Undici spettacoli, dal 15 novembre 2025 al 24 aprile 2026, e due rassegne, dedicate anche ai più piccoli nella nuova stagione del Teatro Jenco, firmata da MAT - Movimenti Artistici Trasversali con la collaborazione del Comune di Viareggio. Tra i protagonisti Stefano Massini, Ascanio Celestini, Rezza, Mastrella, Valerio Aprea e I Sacchi di Sabbia.
Il programma completo:
- Sabato 27 dicembre 'C'era (ancora) una volta' - ore 21
L'evento speciale della stagione è affidato a Stefano Massini che la sera del 27 dicembre al Teatro Eden propone 'C'era (ancora) una volta', spettacolo creato ad hoc per la stagione teatrale di Viareggio, in cui Massini, accompagnato dalle musiche dal vivo di Luca 'Roccia' Baldini, propone un viaggio tra fiabe poco conosciute, sconcertanti e ironiche, capaci di riflettere con profondità sul mondo contemporaneo. Le fiabe vengono interpretate come metafore della vita, strumenti per affrontare paure, scelte e identità, e come specchi del nostro tempo. Massini intreccia narrazione e musica per mostrare che le fiabe autentiche non servono a far addormentare i bambini, ma a risvegliare la consapevolezza degli adulti (ingresso gratuito con prenotazione).
- Mercoledì 28 gennaio 'Le Volpi' - ore 21
L'anno nuovo si apre con 'Le Volpi' di CapoTrave che vede sul palco Giorgio Colangeli, Manuela Mandracchia e Federica Ombrato (28 gennaio al teatro Jenco), finalista al Premio Ubu 2024 per la miglior scrittura drammaturgica.
Ambientato nella provincia italiana, il testo mette in scena con sottile ironia i meccanismi del potere e della corruzione, svelando quanto la politica, anche la più minuta, sia sempre intrecciata ai desideri e alle debolezze degli individui
- Sabato 8 marzo 'Radio Clandestina' - ore 21
Teatro come forma di coscienza civile: l'8 marzo, è in programma 'Radio Clandestina. Roma, le Fosse Ardeatine, la Memoria' di Ascanio Celestini, ispirato al libro L'ordine è già stato eseguito di Alessandro Portelli vincitore del premio Viareggio, che riporta sulla scena la memoria dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, intrecciando testimonianze e voci di una Roma ferita ma viva.
- Sabato 29 marzo 'Pitecus' - ore 21
Il 29 marzo, 'Pitecus' di Flavia Mastrella e Antonio Rezza (Leone d'Oro alla carriera, Biennale di Venezia 2018), uno spettacolo visionario e fisico che mette in scena una serie di personaggi grotteschi e contraddittori, simbolo delle debolezze e perversioni umane. Attraverso episodi scollegati e paradossali, viene rappresentato un microcosmo caotico in cui l'uomo, tra cinismo e ironia, rivela la propria mediocrità, il bisogno di apparire e l'incapacità di amare. I protagonisti, deformi e caricaturali, oscillano tra comicità e inquietudine, offrendo una riflessione pungente sulla società contemporanea.
- Venerdì 10 aprile 'Sandokan, o la fine dell'avventura' - ore 21
Dalla memoria alla fantasia. Il 10 aprile arriva 'Sandokan, o la fine dell'avventura' di Giovanni Guerrieri e I Sacchi di Sabbia, ispirato al celebre romanzo di Salgari. Un lavoro ironico e metateatrale, una riflessione sull'eroismo, sull'avventura e sul potere della narrazione, che invita il pubblico a colmare con la propria immaginazione gli spazi scenici.
- Sabato 18 aprile 'Lapocalisse' - ore 21
Il 18 aprile, 'LAPOCALISSE' di e con Valerio Aprea sui testi di Makkox, un monologo tagliente che attraversa la crisi del nostro tempo con sarcasmo e lucidità.
Valerio Aprea dà voce alle parole di Makkox riflettendo con disincanto sul concetto di 'fine': un'apocalisse che non è solo quella cosmica o profetica, ma anche e soprattutto quella quotidiana, fatta di scelte mancate, inerzia e abitudini che ci impediscono di cambiare rotta. Tra scienza e superstizione, algoritmi e politica, tecnologia e pigrizia del pensiero, Aprea accompagna il pubblico in un viaggio ironico e inquieto nel cuore della nostra epoca, dove la minaccia non è il crollo del mondo, ma la nostra incapacità di reagire. Un assolo brillante e corrosivo che alterna risate e consapevolezza, e ci costringe a domandarci: siamo ancora in tempo per salvarci, o non vogliamo davvero farlo?
- Venerdì 24 aprile 'Come se niente fosse' - ore 21
'Come se niente fosse' di Davide Grillo spettacolo finalista in-Box, rete di sostegno del teatro emergente Italiano. Un'allerta meteo annuncia l'arrivo di una gigantesca ondata di scetticismo che travolgerà l'Italia, cancellando ogni senso e lasciando dietro di sé un Paese smarrito e disilluso. Su questa surreale premessa si costruisce 'Come se niente fosse', monologo comico e poetico che racconta il disagio esistenziale di una generazione sospesa tra precarietà, ansia da prestazione e bisogno di significato. Davide Grillo, con una scrittura vivace e autoironica, trasforma la crisi interiore in un fenomeno climatico, intrecciando riflessione sociale e fantasia.
Sezioni Speciali Primavera
8 - 10 maggio: Sezione Kids, spettacoli e iniziative dedicate al Teatro ragazzi.
In primavera, nel mese di maggio, il Teatro Jenco si apre ai più piccoli con la Sezione Kids (8 - 10 maggio), che propone spettacoli e iniziative dedicate al Teatro ragazzi.
22 - 23 e 29 - 30 maggio: Camucioli - Fiori del territorio, rassegna dedicata alla valorizzazione delle realtà teatrali locali.
Chiude la stagione la rassegna Camucioli – Fiori del territorio, dedicata alle realtà teatrali locali: quattro giornate che valorizzano la creatività locale e il radicamento del teatro nel territorio.