'Mons Magnus' cioè Montemagno è una località del Comune di Camaiore che fin dal periodo romano e, soprattutto, in quello longobardo ha avuto una grande importanza strategica dato che il piccolo borgo è sul valico che collega Lucca alla piana della Versilia. Del suo castello, ricordato fin dal X sec. e posto a controllo del valico, restano tracce della cerchia muraria, di una cisterna e della facciata della chiesa di S. Bartolomeo, prima chiesa del borgo castellano. L'attuale chiesa è ricordata in un documento del 1129 con annesso un ospedale per i pellegrini, infatti dal valico di Montemagno passava la via Romea o Francigena sulla tratta Lucca-Sarzana.
La chiesa medioevale è stata ampliata, rialzata e modificata negli anni settanta del Settecento. La pianta è ad aula unica, rettangolare, orientata a sud-est e suddivisa in cinque campate. La facciata a capanna è chiusa da due paraste angolari in mattoni e conclusa superiormente da un frontone triangolare. Sia sul fronte che sui prospetti laterali, i diversi materiali costruttivi e le originarie aperture monofore, ne denunciano chiaramente l'origine medioevale e le diverse fasi costruttive che l'hanno portata alle forme attuali. L'interno è articolato da un apparato architettonico a stucco, con lesene che lo suddividono in quattro campate, coperte da una volta a botte con unghie, e una cappella maggiore voltata a vela.
Facciata
La facciata, priva dell'intonaco originario, è serrata da due paraste angolari e conclusa superiormente da un frontone triangolare. Al centro si apre il portale d'ingresso, incorniciato in marmo bianco, concluso superiormente da una cimasa sormontata da un fastigio composto da due volute marmoree, che serrano una statua del Santo titolare.
Pianta
L'edificio ha una forma in pianta rettangolare, con l'asse maggiore orientato da sud-est a nord-ovest e l'ingresso in quest'ultima posizione. L'interno è ad aula unica, suddivisa in quattro campate, e una cappella maggiore posizionata sul fondo definita da un sistema di pilastri.
Presbiterio
Il presbiterio è ospitato nella cappella maggiore ed è soprelevato di due gradini dal piano dell'aula, nonché separato da essa da delle balaustrate marmoree.
Impianto strutturale
Le parti strutturali dell'edificio sono costituite da muratura continua, archi, arconi trasversali, catene e impalcati lignei.
Coperture
Il manto di copertura è in coppi ed embrici di laterizio
Pavimenti e pavimentazioni
L'edificio è pavimentato con marmi bianchi e grigi disposti a scacchiera.
Elementi decorativi
L'interno dell'edificio è scandito da un apparato architettonico plastico che vede lesene suddividere l'aula, in quattro campate, che viene coperta da una volta a botte con unghie. La cappella maggiore, invece, viene definita da due pilastri che assieme ad un arco trasversale configura un motivo a serliana, che doveva essere riproposta sulla parete di fondo, da omologhe paraste dipinte, e che oggi sono occultate da una scialbatura, cosicché si viene ad avere uno spazio quadrato voltato a vela, dipinto ad illusionismo pittorico, con uno sfondamento verso il cielo.
Cantoria
Posta in controfacciata e in muratura, viene sorretta da tre archi a tre centri impostati su pilastri, il parapetto, che si configura come l'attico della composizione, è suddiviso in specchiature e decorato da elementi plastici a stucco.
Campanile
La chiesa presenta un piccolo campanile a vela sul lato ovest, ormai in disuso, mentre sul lato opposto è impostata la torre campanaria settecentesca, intonacata e con la cella campanaria lasciata con il paramento in laterizio a vista.
DOVE
43.910000°, 10.340030°
Indicazioni stradali
QUANDO
Sempre disponibile
RECAPITI
COSTI
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