Inverno alla Villa Bertelli.
Ecco a voi tutti i nostri appuntamenti del mese di Gennaio!
17 gennaio: 'La casa grande'- Presentazione libro di Alessandra Mantovani
Presentazione del libro di Alessandra Mantovani. Per l'occasione, dialogherà con l'autrice lo storico dell'arte Davide Pugnana.Evento gratuito
23 gennaio: Nuova conferenza a cura dello storico dell'arte e scrittore Davide Pugnana. Per l'occasione, Pugnana presenta William Turner, (1775 -1851) pittore e incisore inglese. Appartenente al movimento romantico, il suo stile pose le basi per la nascita dell'Impressionismo e fu anticipatore dell'astrattismo. Evento gratuito.
24 gennaio: Luigi De Magistris ex magistrato e politico presenta il suo libro POTERI OCCULTI. Dialoga con lui il giornalista Enrico Salvadori. Si legge nella sinossi: 'Protagonista da magistrato di scottanti inchieste su corruzione e criminalità organizzata, Luigi de Magistris in questo saggio evidenzia come la Repubblica italiana, da decenni, sia fortemente condizionata da poteri occulti, con collusioni che arrivano fino al cuore dello Stato. Questi poteri costituiscono un sistema spesso criminale e sempre più pervasivo, che intreccia mafie, massonerie più o meno deviate, servizi segreti, imprenditori, finanzieri, politici e perfino settori della magistratura. Negli ultimi trent'anni, in particolare, si è assistito a una crescente criminalità istituzionale: i poteri occulti si sono mimetizzati nelle istituzioni, utilizzate per finalità illegali e per colpire, attraverso la legalità formale, chiunque osi indagare o opporsi.
Dalla Prima Repubblica a oggi – dalla strategia della tensione al piano di rinascita democratica della Loggia P2, dalla trattativa Stato-mafia alle politiche autoritarie e salva corrotti del governo Meloni – il libro ricostruisce il ruolo eversivo dei poteri occulti nella storia italiana: un vero e proprio 'golpe perenne' contro la Costituzione e la democrazia. De Magistris documenta come operano le nuove mafie al tempo del neoliberismo e denuncia la dilagante corruzione e la rinascita di una P2 trasversale ai partiti, dedita alla predazione delle risorse pubbliche. Nonostante la forza di questo sistema criminale, esistono ancora servitori dello Stato, come de Magistris, che hanno lottato e continuano a lottare per difendere legalità e giustizia, pagando spesso un prezzo altissimo. Analizzando fatti e vicende che pochi hanno il coraggio di raccontare, Poteri occulti è una lettura essenziale per conoscere le profonde connessioni tra politica, affari, criminalità e poteri segreti e al contempo un appassionato appello per un risveglio politico, etico e civile'. Evento gratuito. Prenotazione obbligatoria
25 gennaio: Recital pianistico di Maestro Marco Podestà, concertista di chiara fama, che conta innumerevoli successi in Italia e all'estero e varie partecipazioni a programmi televisivi e molteplici eventi sempre da tutto esaurito.
Musiche di Handel, Bach e Beethoven.
Evento gratuito
26 gennaio:GIORNATA DELLA MEMORIA: QECHÌ KINNÒR (prendi il violino, musica, riti, poesie dell'Italia ebraica con Enrico Fink voce, flauto
e I Solisti dell'Orchestra Multietnica di Arezzo
Luca Baldini basso
Massimiliano Dragoni percussioni
Massimo Ferri chitarra, bouzouki
Gianni Micheli clarinetto basso
Mariel Tahiraj violino
La musica è arte del dialogo: tra chi suona e chi ascolta, tra i musicisti, tra culture diverse.
Lo dimostra in modo esemplare la tradizione musicale ebraica italiana, al centro di questo concerto presentato da Enrico Fink, una delle voci principali del mondo ebraico italiano, insieme al nucleo storico dell'Orchestra Multietnica di Arezzo, che da anni racconta l'Italia delle mille culture, delle
minoranze e delle differenze. Un repertorio prezioso, spesso poco conosciuto, che porta l'ascoltatore in un viaggio lungo oltre duemila anni di storia ebraica nella penisola italiana.
Attraverso i canti delle sinagoghe – molti ancora oggi eseguiti nelle comunità – si rivivono secoli di incontri, scambi e contaminazioni: dai metri arabi nella poesia liturgica medievale agli echi del canto gregoriano, dalle danze rinascimentali allo stile belcantistico ottocentesco. Un patrimonio musicale stratificato, vivo, che riflette il dialogo continuo con il mondo circostante e racconta una storia di convivenza, di separazione forzata e di sorprendenti mescolanze. Le melodie tramandate di generazione in generazione rivelano tracce riconoscibili di influenze esterne, rielaborate con originalità e profondità spirituale.
Lo spettacolo – della durata di circa un'ora – accompagna l'uscita di un CD per restituire al pubblicouna pagina importante e spesso dimenticata del patrimonio culturale italiano.
Qechì Kinnòr è un concerto che è insieme esperienza sonora e riflessione storica, respiro spirituale e testimonianza di un'identità in dialogo, capace di attraversare i secoli e continuare a parlarci nel presente.
31 gennaio: Il libro di Elia Milani, inviato Mediaset sul fronte israelo-palestinese racconta gli otto anni da lui vissuti in quei territori. Dialoga con l'autore il giornalista Davide D'Aloiso. Si legge nella sinossi:
C'è un conflitto di cui sentiamo parlare da sempre, e sempre più spesso. Una guerra che seguiamo da lontano, ma che continua a influenzare il nostro presente da vicino, perché rivela con chiarezza quanto il mondo stia attraversando una fase di profondo smarrimento. Elia Milani, corrispondente di Mediaset da Gerusalemme, lo sa bene: da otto anni descrive in diretta ciò che accade in Israele e Palestina. In questo libro, senza abbandonare lo sguardo attento del cronista, affianca al reportage un racconto più personale, in cui trovano posto gli imprevisti legati alla ricerca di una casa dove vivere a Gerusalemme, e le difficoltà nell'ottenere i permessi per entrare a Gaza. Ma la sua non è l'unica voce dal confine: la sua testimonianza si intreccia con quella di chi, in Medio Oriente, ci vive da sempre. Come George, arabo israeliano cristiano che abita ad Al Ram, oltre il muro di separazione, in un quartiere che è di fatto una no man's land. O Ruth e Rana, due traduttrici - una israeliana, l'altra palestinese di Gaza - che, pur vivendo in mondi apparentemente inconciliabili, riescono a costruire un'amicizia a distanza e a immaginarsi un futuro diverso insieme, lontano dalle bombe, in Europa. O Abdullah, un palestinese di Rafah, che prima del sette ottobre attraversava quotidianamente il confine per lavorare in una fattoria gestita da una famiglia di israeliani che è diventata la sua seconda famiglia. Voci dal confine è il racconto degli otto anni di Elia Milani a Gerusalemme, lo spaccato autentico di un'umanità ostinata e sorprendente, che va oltre i fatti di cronaca e ci restituisce il senso di un territorio dove la pace è ancora una strada da costruire, passo dopo passo. Evento gratuito