Un doppio sguardo, due linguaggi distinti che s'incontrano e confrontano sul terreno del marmo e della luce nella mostra che vede protagonisti l'architetto Antonio Leone e l'artista Michele Chiossi.
L'esposizione nasce dall'idea di esplorare il materiale lapideo e le sue possibilità espressive in relazione con la luce: da una parte il percorso di Antonio Leone, che presenterà una serie di lampade dal design minimalista; dall'altra quello di Michele Chiossi, con una selezione di opere scultoree.
Due approcci diversi che si presentano in un monologo individuale per poi incontrarsi in un dialogo, scandito dalla bellezza di ogni singola opera, nell'armonia dell'allestimento.
MICHELE CHIOSSI
Michele Chiossi, nato a Lucca nel 1970, è uno scultore italiano tra i più apprezzati della sua generazione. Dopo un lungo soggiorno a New York (1993–2006), si trasferisce a Milano, dove vive e lavora per diversi anni prima del recente trasferimento in Versilia. La sua carriera espositiva inizia nel 1995 e lo porta a esporre in numerosi paesi tra Europa e Stati Uniti. Nel 2011 è stato selezionato per il Padiglione Toscana, sezione distaccata del Padiglione Italia della 54^ Biennale di Venezia.
La sua ricerca artistica si concentra sull'interpretazione della vita contemporanea e dei suoi simboli, mescolando riferimenti alla comunicazione moderna – come emoticon e brand – con un linguaggio scultoreo rinnovato. Utilizza materiali sia classici (come il marmo) sia tecnologici (neon, resine, acciaio), spesso in combinazione. Il suo stile distintivo include l'uso del tratto a zig zag e la reinterpretazione di soggetti iconici in chiave contemporanea.
ANTONIO LEONE
Antonio Leone nasce a Lecce, studia e si laurea presso la Facoltà di Architettura di Firenze nel 1979, dove frequenta parallelamente il CSDI di Porta Romana. Successivamente, con lo studio 'Antonio Leone & Cesarina Zanetti Architetti Associati' ai piedi delle Alpi Apuane, sviluppa la sua ricerca ed il suo lavoro professionale nel campo del restauro architettonico, nel design degli allestimenti museali e nell'architettura industriale.
Da circa dieci anni insieme alla figlia architetto, Isabella, ha posto una particolare attenzione allo studio del design applicato ai materiali lapidei e alle tecnologie di lavorazione del marmo che assunto a matrice iconografica, lo trasforma in 'forme' innovative e visionarie.
DOVE
43.957460°, 10.232690°
Indicazioni stradali
QUANDO
Dal 20/09/2025 al 05/10/2025 eccetto Lunedì
martedì-mercoledì-giovedì 16.00-19.00;
venerdì-sabato-domenica 16.00-23.00.
Lunedì chiuso
RECAPITI
Sito Web www.museodeibozzetti.it/it/home
E-Mail info@museodeibozzetti.it
Telefono 0594795500
COSTI
ingresso libero
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