Morte accidentale di un anarchico - Teatro Pacini - Pescia (PT) - QualcosaDaFare.it
QualcosaDaFare.it
ualcosaDaFare.it

Morte accidentale di un anarchico di Dario Fo e Franca Rame

regia Giorgio Gallione

con Lodo Guenzi

e Matteo Gatta, Eleonora Giovanardi, Alessandro Federico, Marco Ripoldi, Roberto Rustioni

scene di Guido Fiorato

luci di Andrea Violato

costumi di Francesca Marsella

assistente alle scene Francesca Marsella

assistente costumi Marisa Mantero

aiuto regia Riccardo Iellen

realizzazione scenografie Officina Scenotecnica Gli Scarti

organizzazione Alessandro Beltaro e Anna De Martini

amministrazione Morena Lenti e Riccardo Rossi

macchinista Alberto Tizzone

elettricista Michele Forni

ufficio stampa Maddalena Peluso

social media Gaia Giardina

un ringraziamento speciale alla Fondazione Dario Fo e Franca Rame e al Teatro Sociale di Canzo.

Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Nidodiragno/CMC produzioni, Teatro Carcano, Fondazione Sipario Toscana onlus – La Città del Teatro in collaborazione con Argot Produzioni
Nel centenario della nascita di Dario Fo, Giorgio Gallione si confronta con il Premio Nobel per la letteratura.

Nel 1921 un emigrante italiano 'volò' fuori dalla finestra del palazzo della polizia di New York: è questo l'episodio che Dario Fo prende a pretesto per Morte accidentale di un anarchico, una farsa tragica, divertentissima e inquietante che dopo più di cinquant'anni è ancora oggi rappresentata con grande successo in tutto il mondo. La 'morte accidentale', così ironicamente definita da Fo, è in realtà quella dell'anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato il 15 dicembre 1969 dal quarto piano della Questura di Milano durante uno degli interrogatori relativi alla strage di Piazza Fontana. Un 'malore attivo', così lo definì l'inchiesta.

L'edizione di quegli anni, curata e interpretata da Fo, divenne presto mitica, epocale, con sold out infiniti per più di duecento serate, vibranti di entusiasmo e partecipazione sociale e civile. Il tutto tra tentativi di censura, provocazioni e pericoli reali, con ripetute, cicliche telefonate anonime che avvertivano della presenza di bombe in sala. Questo perché la morte di Pinelli fu più che sospetta, tanto che il testo di Fo, attraverso il paradosso comico della scrittura, è in realtà basato su documenti autentici, verbali di processi e inchieste giornalistiche documentatissime che denunciano le cause e le radici politiche di quella diffusa e perturbante 'strage di stato' che insanguinò quegli anni e di cui questo episodio è tragico emblema.

Ma la genialità di Fo, evidente ancora oggi, è quella di ambientare questo avvenimento in un contesto ridicolmente grottesco, con protagonista e motore dell'azione un Matto, un moderno giullare affetto guarda caso da 'istriomania' (cioè il bisogno irrefrenabile di spacciarsi per altre persone) e che usa perciò il gioco comico, il travestimento, la maschera, lo sberleffo satirico come arma per smascherare le bugie arroganti e le grossolane contraddizioni di un potere goffo e sfacciato (commissari, agenti e questori) che nega la verità e l'evidenza della propria degradazione.

«Nei tempi bui dobbiamo cantare i tempi bui» ha scritto Brecht. Allo stesso modo Fo sceglie coraggiosamente la scomoda posizione del ribelle non allineato, affrontando tra l'altro più di duecento denunce e processi, per raccontare in palcoscenico una verità che nessuno voleva davvero ricercare né tantomeno scoprire. Sempre con Brecht, Dario preferisce «mettersi dalla parte del torto, perché tutti gli altri posti erano occupati».

Il nostro Matto sarà Lodo Guenzi, attore dai poliedrici talenti che guiderà una sarabanda comica, grottesca e satirica un po' commedia degli equivoci, un po' slapstick comedy, un po' grottesco teatro di denuncia, cosciente della grande eredità dell'autore premio Nobel e contemporaneamente moderno performer che fa propria quella tradizione per rinnovarla e rimodellarla sulla propria sensibilità artistica e moderna coscienza critica.

CONDIVIDI SU

DOVE

Piazza San Francesco, 9

Toscana

43.904820°, 10.690240°

Indicazioni stradali

QUANDO

Venerdì 30/01/2026


ore 20.45
(ore 19: incontro con la compagnia della Fondazione Poma, ingresso libero fino a esaurimento posti).

RECAPITI

Telefono 0573991609 I biglietti sono in vendita anche alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia

Sito Web

Facebook


Telefono 0572495161 La Biglietteria del Teatro Pacini sarà aperta giovedì 29 (ore 16/19) e venerdì 30 gennaio (ore 16/19 e dalle 19.45).

Sito Web acquisto biglietto online

COSTI

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

Il Teatro nacque sotto la stella di una prestigiosa accademia pesciatina 'Gli Affilati'. 
Un gruppo di nobili appassionati d'arte che, mossi dall'amore per l'opera lirica, si unirono in una vera e propria impresa costosa e rischiosa.
Gli Affiliati affidarono all'architetto pesciatino Giovanni Antonio Tani il progetto del nuovo teatro che sarebbe dovuto sorgere sul prato di San Francesco vicino al convento dei francescani e gli diedero anche l'onere di seguire i lavori per la costruzione che iniziarono il 14 luglio del 1717 e terminarono circa dieci anni dopo.


Il Teatro, prestigioso spazio musicale, ha subito varie modifiche nel tempo:
- nel 1756 fu realizzata la trasformazione del loggione in quindici palchi che furono poi aumentati e disposti in cinque ordini nel 1795. Nel 1888, invece, furono predisposte le uscite di sicurezza, l'impianto di illuminazione e gli arredi.

La ristrutturazione terminò nel 1889 e il 10 maggio di quell'anno, il Teatro venne finalmente inaugurato sulle note di 'Saffo', la più importante opera lirica di Giovanni Pacini, cittadino pesciatino, a cui fu intitolato l'edificio. 
 


A causa di un'importante crisi finanziaria e gestionale, il Teatro dovette interrompere la sua attività e rimase chiuso dal 1907 al 1925 anno in cui venne restituito alla popolazione. Ma, durante la Seconda Guerra mondiale, subì dei grossi danni durante la ritirata dei tedeschi e solamente nel 1947 fu nuovamente messo a lustro. 
 
Diventò poi, dalla metà degli anni sessanta, proprietà del Comune che nel corso degli anni '80 svolse al suo interno importanti lavori di restauro sotto la guida dell'architetto Francesco Guerrieri. La sua definitiva riapertura fu il 13 dicembre del 1990.

CONDIVIDI SU

DOVE

Piazza San Francesco, 9

Toscana

43.904820°, 10.690240°

Indicazioni stradali

QUANDO

Disponibile solo su prenotazione

COSTI

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

DANIELE GIORGI direttore

ROBERTO VALERIO regia

ORCHESTRA LEONORE

CORO FILARMONICO

DI TORINO 'R. MAGHINI'

CLAUDIO CHIAVAZZA maestro del coro

Il Conte di Almaviva GUIDO DAZZINI

La Contessa di Almaviva VALENTINA FARCAS

Susanna ARIANNA VENDITTELLI

Figaro ROBERTO LORENZI

Cherubino LAILA SALOME FISCHER

Marcellina LÉONTINE MARIDAT ZIMMERLIN

don Bartolo / Antonio VALERIO MORELLI

don Basilio / don Curzio JORGE NAVARRO COLORADO

Barbarina NIKA GORIČ

assistente alla regia TOMMASO DE SANTIS

luci EMILIANO PONA

allestimento e produzione TEATRI DI PISTOIA CENTRO DI PRODUZIONE TEATRALE

MANIFATTURE DIGITALI CINEMA

TOSCANA FILM COMMISSION

costume designer SILVIA SALVAGGIO



LE NOZZE DI FIGARO K 492

commedia per musica in quattro atti di Wolfgang Amadeus Mozart

su libretto di Lorenzo Da Ponte



Teatri di Pistoia Centro di Produzione Teatrale

col sostegno di Fondazione Caript

in collaborazione con Manifatture Digitali Cinema – Toscana Film Commission



IMPORTANTE | AVVISO AL PUBBLICO

La Fondazione Teatri di Pistoia rendo noto che, per cause di forza maggiore del tutto indipendenti dalla propria volontà e collegate ai prossimi lavori di restauro che interesseranno il Teatro Manzoni, si rende necessario lo spostamento al Teatro Pacini di Pescia dell'opera Le Nozze di Figaro di Mozart, in programma domenica 19 aprile (ore 16). Dal 30 marzo, infatti, il Teatro Manzoni non potrà più essere utilizzato come sede di spettacolo.

La diversa collocazione dell'opera, individuata quale unica possibile soluzione, nel massimo rispetto sia del pubblico sia degli artisti coinvolti grazie anche alla collaborazione del Comune di Pescia, va nella direzione di salvaguardare lo svolgimento della produzione di Teatri di Pistoia, penultimo appuntamento della Stagione Concertistica promossa col sostegno di Fondazione Caript. Una scelta che Teatri di Pistoia si augura possa essere compresa dagli abbonati della Stagione e dagli spettatori che hanno acquistato il biglietto.

L'opera Le Nozze di Figaro rappresenta l'atteso capitolo conclusivo della Trilogia mozartiana con l'Orchestra Leonore diretta da Daniele Giorgi e la regia di Roberto Valerio, dopo il successo che ha accompagnato le precedenti produzioni, Don Giovanni nel 2024 e Così fan tutte nel 2025.

Gli abbonamenti e i biglietti restano validi (con riassegnazione del posto, data la diversa sede di spettacolo); gli abbonati e coloro che avessero acquistato il biglietto sono pregati di contattare la Biglietteria del Teatro Manzoni entro martedì 10 marzo per confermare la propria presenza (0573 991609 – 27112 biglietteria@teatridipistoia.it).

Quale segno di attenzione e a parziale ristoro del disagio arrecato, a coloro che daranno conferma sarà consegnato un voucher che darà diritto alla riduzione del 40% su un biglietto da utilizzare nelle Stagioni 2026/27 dei Teatri di Pistoia. Al fine di agevolare il trasferimento del pubblico al Teatro Pacini, Teatri di Pistoia metterà a disposizione, nella giornata del 19 aprile, un servizio di navetta gratuito da Pistoia a Pescia (e ritorno), che potrà essere prenotato dagli abbonati e dai possessori del biglietto entro martedì 10 marzo.

Per eventuali richieste di rimborso, gli interessati potranno recarsi alla Biglietteria del Manzoni o del Funaro da mercoledì 11 a mercoledì 18 marzo 2026 (compresi).

INFO. Biglietteria Teatro Manzoni 0573 991609 – 27112 biglietteria@teatridipistoia.it

(orario: martedì e giovedì ore 16/19; mercoledì ore 11/15; venerdì e sabato ore 11/13 e 16/19)

Biglietteria il Funaro 0573 977225 (orario: mercoledì e giovedì ore 16/19).

CONDIVIDI SU

DOVE

Piazza San Francesco, 9

Toscana

43.904820°, 10.690240°

Indicazioni stradali

QUANDO

Dal 18/04/2026 al 19/04/2026


PROVA GENERALE APERTA SABATO 18 APRILE ORE 15.30 TEATRO PACINI PESCIA

Prevendita in corso: 5,00 euro (posto unico non numerato)

COSTI

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

QualcosaDaFare.it

P.IVA 01878590478

Cerchi un nuovo modo di fare turismo?

Iscriviti alla nostra Newsletter, rimani aggiornato