Eidolon | retrospettiva di Luciano Ventrone (1942-2021) - centro storico () - QualcosaDaFare.it
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La mostra 'Eidolon', presso la Penta Art Gallery di Pietrasanta, è dedicata all'opera di Luciano Ventrone, maestro del realismo astratto.
Un'occasione imperdibile per omaggiare il lavoro di un artista che ha saputo ridefinire il linguaggio della pittura contemporanea.

Il titolo della mostra, derivante dal termine greco 'eidolon' che indica l' 'immagine', l' 'apparizione' o la 'forma ideale', richiama la cifra più profonda della poetica di Ventrone: un'arte che restituisce la realtà in una forma iper-realistica, intensificata, assoluta.

L'esposizione è realizzata con il patrocinio della Città di Pietrasanta e in collaborazione con la Fondazione Luciano Ventrone Miranda Gibilisco ETS.

LUCIANO VENTRONE nasce a Roma nel 1942 dove frequenta il Liceo Artistico e, dopo il diploma, conseguito nel 1964, si iscrive alla Facoltà di Architettura che frequenterà sino al 1968, anno in cui decide di abbandonare gli studi per dedicarsi interamente alla pittura. Il percorso della sua pratica artistica, lungo quasi sessant'anni di attività, parte dagli esordi con le sperimentazioni geometriche, passando per l'informale e l'arte programmata, fino alla sua lunga ricerca sui vari aspetti della Natura con il suo personale 'realismo-astrattismo' per il quale è diventato famoso in tutto il mondo. Come l'artista ripeteva spesso: «Lo studio della pittura non è la mera rappresentazione dell'oggetto ma è colore e luce: i giusti rapporti fra le due cose danno la forma nello spazio. Il soggetto non va visto come tale, ma astrattamente». È questa sua ricerca dell'invisibile che ha destato nei decenni l'attenzione di critici e storici dell'arte, da Federico Zeri a Giorgio Soavi, Roberto Tassi, Achille Bonito Oliva, Vittorio Sgarbi, Marco Di Capua, Antonello Trombadori, Edward Lucie-Smith, Angelo Crespi, Beatrice Buscaroli, Evgenia Petrova, Victoria Noel-Johnson.
Luciano Ventrone si è spento nella sua Collelongo (AQ) il 16 aprile 2021.
Vittorio Sgarbi ha scritto di lui: 'Ventrone è il pittore dell'iperbole. E iperboliche, esagerate, barocche, sono le sue opere, piuttosto che iperrealistiche. Ventrone esagera, perfeziona il reale, anche nelle sue imperfezioni. E ci costringe a fare i conti con immagini che non avrebbero, al di fuori della sua interpretazione, interessato.' Ed anche Federico Zeri ha detto di lui: 'Descritti con lucidità persino esasperata, i suoi vegetali sono definiti da una luce sapientemente violenta, che non è di un sole di agosto, ma piuttosto quella dei teatri di posa dove viene realizzata l'immagine cinematografica. Le sue nature morte ci vengono proposte come attimi immobili di una vicenda che sta tra un antecedente e un futuro, come istanti, sospesi e incandescenti, di una realtà oggettiva definita, sino ad esserne divorata, da una luce implacabile, quasi siderica, contro fondi scuri di evocazione astrale o lunare da satellite o pianeta. La pittura di Luciano Ventrone è una continua scoperta otica, un incessante recupero della realtà oggettiva, che riemerge dopo l'alluvione di forme astratte, cerebrali ligogrifi, di 'grumo materici' e di scritture gestuali'

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DOVE

c/o Penta Art Gallery

Via del Marzocco, 58

centro storico

43.958130°, 10.231273°

Indicazioni stradali

QUANDO

Dal 23/08/2025 al 30/09/2025 eccetto Lunedì, Martedì


mer-gio 10.00-13.00/17.00-21.00
ven-sab-dom 18.00-23.00
Chiuso lunedì e martedì.

RECAPITI

Sito Web

E-Mail info@pentaartgallery.it

Telefono 3296876403

COSTI

ingresso libero

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