Fondazione Terre Medicee e Comune di Seravezza compiono quest'anno un altro significativo passo sul terreno di un'operazione culturale dai tanti risvolti: celebrare una figura di primo piano qual era Bernardini, riscoprire la storia della Versilia e dell'Italia dal dopoguerra agli anni Ottanta, ripercorrere gli anni ruggenti che hanno fatto di questa terra un palcoscenico di primo piano, ambìto dai più grandi artisti nazionali e internazionali.
Nasce su queste basi la mostra Divismo, spettacolo, cultura (1950-1980). La Bussola di Bernardini che ripercorre la sua collezione di stelle e quel nuovo modo di fare spettacolo e di creare innovative opportunità di divertimento.
Palazzo Mediceo e le Scuderie Granducali saranno la culla di tanti ricordi e testimonianze di quel periodo storico, grazie anche alla preziosa partecipazione di Mario Bernardini, figlio di Sergio e responsabile del comitato scientifico, di Alessandro Volpi che ne sarà il curatore assieme ad Andrea Tenerini, al direttore artistico Andrea Soldani e al direttore della Fondazione Terre Medicee, Davide Monaco, grande appassionato e cultore di queste pagine di storia e di costume.
Un pool di esperti, dunque, che ha creato una mostra di particolare rilevanza con l'esposizione - per la prima volta - dell'archivio di Sergio Bernardini che già di per sé rappresenta un vero e proprio evento, raccogliendo pagine di storia di artisti di primo piano che hanno popolato quel magico mondo che era la Bussola. I visitatori avranno così la possibilità di trovare contratti, documenti, lettere private come quella con la quale Mina annunciava al patron del locale che avrebbe tenuto lì - il 23 agosto del 1978 - l'ultimo concerto live della sua strepitosa carriera. E poi foto inedite, abiti di scena, video dell'epoca con una ricca sezione multimediale, locandine originali, dischi in vinile di concerti registrati alla Bussola, il racconto di quel mondo sfavillante attraverso le principali riviste dell'epoca.
La Bussola finì anche al centro della cronaca, investita dall'onda delle contestazioni del 1968 con violenti scontri tra le forze dell'ordine e i manifestanti. Una pagina che entrerà di diritto nella ricostruzione di quegli anni, attraverso approfondimenti collaterali alla grande mostra.
Mercoledì 24 luglio, Mercoledì 7 agosto e Mercoledì 21 agosto ore 21:30
Visita guidata con i curatori della mostra.
L'ingresso comprende l'accesso alle Scuderie Granducali (dove è allestita la sezione dedicata a Bussola Domani) e al Museo del Lavoro e delle tradizioni popolari della Versilia Storic
where
43.993748°, 10.231575°
Directions
when
From April 12 2024 to September 29 2024
Sabato, domenica e festivi fino al 9 giugno e dal 14 al 29 settembre con orario 10:30 - 13:00 / 15:30 - 20:00
Apertura straordinaria:
tutti i giorni dal 25 aprile al 1° maggio con orario 10:30 - 13:00 / 15:30 - 20:00
Apertura tutti i giorni:
dal 10 giugno all'8 settembre
dal lunedì al venerdì con orario 17:00 - 23:00
sabato, domenica e festivi con orario 10:30 - 13:00 / 17:00 - 23:00
costs
Biglietto intero Euro 10,00
Biglietto ridotto Euro 8,00
l'ingresso comprende l'accesso alle Scuderie Granducali (dove è allestita la sezione dedicata a Bussola Domani) e al Museo del Lavoro e delle tradizioni popolari della Versilia Storica.
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