Covid 19 e post covid: cosa è accaduto, cosa accade e cosa accadrà - Fondazione Villa Bertelli - Forte dei Marmi (LU) - QualcosaDaFare.it
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Incontro con il prof. Torello Lotti noto dermatologo, che risponde a una serie di domande:
1 Che cosa è stato il COVID 19 sotto il profilo medico, socio economico ed etico ?
2 Chi ha condotto il maggior numero di ricerche importanti (pubblicate su riviste scientifiche accreditate sul primo quartile) nel mondo ?
3 Quali errori sono stati compiuti ?
4 Quali governi hanno seguito politiche diverse dai lock down ?
5 Quali cure hanno dato i migliori risultati ?
6. Che cos'è la sindrome Post COVID 19 ?
7 Come si riconosce la sindrome Post COVID 19 ?
8. Quali esami sono necessari per porre la diagnosi di sindrome Post COVID 19 ?
9 Quali cure sono possibili per chi è affetto da sindrome Post COVID 19 ?
10. Dopo il COVID 19 sono prevedibili altre pandemie?

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Sunday 27/07/2025


Ore 18.00

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Ingresso gratuito

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La Fondazione Villa Bertelli nasce nel 2011 e persegue esclusivamente scopi di pubblica utilità, essendo diretta ad arrecare benefici a terzi, diretti e/o indiretti, e non ha fine di lucro.

Villa Bertelli è uno spazio espositivo unico nel panorama della Versilia, gli spazi espositivi articolati su due piani consentono di ospitare due mostre distinte comtemporanteamente. In questi anni si sono fatte molte importanti mostre d'arte, sia 'personali' che collettive, ospitando i migliori artisti del momento e ricordando artisti importanti per il nostro territorio. L'arte può essere un veicolo potente per far muovere le persone. L'arte è uno dei motori strategici per far conoscere il nostro patrimonio artistico e culturale. Crea occasioni di incontro e conoscenza. Contribuisce attivamente alla costruzione di una rete di relazioni internazionali che permette alla Fondazione e al Comune di portare il nome di Forte dei Marmi nel mondo.

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Inaugurazione della mostra 'La fedeltà al vero: trent'anni di pittura di Renato Santini. A cura di Elisabetta Matteucci.
Si legge nella presentazione: La preziosa selezione di opere riunite negli spazi di Villa Bertelli permette al visitatore di ripercorrere la produzione artistica di Renato Santini in un arco cronologico particolarmente felice e intenso, ossia quello che dai primi anni Trenta si estende fino alla seconda metà degli anni Cinquanta. Il concorrere delle molte suggestioni e diversificate influenze nel periodo di formazione è da subito rielaborato in modo profondo e complesso da una personalità tanto giovane quanto risoluta, così come ci appare nel giovanile Autoritratto in cui un segno già graffiante e una materia ruvida accrescono l'incisività dell'immagine. Tale inclinazione risulta ben chiara nei dipinti eseguiti nel quarto decennio, un periodo tra l'altro di raro interesse documentaristico, oltre che pittorico, dato che lo stesso artista dichiarava di aver perduto traccia di gran parte delle opere elaborate in questo frangente. Dal ‘marchio a fuoco' inevitabilmente impresso dal titanico Viani, evidente - seppur sottaciuto da Santini - in motivi quali Darsena vecchia (1935) e Baracche di pescatori (1938), egli trae spunto non solo tematico nell'indagine di un'umanità sofferente e dannata di emarginati colti nei luoghi a lui familiari, ma tecnico-stilistico, pur stemperando la foga espressionistica del maestro viareggino attraverso una resa atmosferica più pacata e una modalità visiva più contemplativa. E se questo stimolo originario va sfaldandosi e mutando forma negli anni, il seme gettato dal ‘grande vàgero' sopravviverà in quella aderenza alle cose, alla loro dolente, derelitta esistenza, alla realtà e al suo eterno travaglio. Negli anni Quaranta tale fedeltà al vero si riversa in nature morte e paesaggi di rara raffinatezza, di cui sono esempio Vaso di fiori e Pineta. Luoghi desolati e lacerti di mondi inanimati sono vivificati tramite una materia pastosa, corposa, stesa ad ampie pennellate, in grado di restituire una vitalità pur quieta, un soffio leggero di vita appartata. La stessa che emana dai ritratti femminili, investendoli di una struggente malinconia, quella propria di una dimensione spazio-temporale quotidiana, domestica e allo stesso tempo eterna: la fine indagine psicologica di Santini dispiega tutta la sua capacità di penetrazione nel Ritratto di Danila (1939), come nella Maternità (1942), trovando massima espressione nella definizione di uno sguardo che, rivolto lateralmente per evitare la brutale frontalità, si apre, assorto, su una luminosa vita interiore. Si comprende dunque quanto per Santini l'adesione al vero possa e debba convivere con una costante allusione ad un significato ulteriore, ad un universo non visibile, impalpabile ma percepibile. Nel suo realismo esistenziale il paesaggio inanimato, romito, dimenticato, popolato perlopiù da oggetti consumati dal tempo e da architetture anonime, disabitate o in rovina (Periferia, 1954), diviene emblema di questo stato di eterna solitudine, di un'esistenza ai margini. Il mare, luogo topico per eccellenza della pittura di Santini, diviene scenario simbolico del destino umano e del continuo ciclo vita-morte, ma anche trasposizione figurativa di emozioni ed esperienze vissute dall'artista. Osservando le marine qui presentate, si assiste ad un progressivo incupirsi del suo sguardo, dal vivace Notturno (1950), irradiato da una inusuale luna rossa, all'arioso Bagni popolari (1953) nel quale riecheggiano, in puntuali citazioni, gli stilemi di Lorenzo Viani e Moses Levy, fino alla disperata Lampare e trespoli da pesca (1956), ove nelle scheletriche, precarie imbarcazioni inabissate in un cielo livido riecheggiano i celebri straccali, resti dimenticati di un'esistenza che fu. Come ebbe a sottolineare Guttuso, nel mondo di Santini «sono i fantasmi delle cose che compaiono assieme alle cose [...] un mondo grattato frugato dal pittore, pestato, interrogato, senza pietà di se stesso, né delle cose. Senza intimismo, senza 'poesia' sovrapposta, senza accentuazioni e senza spettacolo».

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From January 16 2026 to March 1 2026


Inaugurazione venerdì 16 gennaio ore 11.00
Mostra visibile tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.00

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Ingresso libero

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Inverno alla Villa Bertelli.
A voi il nostro programma degli eventi del mese di Febbraio!

21 febbraio:Villa Bertelli ospiterà la presentazione del libro 'Il sistema colpisce ancora. Come salvare la magistratura italiana dal vizio delle correnti e dalle mani dei politici' firmato da Alessandro Sallusti e Luca Palamara.
Il volume affronta uno dei temi più delicati e dibattuti della vita pubblica italiana: il funzionamento del sistema giudiziario, i rapporti tra magistratura e politica e il ruolo delle correnti all'interno della giustizia. Attraverso analisi, ricostruzioni e testimonianze dirette, gli autori propongono una riflessione critica sul presente e sulle possibili prospettive di riforma.
Alessandro Sallusti, giornalista e opinionista italiano, già direttore responsabile de Il Giornale e di Libero, e Luca Palamara, ex magistrato ed ex presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati, dialogheranno con il giornalista Mediaset Angelo Macchiavello, che guiderà l'incontro favorendo il confronto e il dibattito con il pubblico.
L'appuntamento si inserisce nel calendario delle iniziative culturali promosse a Villa Bertelli.
L'ingresso è gratuito con prenotazione.

22 febbraio: Lo storico dell'arte Davide Pugnana torna a Villa Bertelli con un nuovo incontro in cui ci parlerà del Futurismo letterario e figurativo, mettendo al centro il percorso di Marinetti e di Boccioni.
Scrive Pugnana: 'Teoresi estetica e praxis creativa si contemperano vertiginosamente lungo una stagione fiammeggiante nella quale testi verbali e testi visivi si snodano paralleli: così, manifesti verbali e traduzioni visive corrono gli uni accanto agli altri per un quarantennio.
L'incontro sarà anche l'occasione per approfondire alcune questioni tutt'oggi incandescenti. Due in sostanza le questioni che, a partire dal Secondo dopoguerra, hanno generato controversie. Da una parte ci si è interrogati, e ancora oggi si dibatte tra rivendicazioni di primati e revanscismi nazionalisti, sul corretto posizionamento del Futurismo in seno alle avanguardie d'Oltralpe; dall'altra si è rivelato sempre complesso analizzare la prossimità di tanti futuristi al regime fascista. In realtà si tratta, in parte, di un falso problema: quando arriva il fascismo, il movimento futurista sussiste in modo stanco, ha ormai perduto parte della sua originalità.
Tuttavia il tema si dimostra ancora oggi spinoso, divisivo e non del tutto metabolizzato perché, alla base, va a toccare alcuni delicati gangli – identitari, storici, culturali – del nostro passato.
Il Futurismo – è innegabile nonostante le molte valutazioni a ribasso che si sono susseguite sulla scia della fatale condanna lanciata da Benedetto Croce – ha avuto un raggio di influenza enorme e proteiforme.'
L'evento è gratuito. La prenotazione è obbligatoria

28 febbraio: Roberto Riccardi, Generale di Brigata dell'Arma e scrittore, presenta il suo libro su Salvatore Ottolenghi, l'inventore della polizia scientifica. Il Generale Riccardi attualmente dirige il Dipartimento Audit e Innovazione presso il Comando generale. Ha pubblicato diversi libri, ottenendo importanti riconoscimenti di critica. Sul palco dialogherà con lui il giornalista Enrico Salvadori.
Si legge nella sinossi:
Roma, 4 giugno 1902. Senza appuntamento, un giovane medico varca la soglia del direttore generale della Pubblica Sicurezza. In pochi minuti convince il ministro Giolitti a creare qualcosa che non esiste: una Scuola di polizia scientifica. Tre mesi dopo, a Regina Coeli, nasce il primo corso al mondo che trasforma l'indagine da pratica empirica a disciplina fondata sulla scienza. Al centro di questa rivoluzione c'è Salvatore Ottolenghi, ebreo astigiano, allievo di Cesare Lombroso, animato dal desiderio di rendere la giustizia davvero giusta. Da lui nascono il cartellino segnaletico, la rete internazionale di cooperazione tra forze di polizia, la carta d'identità italiana. Sotto la sua guida vengono formati i detective che affronteranno casi destinati a entrare nella storia: dal delitto Matteotti allo Smemorato di Collegno, dal mostro Girolimoni ai misteri di corte della regina Elena. Questa biografia restituisce il ritratto di un uomo capace di cambiare per sempre il volto delle indagini, spingendo l'Italia all'avanguardia nella scienza forense. Un'epopea che attraversa mezzo secolo di storia, dal Risorgimento al fascismo, e che ha lasciato un'eredità destinata a resistere al tempo. Evento gratuito. Prenotazione obbligatoria

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Sunday 15/02/2026
From February 21 2026 to February 22 2026
Saturday 28/02/2026


tutti gli eventi alle ore 17.00

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Phone 0584787251 prenotazioni

E-Mail info@villabertelli.it prenotazioni

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Facebook 21 febbraio


Facebook 15 febbraio


Facebook 28 febbraio


Facebook 22 febbraio

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Eventi gratuiti ove non specificato diversamente.
Prenotazione obbligatoria posti limitati

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The Museum offers a permanent section of modern art on the territory with works by artists who, during their lives, have known Forte dei Marmi and have found inspiration for their artistic production here. The headquarters is on the second floor of Villa Bertelli, redesigned to accommodate this extraordinary initiative, which will contribute to the improvement of the cultural offering of the country and to the reappropriation of its historical identity.

Forte dei Marmi, in fact, in addition to being a well-known tourist and seaside destination, in the last century it was the crossroads of various currents of modern art, thanks to intellectuals and famous artists, who holidayed, worked and lived here. Between the two wars, the Caffè Roma, the 'Quarto Platano' in Piazza Garibaldi, had become their meeting place and gave life to a long cultural season, of which fortunately memory has been recovered. The list of names is long and prestigious: from Guido Borgianni, Massimo Campigli, Felice Carena, Bruno Cassinari, to Arturo Dazzi, Giorgio De Chirico, Raffaele De Grada, Achille Funi, Ugo Guidi, from Renato Guttuso, Vasilij Kandinsky, Alberto Magnelli, Giacomo Manzù, Marino Marini, Francesco Messina, to Giuseppe Migneco, Giorgio Morandi, Ottone Rosai, Alberto Savinio, Gino Severini, Ardengo Soffici, Ernesto Treccani; as well as famous writers and poets such as Piero Bigongiari, Magda De Grada, Eugenio Montale, Piero Santi, Giuseppe Ungaretti. A story of the highest order, not only for local culture, but for Italy as a whole, which we have the obligation to remember and enhance.

Collecting the requests of the community of inhabitants, citizens and loyal tourists who own second homes, the Corrente Onlus Foundation has promoted the establishment of a Scientific Committee for the collection of an initial nucleus of works for the establishment of the Museum.

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Always available



From September to June every day from 4pm to 7pm.
July every day from 5pm to 10pm.
August every day from 10.00 to 13.00 and from 17.00 to 22.00.
On the occasion of concerts (or closing dates) the exhibition will be closed in the afternoon.

costs

Full ticket: €8.00
Reduced ticket: €5.00 for Forte dei Marmi residents, Under 21 and Over 70
Free: children up to 10 years old, registered journalists, tourist guides, disabled people

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Changing table at Villa Bertelli

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Concerto di Carnevale a cura della Corale Lirica Versiliese.
L'evento è a pagamento €25 (compreso di brindisi).
La prenotazione è obbligatoria

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Tuesday 17/02/2026


ore 21.00

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Phone 0584787251 prenotazione

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€25 prenotazione obbligatoria

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Villa Bertelli ospiterà la presentazione del libro 'Il sistema colpisce ancora. Come salvare la magistratura italiana dal vizio delle correnti e dalle mani dei politici' firmato da Alessandro Sallusti e Luca Palamara.
Il volume affronta uno dei temi più delicati e dibattuti della vita pubblica italiana: il funzionamento del sistema giudiziario, i rapporti tra magistratura e politica e il ruolo delle correnti all'interno della giustizia. Attraverso analisi, ricostruzioni e testimonianze dirette, gli autori propongono una riflessione critica sul presente e sulle possibili prospettive di riforma.
Alessandro Sallusti, giornalista e opinionista italiano, già direttore responsabile de Il Giornale e di Libero, e Luca Palamara, ex magistrato ed ex presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati, dialogheranno con il giornalista Mediaset Angelo Macchiavello, che guiderà l'incontro favorendo il confronto e il dibattito con il pubblico.
L'appuntamento si inserisce nel calendario delle iniziative culturali promosse a Villa Bertelli.

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Saturday 21/02/2026


ore 17.00

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L'ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria

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Concerto per i 20 anni dell'Associazione Musicale Clara Wieck Schumann. Con Paolo Giorgi relatore, Mirella Di Vita soprano, Paolo Ardinghi violino e Sena Fini pianoforte. Evento a pagamento 10 euro ridotto 5 euro (minori 18 anni, studenti Università, Conservatorio, Accademia). Prenotazione obbligatoria

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Sunday 01/03/2026

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Cell phone 3386755186 Prenotazione

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Luca Carboni, dopo i primi due concerti sold out nei palasport di Milano e Bologna per il suo atteso ritorno live, annuncia nuove date che arricchiscono il tour estivo di 'Rio Ari O Live' nei festival, anfiteatri e luoghi storici di straordinaria bellezza della nostra penisola.

Luca Carboni porta in scena un grande racconto tra musica, parole e immagini con le canzoni del suo lungo viaggio, alternando momenti di grande festa ad altri di intimità acustica.

'Rio Ari O' è il primo suono della voce dell'artista arrivato agli ascoltatori, ancora prima delle parole in 'Ci stiamo sbagliando ragazzi', la canzone che apre il suo primo disco '… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film'. Un suono che è diventato un simbolo.

Sul palco anche una band di otto elementi formata da Antonello Giorgi alla batteria, Mauro Patelli alle chitarre, Ignazio Orlando al basso, Antonello D'Urso chitarra e dir. musicale, Fulvio Ferrari pianoforte e tastiere, Gabriele Miceli chitarre, Fabrizio Luca percussioni, Andrea Ferrario sax e tastiere.

BIGLIETTERIA VILLA BERTELLI: TUTTI I GIORNI 16.00/19.00 – LUGLIO E AGOSTO: 17.00/22.00
PRENOTA IL TUO BIGLIETTO SU TICKETONE
ACCESSO BAMBINI
Per ragioni di sicurezza ed a tutela dell'incolumità fisica del minore, si sconsiglia fortemente di portare all'evento bambini di età inferiore ai 4 anni. In ogni caso i bambini di età inferiore ai 6 anni accompagnati da un adulto (maggiorenne) provvisto di regolare biglietto possono accedere gratuitamente al luogo dell'evento e assistere allo spettacolo, in numero di un bambino/a per ogni adulto accompagnatore.

Se l'adulto ha un biglietto per un settore a posti numerati, il bambino NON ha diritto ad occupare un posto a sedere e deve essere necessariamente tenuto in braccio. Il bambino dai 6 anni compiuti paga il biglietto intero.

ATTENZIONE: per i concerti con posto in piedi l'accesso nel parterre posto unico in piedi (normale o early-entry) i bambini pagano il biglietto dai 4 anni compiuti. Resta valida l'agevolazione fino a 6 anni non compiuti per l'acquisto di posti numerati in tribuna.

ACCESSO UNDER 16
Per motivi di sicurezza e come disposto dalla Questura, fino ai 16 anni compresi i ragazzi per accedere ai concerti devono essere accompagnati da una persona maggiorenne (fratello, genitore, ecc.)

IN CASO DI DISABILITA'
I portatori di handicap possono richiedere l'acquisto agevolato solo se provvisti di certificato di invalidità al 100%. I biglietti sono reperibili esclusivamente contattando Villa Bertelli tramite la mail info@villabertelli.it e inviando il modulo che verrà fornito per la richiesta. I biglietti verranno concessi in base alla disponibilità per lo spettacolo in oggetto al momento della richiesta.

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Tuesday 18/08/2026


Apertura cancelli ore 20.00 – inizio concerto ore 21.30
Gli orari potrebbero subire modifiche a ridosso della data, si suggerisce di tenere monitorati i social di Villa Bertelli

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Poltronissima: € 77,00
Prima Poltrona: € 69,00
Seconda Poltrona: € 62,00
Tribuna centrale numerata: € 55,00
Tribuna Gold: € 70,00

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