Fra il 1550 e il 1600, nel fitto bosco che circondava la chiesa di S. Nazzario, sita in Cerbaia, vicino a Cappiano, aveva trovato raccoglimento un santo eremita, oggi conosciuto con il nome di Beato Gino da Lucca.
Di lui si narra un prodigio.
Una volta, essendo scoppiato un furioso incendio nella zona, che i pochi contadini e boscaioli dei dintorni non riuscivano a domare, l'eremita ebbe la visione della Madonna presso una quercia, la quale gli rivelò una sorgente d'acqua che poteva servire a spegnere le fiamme.
Seguendo le indicazioni della Madonna, l'eremita, coadiuvato dai boscaioli, poté domare il fuoco e salvare il bosco dalla distruzione.
In segno di riconoscenza per l'intervento della Madonna, venne costruita, sul luogo della sorgente,una cappellina, e il pittore Bastiano Gherardi da Lucca vi dipinse l'immagine della Madonna sulla parete sovrastante l'altare. Questa immagine venne chiamata Madonna della Querce.
In occasione della inaugurazione della nuova chiesa, vi venne traslato, sul dossale dell'altar maggiore il muro ritagliato della Cellina con l'affresco della Madonna della Querce.
DOVE
43.796885°, 10.756558°
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