Chiesa di San Pietro Apostolo - Nocchi (LU) - QualcosaDaFare.it
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Il borgo di Nocchi è costituito da piccoli agglomerati edilizi sparsi, costituiti da case, ex mulini e frantoi, esistenti nella valle del rio Lucese, già abitato nel periodo romano e citato in un documento datato al 13 novembre 818 assieme alla sua chiesa dedicata a San Pietro.
L'attuale chiesa, altissima se paragonata al tessuto edilizio esistente, è il risultato di una nuova costruzione realizzata nel 1861 e che è stata affiancata a quella precedente.
La facciata, completamente intonacata, è risolta ad edicola da un apparato architettonico di ispirazione neoclassica, con due coppie di paraste di stile composito a sorreggere un frontone triangolare. Al centro si apre il portale incorniciato in marmo. L'interno si presenta con un'aula unica rettangolare, orientata a sud-est, di circa 36 metri di lunghezza e 13 di larghezza, conclusa da una breve scarsella e articolata in cinque campate da un apparato di tipo architettonico scandito da colonne e paraste in stile ionico. La cappella maggiore è coperta da una cupola racchiusa in un tiburio ottagonale; mentre l'aula è coperta da una volta a botte con unghie. La torre campanaria, sopraelevata nel corso del XIX sec., è indipendente rispetto alla chiesa, risale al periodo alto-medievale e si trova sul fianco sinistro dell'edificio religioso.

Facciata
La facciata, interamente intonacata, è risolta ad edicola da un impaginato architettonico classico in malta che si articola in un frontone triangolare, sorretto da due coppie di paraste giganti, in stile composito, poste ai lati; nella campata centrale delle modanature definiscono un'arcata cieca, al centro della quale si apre il portale d'ingresso, incorniciato in marmo, e concluso da una cimasa su mensole dello stesso materiale.

Prospetti
I prospetti laterali, molto semplici, sono interamente intonacati; in particolare il fianco destro, completamente libero, è ripartito in quattro campate da lisce lesene, con una cornice che corre lungo tutto il fronte e sulla quale sono impostate le quattro finestre ad arco. Il fianco sinistro si presenta con la sola cornice d'imposta delle finestre ed è in parte occultato dal volume dalla sacrestia.

Pianta
L'edificio ha una forma in pianta rettangolare, con l'asse maggiore orientato da sud-est a nord-ovest e l'ingresso in quest'ultima posizione. L'interno è ad aula unica, suddivisa in quattro campate, e una cappella maggiore, posizionata sul fondo, definita da un sistema di colonne.

Presbiterio
Il presbiterio, ospitato nella cappella maggiore, è soprelevato di tre gradini dal piano dell'aula ed è separato da questa da una balaustrata in marmo ad andamento mistilineo.

Impianto strutturale
Le parti strutturali dell'edificio sono costituite da muratura continua, arconi trasversali, catene, volte, cupole e impalcati lignei.

Coperture
Il manto di copertura è in tegole piane di laterizio, tipo marsigliesi.

Pavimenti e pavimentazioni
L'edificio è pavimentato in marmi bianchi e grigi che creano diversi disegni geometrici.

Elementi decorativi
L'interno dell'edificio è scandito e articolato da un apparato architettonico plastico che vede paraste in stile ionico suddividere l'aula,coperta da una volta a botte con unghie, in quattro campate e inquadrare archi ciechi. La cappella maggiore è, invece, definita da due colonne, sempre in stile ionico, che assieme ad un arco trasversale configurano un motivo a serliana, riproposto sulla parete di fondo, da omologhe colonne, cosicché si viene ad avere uno spazio centrale quadrato, coperto da una cupola, con due bracci laterali, a breve sfondo voltati a botte, similmente alla scarsella. Il motivo a serliana viene riproposto in controfacciata, dove definisce un endonartece voltato a botte.

Cantoria
Posta in controfacciata e interamente in legno, viene sorretta da due coppie di mensole lignee e dalla struttura della bussola; il parapetto suddiviso in specchiature da sbalzi modanati, presenta un'estroflessione nella parte centrale.

Campanile
La torre campanaria è quella dell'antica chiesa altomedievale che è stata soprelevata in epoca successiva. Interamente in muratura di pietra, con bozze disposte ad opera saracena, presenta in successione una monofora, una finestra archivoltata e una bifora.

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DOVE

43.920825°, 10.343139°

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QUANDO

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