Andare per i luoghi della Resistenza - Il Palagio - Gipsoteca Libero Andreotti - Pescia (PT) - QualcosaDaFare.it
QualcosaDaFare.it
ualcosaDaFare.it

Presentazione del libro di Paolo Pezzino 'Andare per i luoghi della Resistenza', edito da 'il Mulino'.
La presentazione rientra nelle iniziative organizzate dall'Amministrazione Comunale di Pescia, in collaborazione con la locale sezione dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, per celebrare gli 80 anni della Liberazione d'Italia.
La resistenza italiana è un fenomeno articolato, in cui gli storici odierni ricomprendono non solo l'azione dei partigiani e dei combattenti, ma anche quella dei tanti semplici cittadini che si opposero all'occupazione tedesca e al fascismo, a partire dalle donne, il cui decisivo contributo è stato a lungo misconosciuto. Il libro di Pezzino narra di numerosi episodi di coraggio civile tracciando, accanto ai già molto celebrati luoghi simbolo della lotta partigiana, un itinerario di altri luoghi meno noti, ma altrettanto significativi in quel periodo cruciale della storia italiana. Scrive l'autore: 'Il nostro viaggio comincia da Ventotene per sottolineare il filo, sottile ma robusto, che lega chi si è opposto al fascismo, anche durante il Ventennio, a chi, dopo la caduta del regime, l'occupazione dei tedeschi e la nascita della Repubblica sociale italiana, ha partecipato a un movimento nazionale di resistenza ampio, articolato, originale'.
Paolo Pezzino è stato professore ordinario di Storia contemporanea presso l'Università di Pisa e dal giugno 2018 è Presidente dell'Istituto Nazionale Ferruccio Parri – Rete degli istituti per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea. Si è occupato soprattutto di storia dell'antifascismo, della Resistenza e dei crimini di guerra, apportando un contributo basilare al filone di ricerca sulla storia delle stragi naziste che, dalla metà degli anni novanta, ha contribuito a fornire nuovi schemi interpretativi della storia dell'Italia, tra fascismo, guerra mondiale e transizione alla repubblica.
Prima dell'intervento del prof. Pezzino, porteranno i saluti istituzionali il sindaco di Pescia, Riccardo Franchi, e l'assessore alla cultura, Alina Coraci; interverrà il presidente della sezione ANPI di Pescia, Sergio Tintori. L'incontro sarà moderato dal prof. Lorenzo Giordani.

CONDIVIDI SU

DOVE

Piazza del Palagio, 7

Toscana

43.905008°, 10.687674°

Indicazioni stradali

QUANDO

Mercoledì 30/04/2025


ore 17.30

COSTI

intero € 5, ridotto (under 25, over 65, gruppi di almeno 10 persone, possessori SIMUP CARD) € 3, gratuito under 18, persone con disabilità, insegnati, guide e interpreti turistici, studiosi, docenti e studenti universitari, giornalisti, membri International Council of Museums

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

I gessi dello 'scultorenarratore' trovano spazio nelle sale del Palazzo del Palagio.
È un'esperienza da provare la visita alla Gispoteca Libero Andreotti, situata nel Palazzo del Palagio a Pescia.
Allestito nel 1992 grazie alle donazioni dei figli, il museo raccoglie l'intera biografia artistica dello scultore pesciatino, testimoniandone il felice rapporto con la città che gli dette i natali.
Un rapporto ricostruito nel tempo, dato che le opere vennero in realtà tutte realizzate nello studio fiorentino dell'artista. Oltre 200 tra bozzetti, modelli e monumenti, salvati dalla famiglia di Libero Andreotti, che dopo la morte dell'artista e fino all'arrivo nel Palagio ebbe grosse difficoltà a conservarli.
La Gipsoteca è divisa in tre piani: al piano terreno si trovano numerosi bozzetti preparatori e modelli per i monumenti di Bolzano e Milano e la maestosa Pomona, distesa su di un letto di frutta.
Le grandi sale del secondo e terzo piano raccolgono numerosi modelli realizzati nei primi decenni del Novecento. Andreotti attinge a piene mani dal repertorio etrusco e greco, senza tralasciare esperienze artistiche europee a lui contemporanee come quella di Rodin, Bourdelle, Medardo Rosso e altri.
Qui le sculture che raffigurano danzatrici trasportano il visitatore su di un palcoscenico di un balletto russo; la venditrice di frutta, la ciliegiara e il pescaiolo nei sobborghi delle città in cui Libero Andreotti visse, come Parigi e Firenze.

CONDIVIDI SU

DOVE

Piazza del Palagio, 7

Toscana

43.905008°, 10.687674°

Indicazioni stradali

QUANDO

Chiuso ogni Lunedì, Mercoledì


Martedì e Giovedì 10 - 12:30 / 15 - 17:30
Venerdì 10 - 12:30
Sabato 16 - 19
Domenica 10 - 12:30 / 16 - 19

RECAPITI

Telefono 0572492257

E-Mail cultura@comune.pescia.pt.it

COSTI

intero € 5, ridotto (under 25, over 65, gruppi di almeno 10 persone, possessori SIMUP CARD) € 3, gratuito under 18, persone con disabilità, insegnati, guide e interpreti turistici, studiosi, docenti e studenti universitari, giornalisti, membri International Council of Museums

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

Tornano al Museo Libero Andreotti gli incontri del venerdì.
Otto appuntamenti alle ore 16.30, che ci accompagneranno dal mese di gennaio fino al maggio 2026.
Ingresso libero.

CONDIVIDI SU

DOVE

Piazza del Palagio, 7

Toscana

43.905008°, 10.687674°

Indicazioni stradali

QUANDO

Venerdì 16/01/2026
Venerdì 30/01/2026
Venerdì 13/02/2026
Venerdì 27/02/2026
Venerdì 13/03/2026
Venerdì 27/03/2026
Venerdì 10/04/2026
Venerdì 08/05/2026


ore 16.30

RECAPITI

Telefono 0572492357 Ufficio Cultura Comune di Pescia.

COSTI

ingresso libero

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

QualcosaDaFare.it

P.IVA 01878590478

Cerchi un nuovo modo di fare turismo?

Iscriviti alla nostra Newsletter, rimani aggiornato