La chiesa di Valpromaro presenta origini antiche, probabilmente anche antecedenti al primo documento ufficiale che vi fa riferimento datato 1101, in cui l'edificio è inserito sotto le dipendenze della pieve di San Macario con la dedicazione a San Martino. La chiesa non ha subito particolari stravolgimenti fino alla seconda metà del 1800 quando sono documentati dei lavori di ampliamento svolti nell'arco di tempo compreso tra il 1863 e il 1871. Grazie a quanto riportato nella relazione della visita pastorale del 1726, '(…) ad una sola nave (…) antica e con mura dritte', è possibile dedurre che la configurazione di impianto della chiesa sia stato a semplice pianta rettangolare. La forma odierna, pianta rettangolare con abside semicircolare è, con ogni probabilità, il risultato dell'ampliamento ottocentesco. Non è possibile avere un riscontro di queste ipotesi dalla lettura dei paramenti murari in quanto i fronti esterni sono interamente intonacati. L'ultimo intervento sulla chiesa risale al 2008 quando è stata ristrutturata la copertura.
Pianta
La chiesa presenta pianta rettangolare a navata singola con abside semicircolare.
Impianto strutturale
L'impianto strutturale è in muratura continua portante in pietra e copertura lignea a capanna.
Coperture
Il tetto a capanna presenta un manto di copertura in laterizio a coppi e embrici.
Campanile
Il campanile, a struttura indipendente dalla chiesa, è posizionato in prossimità del lato sinistro dell'abside. La torre presenta pianta quadrata con cella campanaria unica aperta sui quattro lati con una finestra centinata e copertura a punta.
Prospetti
I fronti esterni sono interamente intonacati e tinteggiati in color giallo pastello. La facciata presenta forma a capanna con porta di ingresso in posizione centrale incorniciata da lastre in marmo bianco. In corrispondenza degli spigoli si trovano due lesene che sostengono le modanature della trabeazione e del timpano; tutti questi elementi sono in risalto in quanto tinteggiati in tonalità grigio chiaro.
Elementi decorativi
La volte a botte con lunette sono riccamente dipinte con motivi floreali che variano dai toni del blu a quelli del rosa e giallo; il catino absidale è invece caratterizzato da una scena sacra.
Pavimenti interni
La pavimentazione dell'aula è realizzata con mattonelle di cemento con motivo optical mentre il presbiterio è rivestito con elementi marmorei.
DOVE
43.901278°, 10.378818°
Indicazioni stradali
QUANDO
Sempre disponibile
COSTI
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