il World Tour 2026-2027 farà tappa in Italia con numerosi appuntamenti estivi, tra luglio e settembre 2026.

Il Volo terminerà nel 2025 il tour europeo che lo vede protagonista da ormai due mesi nelle principali capitali.
Nel 2026 si terrà un tour in America Latina, teatro di grandi successi e sold out già registrati, e a seguire toccheranno i principali pachi degli Stati Uniti.
Luglio e agosto saranno mesi dedicati ai live estivi, che anticiperanno la quarta edizione di Tutti Per Uno.
A dicembre 2026, il trio tornerà finalmente in nei palasport italiani con cinque imperdibili appuntamenti, per regalare ai fan un'esibizione unica e ricca di emozioni.

Gli orari potrebbero subire modifiche a ridosso della data, si suggerisce di tenere monitorati i social di Villa Bertelli
BIGLIETTERIA VILLA BERTELLI: TUTTI I GIORNI 16.00/19.00 – LUGLIO E AGOSTO: 17.00/22.00
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ACCESSO BAMBINI
Per ragioni di sicurezza ed a tutela dell'incolumità fisica del minore, si sconsiglia fortemente di portare all'evento bambini di età inferiore ai 4 anni. In ogni caso i bambini di età inferiore ai 6 anni accompagnati da un adulto (maggiorenne) provvisto di regolare biglietto possono accedere gratuitamente al luogo dell'evento e assistere allo spettacolo, in numero di un bambino/a per ogni adulto accompagnatore.

Se l'adulto ha un biglietto per un settore a posti numerati, il bambino NON ha diritto ad occupare un posto a sedere e deve essere necessariamente tenuto in braccio. Il bambino dai 6 anni compiuti paga il biglietto intero.

ATTENZIONE: per i concerti con posto in piedi l'accesso nel parterre posto unico in piedi (normale o early-entry) i bambini pagano il biglietto dai 4 anni compiuti. Resta valida l'agevolazione fino a 6 anni non compiuti per l'acquisto di posti numerati in tribuna.

ACCESSO UNDER 16
Per motivi di sicurezza e come disposto dalla Questura, fino ai 16 anni compresi i ragazzi per accedere ai concerti devono essere accompagnati da una persona maggiorenne (fratello, genitore, ecc.)

IN CASO DI DISABILITA'
I portatori di handicap possono richiedere l'acquisto agevolato solo se provvisti di certificato di invalidità al 100%. I biglietti sono reperibili esclusivamente contattando Villa Bertelli tramite la mail info@villabertelli.it e inviando il modulo che verrà fornito per la richiesta. I biglietti verranno concessi in base alla disponibilità per lo spettacolo in oggetto al momento della richiesta.

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DOVE

QUANDO

Domenica 02/08/2026


Apertura cancelli ore 20.00 – inizio concerto ore 21.30

COSTI

Poltronissima: € 110,00
Prima Poltrona: € 98,00
Seconda Poltrona: € 82,00
Tribuna centrale numerata: € 70,00
Tribuna Gold: € 95,00

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Fiorella Mannoia – Un viaggio potente e intenso tra i brani più amati di due dei più grandi e influenti cantautori di sempre, entrambi figure cruciali per la carriera e il repertorio di Fiorella, in occasione dei 30 anni dell'album pietra miliare nella storia della musica italiana, ultimo testamento creativo di Faber, realizzato insieme a Fossati e uscito nel 1996.

Da alcuni grandi brani dell'album insignito della Targa Tenco, ai successi più amati di De André e Fossati già presenti nel repertorio di Fiorella, fino a nuove inedite versioni di capolavori della discografia dei due cantautori, 'Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve' renderà omaggio all'eredità immortale di maestri che hanno lasciato un segno indelebile nel cuore di intere generazioni.

Gli orari potrebbero subire modifiche a ridosso della data, si suggerisce di tenere monitorati i social di Villa Bertelli
BIGLIETTERIA VILLA BERTELLI: TUTTI I GIORNI 16.00/19.00 – LUGLIO E AGOSTO: 17.00/22.00
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ACCESSO BAMBINI
Per ragioni di sicurezza ed a tutela dell'incolumità fisica del minore, si sconsiglia fortemente di portare all'evento bambini di età inferiore ai 4 anni. In ogni caso i bambini di età inferiore ai 6 anni accompagnati da un adulto (maggiorenne) provvisto di regolare biglietto possono accedere gratuitamente al luogo dell'evento e assistere allo spettacolo, in numero di un bambino/a per ogni adulto accompagnatore.

Se l'adulto ha un biglietto per un settore a posti numerati, il bambino NON ha diritto ad occupare un posto a sedere e deve essere necessariamente tenuto in braccio. Il bambino dai 6 anni compiuti paga il biglietto intero.

ATTENZIONE: per i concerti con posto in piedi l'accesso nel parterre posto unico in piedi (normale o early-entry) i bambini pagano il biglietto dai 4 anni compiuti. Resta valida l'agevolazione fino a 6 anni non compiuti per l'acquisto di posti numerati in tribuna.

ACCESSO UNDER 16
Per motivi di sicurezza e come disposto dalla Questura, fino ai 16 anni compresi i ragazzi per accedere ai concerti devono essere accompagnati da una persona maggiorenne (fratello, genitore, ecc.)

IN CASO DI DISABILITA'
I portatori di handicap possono richiedere l'acquisto agevolato solo se provvisti di certificato di invalidità al 100%. I biglietti sono reperibili esclusivamente contattando Villa Bertelli tramite la mail info@villabertelli.it e inviando il modulo che verrà fornito per la richiesta. I biglietti verranno concessi in base alla disponibilità per lo spettacolo in oggetto al momento della richiesta

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DOVE

QUANDO

Domenica 09/08/2026


Apertura cancelli ore 20.00 – inizio concerto ore 21.30

COSTI

Poltronissima: € 78,00
Prima Poltrona: € 70,00
Seconda Poltrona: € 63,00
Tribuna centrale numerata: € 55,00
Tribuna Gold: € 71,00

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Madame annuncia il Madame Tour Estate 2026. Quest'estate la cantautrice sarà protagonista sui palchi dei principali festival italiani e nuovamente ospite del palco di Villa Bertelli a Forte dei Marmi.

Gli orari potrebbero subire modifiche a ridosso della data, si suggerisce di tenere monitorati i social di Villa Bertelli
BIGLIETTERIA VILLA BERTELLI: TUTTI I GIORNI 16.00/19.00 – LUGLIO E AGOSTO: 17.00/22.00
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Per ragioni di sicurezza ed a tutela dell'incolumità fisica del minore, si sconsiglia fortemente di portare all'evento bambini di età inferiore ai 4 anni. In ogni caso i bambini di età inferiore ai 6 anni accompagnati da un adulto (maggiorenne) provvisto di regolare biglietto possono accedere gratuitamente al luogo dell'evento e assistere allo spettacolo, in numero di un bambino/a per ogni adulto accompagnatore.

Se l'adulto ha un biglietto per un settore a posti numerati, il bambino NON ha diritto ad occupare un posto a sedere e deve essere necessariamente tenuto in braccio. Il bambino dai 6 anni compiuti paga il biglietto intero.

ATTENZIONE: per i concerti con posto in piedi l'accesso nel parterre posto unico in piedi (normale o PIT early-entry) i bambini pagano il biglietto dai 4 anni compiuti. Resta valida l'agevolazione fino a 6 anni non compiuti per l'acquisto di posti numerati in tribuna.

ACCESSO UNDER 16
Per motivi di sicurezza e come disposto dalla Questura, fino ai 16 anni compresi i ragazzi per accedere ai concerti devono essere accompagnati da una persona maggiorenne (fratello, genitore, ecc.)

IN CASO DI DISABILITA'
I portatori di handicap possono richiedere l'acquisto agevolato solo se provvisti di certificato di invalidità al 100%. I biglietti sono reperibili esclusivamente contattando Villa Bertelli tramite la mail info@villabertelli.it e inviando il modulo che verrà fornito per la richiesta. I biglietti verranno concessi in base alla disponibilità per lo spettacolo in oggetto al momento della richiesta.

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DOVE

QUANDO

Martedì 11/08/2026


Apertura porte Pit Early Entry: ore 19:00
Apertura porte Posto Unico: ore 19:30
Apertura porte Tribune (ingresso da via P. I. da Carrara): ore 19:30
Inizio spettacolo ore 21.30

COSTI

PIT Early Entry in piedi: € 52,00
Posto Unico in piedi: € 40,00
Tribuna centrale numerata: € 55,00
Tribuna Gold numerata: € 60,00

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Il 2026 sarà l'anno del ritorno sul palco dei Litfiba degli anni '80 con la formazione originale, un tour di 20 date in giro per l'Italia per celebrare i quarant'anni di '17 Re', il disco che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano e consacrato la band fiorentina a livello nazionale e europeo.

L'album doppio '17 Re', (il primo nella new wave italiana), secondo episodio di una trilogia che oggi suona attualissima dedicata alle vittime del potere, con la formula audace e sperimentale ancora oggi esprime una forza rara, capace di attraversare le generazioni.

'Quarant'anni di 17 Re' – Tour 2026, questo il nome del progetto che riunirà sullo stesso palco Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo per riportare dal vivo le emozioni, la potenza, l'energia e la poesia visionaria e anticipatrice di uno dei capitoli più amati della storia del rock europeo.

Pubblicato nel 1986 come album doppio (solo in Francia fu pubblicato come album singolo) e considerato ancora oggi da molti il capolavoro stilistico dei Litfiba degli anni ‘80, '17 Re' fa parte della cosiddetta Trilogia delle vittime del potere insieme a 'Desaparecido' e 'Litfiba 3'.

'17 Re' è composto da 16 brani e prende il titolo da quella che doveva essere la title-track, ovvero '17 Re', ma la traccia non fu pubblicata poiché ritenuta non convincente e musicalmente non all'altezza delle altre presenti nell'album (il testo è in parte stampato all'interno della copertina dell'album).

Il tour 'Quarant'anni di 17 Re' toccherà alcune delle più importanti città e festival italiani in un calendario che attraverserà esclusivamente l'estate 2026 da giugno ad agosto.

Queste 20 date saranno l'occasione irripetibile per riascoltare dal vivo le canzoni di quell'album leggendario suonate come non è mai successo in precedenza nella storia, oltre ai grandi classici che hanno segnato la carriera della band. Un repertorio entrato nella leggenda, con sonorità, atmosfere, testi, stile vocale e performance che hanno segnato la storia del rock italiano.

Radio partner del tour è Radio Capital; media partner è Rockol.

Litfiba rimettono in circolo le radici della loro storia e di un'intera generazione

'17 Re' non è solo un disco, ma un mondo fatto di visioni, parole e suoni che hanno segnato la musica italiana

Un ritorno potente, emotivo e necessario

Gli orari potrebbero subire modifiche a ridosso della data, si suggerisce di tenere monitorati i social di Villa Bertelli
BIGLIETTERIA VILLA BERTELLI: TUTTI I GIORNI 16.00/19.00 – LUGLIO E AGOSTO: 17.00/22.00
PRENOTA IL TUO BIGLIETTO SU TICKETONE E VIVATICKET
ACCESSO BAMBINI
Per ragioni di sicurezza ed a tutela dell'incolumità fisica del minore, si sconsiglia fortemente di portare all'evento bambini di età inferiore ai 4 anni. In ogni caso i bambini di età inferiore ai 6 anni accompagnati da un adulto (maggiorenne) provvisto di regolare biglietto possono accedere gratuitamente al luogo dell'evento e assistere allo spettacolo, in numero di un bambino/a per ogni adulto accompagnatore.

Se l'adulto ha un biglietto per un settore a posti numerati, il bambino NON ha diritto ad occupare un posto a sedere e deve essere necessariamente tenuto in braccio. Il bambino dai 6 anni compiuti paga il biglietto intero.

ATTENZIONE: per i concerti con posto in piedi l'accesso nel parterre posto unico in piedi (normale o PIT early-entry) i bambini pagano il biglietto dai 4 anni compiuti. Resta valida l'agevolazione fino a 6 anni non compiuti per l'acquisto di posti numerati in tribuna.

ACCESSO UNDER 16
Per motivi di sicurezza e come disposto dalla Questura, fino ai 16 anni compresi i ragazzi per accedere ai concerti devono essere accompagnati da una persona maggiorenne (fratello, genitore, ecc.)

IN CASO DI DISABILITA'
I portatori di handicap possono richiedere l'acquisto agevolato solo se provvisti di certificato di invalidità al 100%. I biglietti sono reperibili esclusivamente contattando Villa Bertelli tramite la mail info@villabertelli.it e inviando il modulo che verrà fornito per la richiesta. I biglietti verranno concessi in base alla disponibilità per lo spettacolo in oggetto al momento della richiesta.

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DOVE

QUANDO

Giovedì 13/08/2026


Apertura porte Pit Early Entry: ore 18:30
Apertura porte Posto Unico: ore 19:00
Apertura porte Tribune (ingresso da via P. I. da Carrara): ore 19:00
Inizio spettacolo ore 21.00

COSTI

PIT Early Entry in piedi: € 65,00
Posto Unico in piedi: € 55,00
Tribuna centrale numerata: € 70,00
Tribuna Gold numerata: € 78,00

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

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Ha debuttato sabato 27 settembre con l'anteprima nazionale assoluta a Lampedusa, presso lo Stadio Comunale dell'isola siciliana, il 'GrandTour LA VITA È ADESSO' di CLAUDIO BAGLIONI, il progetto musicale dal vivo che rappresenta il culmine delle celebrazioni del 40° anniversario dell'album 'LA VITA È ADESSO, IL SOGNO È SEMPRE'.

Un appuntamento speciale ed esclusivo in un luogo di imprescindibile valore nella vita e nella carriera di Baglioni, che rappresenta l'inizio di un viaggio partito simbolicamente da quella terra di frontiera che segna l'estremità più a sud dell'Italia. Nel 2026, da fine giugno fino a metà settembre, il 'GrandTour LA VITA È ADESSO' si svilupperà in 40 straordinari concerti, numero simbolico che celebra il 40° anniversario del disco più venduto nella storia della musica italiana, nei più suggestivi scenari all'aperto del Bel Paese. Un ritorno importante, che giunge a 15 anni di distanza dall'ultima tournée di Baglioni nei meravigliosi siti italiani outdoor.

Il percorso seguirà itinerari di grande interesse culturale e di valore storico, archeologico, artistico e paesaggistico, invitando gli spettatori a divenire protagonisti di un viaggio irripetibile attraverso la bellezza, l'incanto della musica e la forza di emozioni senza tempo e farà tappa IL 17 AGOSTO 2026 a Villa Bertelli, Forte dei Marmi (LU)

Un'esperienza unica la cui visione richiama lo spirito dei Grand Tour, i lunghi viaggi d'istruzione e formazione che, a partire dal XVIII secolo, artisti, intellettuali e giovani aristocratici europei intraprendevano per accrescere la propria conoscenza dell'arte, della cultura e della Bellezza del continente, con l'Italia come meta privilegiata o, spesso, conclusiva.

Così come il Grand Tour trasformava profondamente chi lo intraprendeva, anche questi concerti, tra cui quello di Forte dei Marmi (LU) scriveranno pagine indelebili sia per l'Artista, che si racconterà con la sua musica sui palchi immersi nella meraviglia di questi luoghi, sia per chi vi parteciperà, condividendo quei momenti unici, capaci di unire le persone e di creare ricordi incancellabili.

In questo 'GrandTour', Claudio Baglioni – accompagnato dall'intera formazione di 20 musicisti e coristi, che ha registrato, riunita in studio, la nuova edizione de 'LA VITA È ADESSO, IL SOGNO È SEMPRE' – interpreta, per la prima volta, l'album nella sua interezza, unitamente all'esecuzione dei più grandi successi che hanno costellato i suoi 60 anni di carriera, pietra miliare della cultura popolare italiana.

I biglietti per le tappe del 'GrandTour LA VITA È ADESSO' saranno disponibili dalle ore 11.00 di lunedì 29 settembre, per 24 ore in esclusiva in prevendita per gli iscritti al Fan Club, dalle ore 11.00 di martedì 30 settembre per 48 ore in esclusiva per i clienti Telepass e dalle ore 11.00 del 2 ottobre su TicketOne.it

Gli orari potrebbero subire modifiche a ridosso della data, si suggerisce di tenere monitorati i social di Villa Bertelli

BIGLIETTERIA VILLA BERTELLI: TUTTI I GIORNI 16.00/19.00 – LUGLIO E AGOSTO: 17.00/22.00

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ACCESSO BAMBINI
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Se l'adulto ha un biglietto per un settore a posti numerati, il bambino NON ha diritto ad occupare un posto a sedere e deve essere necessariamente tenuto in braccio. Il bambino dai 6 anni compiuti paga il biglietto intero.

ATTENZIONE: per i concerti con posto in piedi l'accesso nel parterre posto unico in piedi (normale o early-entry) i bambini pagano il biglietto dai 4 anni compiuti. Resta valida l'agevolazione fino a 6 anni non compiuti per l'acquisto di posti numerati in tribuna.

ACCESSO UNDER 16
Per motivi di sicurezza e come disposto dalla Questura, fino ai 16 anni compresi i ragazzi per accedere ai concerti devono essere accompagnati da una persona maggiorenne (fratello, genitore, ecc.)

IN CASO DI DISABILITA'
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DOVE

QUANDO

Lunedì 17/08/2026


Apertura cancelli ore 20.00 – inizio concerto ore 21.00

COSTI

Poltronissima: € 130,00
Prima Poltrona: € 110,00
Seconda Poltrona: € 85,00
Tribuna centrale numerata: € 70,00
Tribuna Gold: € 100,00

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Luca Carboni, dopo i primi due concerti sold out nei palasport di Milano e Bologna per il suo atteso ritorno live, annuncia nuove date che arricchiscono il tour estivo di 'Rio Ari O Live' nei festival, anfiteatri e luoghi storici di straordinaria bellezza della nostra penisola.

Luca Carboni porta in scena un grande racconto tra musica, parole e immagini con le canzoni del suo lungo viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica.

'Rio Ari O' è il primo suono della voce dell'artista arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in 'Ci stiamo sbagliando ragazzi', la canzone che apre il suo primo disco '… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film'. Un suono che è diventato un simbolo.

Sul palco anche una band di otto elementi formata da Antonello Giorgi alla batteria, Mauro Patelli alle chitarre, Ignazio Orlando al basso, Antonello D'Urso chitarra e dir. musicale, Fulvio Ferrari pianoforte e tastiere, Gabriele Miceli chitarre, Fabrizio Luca percussioni, Andrea Ferrario sax e tastiere.

BIGLIETTERIA VILLA BERTELLI: TUTTI I GIORNI 16.00/19.00 – LUGLIO E AGOSTO: 17.00/22.00
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ACCESSO BAMBINI
Per ragioni di sicurezza ed a tutela dell'incolumità fisica del minore, si sconsiglia fortemente di portare all'evento bambini di età inferiore ai 4 anni. In ogni caso i bambini di età inferiore ai 6 anni accompagnati da un adulto (maggiorenne) provvisto di regolare biglietto possono accedere gratuitamente al luogo dell'evento e assistere allo spettacolo, in numero di un bambino/a per ogni adulto accompagnatore.

Se l'adulto ha un biglietto per un settore a posti numerati, il bambino NON ha diritto ad occupare un posto a sedere e deve essere necessariamente tenuto in braccio. Il bambino dai 6 anni compiuti paga il biglietto intero.

ATTENZIONE: per i concerti con posto in piedi l'accesso nel parterre posto unico in piedi (normale o early-entry) i bambini pagano il biglietto dai 4 anni compiuti. Resta valida l'agevolazione fino a 6 anni non compiuti per l'acquisto di posti numerati in tribuna.

ACCESSO UNDER 16
Per motivi di sicurezza e come disposto dalla Questura, fino ai 16 anni compresi i ragazzi per accedere ai concerti devono essere accompagnati da una persona maggiorenne (fratello, genitore, ecc.)

IN CASO DI DISABILITA'
I portatori di handicap possono richiedere l'acquisto agevolato solo se provvisti di certificato di invalidità al 100%. I biglietti sono reperibili esclusivamente contattando Villa Bertelli tramite la mail info@villabertelli.it e inviando il modulo che verrà fornito per la richiesta. I biglietti verranno concessi in base alla disponibilità per lo spettacolo in oggetto al momento della richiesta.

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DOVE

QUANDO

Martedì 18/08/2026


Apertura cancelli ore 20.00 – inizio concerto ore 21.30
Gli orari potrebbero subire modifiche a ridosso della data, si suggerisce di tenere monitorati i social di Villa Bertelli

COSTI

Poltronissima: € 77,00
Prima Poltrona: € 69,00
Seconda Poltrona: € 62,00
Tribuna centrale numerata: € 55,00
Tribuna Gold: € 70,00

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

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