L'Oreste - quando i morti uccidono i vivi - Teatro Comunale - Lamporecchio (PT) - QualcosaDaFare.it
QualcosaDaFare.it
ualcosaDaFare.it

L'Oreste è internato nel manicomio dell'Osservanza a Imola. È stato abbandonato quando era bambino, e da un orfanotrofio a un riformatorio, da un lavoretto a un oltraggio a un pubblico ufficiale, è finito lì dentro perché, semplicemente, in Italia, un tempo andava così. Dopo trent'anni non è ancora uscito: si è specializzato a trovarsi sempre nel posto sbagliato nel momento peggiore. Non ha avuto fortuna l'Oreste, e nel suo passato ci sono avvenimenti terribili che ha rimosso ma dai quali non riesce a liberarsi: la morte della sorella preferita, la partenza del padre per la guerra, il suo ritorno dalla campagna di Russia tre anni dopo la fine di tutto e poi la sua nuova partenza, di nuovo per la Russia, per una fantastica carriera come cosmonauta, e – come se tutto questo non bastasse – la morte violenta della madre, una madre che lo ha rifiutato quando era ancora ragazzino con i primi problemi psichici. Eppure, l'Oreste è sempre allegro, canta, disegna, non dorme mai, scrive alla sua fidanzata (che ha conosciuto a un 'festival per matti' nel manicomio di Maggiano a Lucca), parla sempre.

A prima vista l'Oreste può sembrare un monologo, dato che in scena c'è un solo attore in carne e ossa. Ma quel che attende lo spettatore è ben altro: grazie alla mano di Andrea Bruno, uno dei migliori illustratori italiani, e alla collaborazione con il Festival Lucca Comics, lo spettacolo funziona con l'interazione continua tra teatro e fumetto animato.

CONDIVIDI SU

DOVE

Via della Costituzione, 11

Toscana

43.816750°, 10.895940°

Indicazioni stradali

QUANDO

Sabato 13/04/2024


Ore 21:00

COSTI

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

Il Teatro comunale di Lamporecchio accoglie, ogni anno, non solo attori amatoriali ma anche di livello nazionale.

L'edificio è situato nel centro del paese, fu costruito come Palazzo Littorio o Casa del Fascio fra il 1928 e il 1929: ha un grande pregio, un intenso passato e un. valore culturale. notevole.

Dopo il 1945 fu utilizzato dai vari partiti democratici per riunioni, dibattiti e rappresentazioni finché divenne proprietà dello Stato nel 1954 e fu trasformato in Caserma dei Carabinieri. Nel 2002 è poi diventato proprietà comunale ed è stato restaurato acquisendo così nuova vita.

CONDIVIDI SU

DOVE

Via della Costituzione, 11

Toscana

43.816750°, 10.895940°

Indicazioni stradali

QUANDO

Sempre disponibile

COSTI

FAI UNA DOMANDA. Chiedi informazioni aggiuntive.

Visualizza domande

QualcosaDaFare.it

P.IVA 01878590478

Cerchi un nuovo modo di fare turismo?

Iscriviti alla nostra Newsletter, rimani aggiornato