
Trama In vacanza a Roma, dove ha vissuto negli anni giovanili, il famoso architetto John passeggia nel suo vecchio quartiere e incontra Jack, un giovane abbastanza simile a lui. Lo osserva mentre si innamora di Monica, l'amica della sua ragazza Sally, cerca di dargli alcuni consigli ma inutilmente. Intanto Jerry, discografico in pensione con la passione per l'opera lirica, arriva a Roma con la moglie Phyllis per conoscere il fidanzato italiano della figlia Hayley. Jerry si accorge che Giancarlo, il padre del ragazzo che di mestiere fa l'impresario delle pompe funebri, ha una voce degna della Scala. Solo che deve cantare sotto la doccia. Da anonimo cittadino, Leopoldo Pisanello diventa all'improvviso uno degli uomini più famosi d'Italia. Le televisioni lo seguono tutto il giorno e quando lui non regge più la pressione, ecco che l'attenzione si sposta su un altro. Da Pordenone, Antonio arriva a Roma con la moglie Milly nella speranza di fare colpo sui suoi parenti e così di avere un posto di lavoro nella esclusiva azienda di famiglia. Per una serie di equivoci, Antonio presenta ai parenti come moglie la prostituta Anna, mentre Milly finisce in una stanza d'albergo con la star del cinema Luca Salta.
Critica 'I luoghi comuni di una Roma di una bellezza struggente e formidabile, vista con vero amore. E' una Roma da cartoline illustrate a colori, è vero, ma che belle cartoline! Ci sono tutte quelle di una volta come in certi film degli anni cinquanta alla 'Vacanze romane', alla 'Racconti romani'. (...)Il film non dice granché su usi e costumi, e nasconde la presente volgarità di noi tutti. Ma qualche freccia al suo arco Allen ce l'ha ancora, come nell'episodio con Benigni e sulla televisione che punta al personaggio comune. (...) Benigni recita bene anche lui in questo film, perché non fa Benigni ma un personaggio scritto per un attore, perché Woody Allen è riuscito a tenerlo a bada. Allen entra ormai nei suoi film solo di straforo e blandamente critica un sistema dello spettacolo che ha mali comuni. E', come sempre, un attore men che mediocre, ma sa tenere a bada gli attori e fa accettare anche ai nostri maneggioni italiani un lavoro di squadra. Gli italiani (i romani?) appaiono nel suo film casinari e imprecisi, e soprattutto superficiali. Ma lo sguardo di Allen è uno sguardo amico, bonario e tollerante perché sa che gli altri popoli hanno anche loro i loro difetti. Lo avremmo certamente voluto più caustico, più cattivo, più profondo. E più giovane, più aggressivo. Tutto è blando nel suo film, e però non idiota e non grossolano. Tutto è blando meno Roma. O un'idea di Roma, che è di ieri ma che potrebbe dare qualche idea per il domani.' (Goffredo Fofi, 'Il Messaggero', 20 aprile 2012)
Durata 105
Genere COMMEDIA
Regia Woody Allen
DOVE
43.813276°, 10.675711°
Indicazioni stradali
QUANDO
Venerdì 18/05/2012
Domenica 20/05/2012
Lunedì 21/05/2012
Giovedì 24/05/2012
Venerdì 18 maggio h. 21:30
Domenica 20 maggio h. 16:15 - 18:15 - 21:30
Lunedì 21 maggio h. 21:30
Giovedì 24 maggio h. 21:30
RECAPITI
Gestore Riccardo La Cava
Tel 0583216701 cell 3483513329
www.cinemateatropuccini.it
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