L'attualità di Pinocchio - Palazzo Forti - Pescia (PT) - QualcosaDaFare.it
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La cultura crea legami, unisce le comunità e valorizza le identità del territorio.
È proprio da questo spirito di collaborazione che nasce un'iniziativa che vede insieme Fondazione Nazionale Carlo Collodi, Comune di Pescia e Pubblica Assistenza Pescia, uniti in un progetto condiviso per celebrare il bicentenario della nascita di Carlo Collodi (1826-2026).
Una collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio che si incontrano per rendere omaggio a una delle opere più amate della letteratura italiana e riscoprirne il valore ancora attuale.
L'ATTUALITÀ DI PINOCCHIO
Perché Pinocchio è ancora attuale? Perché parla di infanzia, crescita, errori, identità, responsabilità e libertà. Ma anche di famiglia, lavoro, scuola, solitudine e del bisogno di essere amati.
Temi che attraversano il tempo e continuano a parlare a ciascuno di noi.
CONFERENZA E PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Le avventure di Pinocchio – Storia di un burattino, con illustrazioni di Beppe Mecconi.
Con gli interventi di:
* Riccardo Franchi, Sindaco di Pescia
* Claudia Massi, Assessora alla Cultura del Comune di Pescia
* Francesco De Nicola, Professore di Letteratura Italiana
* Roberto Vezzani, Bibliotecario della Fondazione Nazionale Carlo Collodi
* Paolo Baldini, Presidente Pubblica Assistenza Pescia
* Beppe Mecconi, Artista e scrittore

Sala Conferenze del Palazzo di Pescia
Alle ore 18.00 inaugurazione della mostra dei disegni originali di Beppe Mecconi presso il salone della Pubblica Assistenza, in piazza XX Settembre.

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DOVE

Ruga Degli Orlandi, 42

Toscana

43.90304°, 10.68801°

Indicazioni stradali

QUANDO

Venerdì 06/11/2026


Ore 16.30

COSTI

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Palazzo Forti è uno dei più belli e suggestivi palazzi della città di Pescia.

La volumetria grandiosa del palazzo comprende l'unione di due case della Famiglia Forti divise da un vicolo, per la cui chiusura e copertura fu inviata la supplica al Granduca; in questa supplica Niccolò Forti offriva 25 scudi per coprire il vicolo.

La pratica con parere favorevole di Francesco Buontalenti si risolse al prezzo di 40 scudi. Siamo nel 1582, epoca dell'inizio dei lavori per unificare il palazzo, la cui facciata, davvero ricca e superba, lo completa pochi anni dopo, nel 1600.

Suscitano stupore più grande le decorazioni in pietra serena a finestre e portali sulla facciata con volute e ghirlande di fiori e foglie come alle finestre del piano terra, di gusto elegante e raffinato pur nella ricchezza barocca. Alcuni studiosi hanno voluto vedere questi originali disegni di stile barocco, realizzati da Francesco Iuvarra, che in quel tempo lavorava a Collodi nella bella villa dei Garzoni.

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Ruga Degli Orlandi, 42

Toscana

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