Rassegna Le Quattro Stagioni A Pietrasanta - Quartetto Borodin E Alexei Volodin - Chiesa e convento di Sant'Agostino - Pietrasanta (LU) - QualcosaDaFare.it
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Appuntamento mensile del festival musicale organizzato dall'associazione T-Festival Italia in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Pietrasanta, sotto la direzione del Maestro Igor Raykhelson.

QUARTETTO BORODIN, quartetto d'archi e ALEXEI VOLODIN, pianoforte

Il Quartetto Borodin è uno dei quartetti più longevi del mondo, essendosi costituito a Mosca nel 1945. È stato uno dei quartetti sovietici più conosciuti in Occidente durante il periodo della Guerra Fredda grazie ai numerosi concerti negli Stati Uniti e in Europa e attraverso la distribuzione delle loro registrazioni discografiche. Nonostante nel corso degli anni ci siano stati avvicendamenti nella composizione del quartetto, tutti i suoi componenti sono sempre provenuti dal Conservatorio di Mosca.

In questa occasione il quartetto d'archi sarà affiancato dall'acclamato pianista Alexei Volodin.
Nato a San Pietroburgo nel 1977, Volodin ha cominciato a studiare pianoforte a nove anni per proseguire a Mosca, presso la Scuola di Musica Gnessin. Nel 1994 si è iscritto al Conservatorio di Mosca dove ha frequentato la master class di Elisso Virsaladze e nel periodo 2001/02 ha studiato alla Fondazione Internazionale Pianistica Theo Lieven di Como.
Ha vinto numerosi premi in concorsi internazionali, tra cui nel 2003 il Primo Premio alla 9° edizione del Concorso Géza Anda di Zurigo, che ha dato il via a una brillante carriera internazionale.

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DOVE

43.957415°, 10.232667°

Indicazioni stradali

QUANDO

Sabato 13/04/2024


ore 18.00

COSTI

posto unico 10,00€

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La Chiesa e convento di Sant'Agostino a Pietrasanta costituiscono un importante complesso architettonico e storico situato nella piazza principale della città. La chiesa fu costruita nel XIV secolo dagli Agostiniani, con il contributo di facoltosi mercanti lucchesi. Nonostante le successive modifiche e modernizzazioni, la struttura mantiene ancora tracce del suo stile gotico originale, rendendola uno dei principali edifici di questo genere nella zona.

La facciata della chiesa, con i suoi tre grandi archi in marmo, può trarre in inganno sulla struttura interna, che presenta un'unica navata. Un particolare interessante riguarda il pavimento, distribuito su più livelli per seguire l'andamento del terreno sottostante. All'interno, la chiesa ospita nove altari dipinti, con particolare rilievo per l'altare dell'Annunciazione, attribuito al pittore lucchese Taddeo Zacchia.

Il campanile, risalente alla fine del XVIII secolo, è una caratteristica più recente dell'edificio. Nel corso del Cinquecento, la chiesa subì alcune modifiche evidenti, come la chiusura di alcune finestre bifore, successivamente sostituite da aperture quadrate.

L'edificio è strettamente legato a padre Eugenio Barsanti, che celebrò le sue prime funzioni religiose qui. Barsanti è considerato, insieme a Felice Matteucci, l'inventore del motore a scoppio. Un busto commemorativo di Barsanti era inizialmente esposto all'interno della chiesa, ma ora si trova nella basilica di Santa Croce a Firenze, dove il religioso è sepolto.

Annesso alla chiesa si trova l'ex-convento degli Agostiniani, attualmente utilizzato per mostre d'arte contemporanea ed eventi. Inoltre, ospita la biblioteca comunale e il museo dei Bozzetti. Il chiostro del convento è caratterizzato da eleganti colonne in marmo e affreschi nelle lunette raffiguranti episodi della vita di Sant'Agostino, conferendo un'atmosfera suggestiva e storica all'intero complesso.

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DOVE

43.957415°, 10.232667°

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QUANDO

Sempre disponibile


Aperto in occasione di mostre ed eventi

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