All'interno del Palazzo del Vicario di Pescia, attualmente sede degli uffici comunali, si trova la Sala del Consiglio o Salone degli Stemmi, situata al secondo piano, con bellissimi affreschi di varie epoche che riprendono gli stemmi dei podestà più importanti.
La grande sala, che si affaccia sulla piazza e la domina dall'alto, presenta due serie diverse, alcuni più antichi e frammentari al di sopra di una cornice in pietra, sotto la quale corre una fascia continua dipinta con altri stemmi di vicari succedutisi tra il XV e il XIX secolo.
Lì vi sono gli stemmi con il nome del vicario e le date del suo mandato leggibili nei lambrecchini o in ricchi cartigli collocati in basso, in cui sono raccolte anche altre informazioni, come le attività svolte dal magistrato o il nome degli avi che l'hanno preceduto nella medesima carica.
Il grande stemma Gori, d'azzurro a due chiavi decussate d'oro legate di rosso è il più imponente della sala per la collocazione sopra la porta d'ingresso e ricorda nel cartiglio che il cavalier Giovanni Gori ideò e iniziò l'ampliamento della sede vicariale.
La sala è stata ristrutturata nel 2019 per permettere una corretta lettura dei minuziosi dettagli e delle numerose scritte ormai occultati dal tempo.