Mostra The Loot di Andrea Arcari - Oratorio della Vergine Assunta - Serravalle Pistoiese (PT) - QualcosaDaFare.it
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Fiorentino, 26 anni ancora da compiere,  il fumettista Andrea Arcari si appresta a presentare, all'Oratorio della Vergine Assunta di Serravalle Pistoiese, la sua prima esposizione personale ('The Loot') che verrà inaugurata sabato 4 marzo e terminerà sabato 8 aprile. Sin dalla più tenera infanzia scopre la passione per il disegno, finendo per prediligere il fumetto come genere espressivo. Il suo percorso scolastico è stato di conseguenza in linea con le sue aspirazioni giovanili che, nel suo caso, ha preso i contorni di una vera e propria vocazione.. Si è infatti diplomato al Liceo artistico Leon Battista Alberti di Firenze e in seguito ha deciso di proseguire gli studi presso l'Accademia delle Belle Arti di Firenze nella sezione Grafica, concludendo il suo percorso triennale con la votazione di 110. Il suo percorso formativo è continuato poi con l'iscrizione, nel 2019, alla The Sign Academy, con l'intenzione di perfezionarsi nell'arte della narrazione, ovvero nel fumetto. Attualmente collabora con alcune case editrici che si occupano esclusivamente di fumetti, con la speranza di poter coronare un domani il suo sogno di potersi trasferire negli Stati Uniti per imporsi nel mondo dei comics.


'The Loot' è il terzo appuntamento del ciclo espositivo 'Visioni', ideato da Filippo Basetti col patrocinio dell'Assessorato alla Cultura.


'Sin da piccolo - ci dice - ho assorbito dai miei nonni il culto per i supereroi come Batman e Spiderman. Quando ho capito che il fumetto poteva diventare il mio campo espressivo per eccellenza, è cresciuta in me la volontà di conoscere meglio il mondo in cui si muovevano i protagonisti delle mie fantasie giovanili. La volontà di potermi recare un giorno negli States è poi legata anche alla consapevolezza che là il fumetto riveste una dignità maggiore  rispetto all'Italia e ha una forza penetrativa grandissima nell'immaginario collettivo'.


Una visita all'Oratorio della Vergine Assunta di Serravalle sarà quindi il modo per conoscere meglio il talento di questo giovane disegnatore, il cui tratto creativo evoca decisamente l'atmosfera a stelle e strisce che desidera conoscere di persona.


Gli orari della mostra sono i seguenti: Martedì, Venerdì, Sabato e Domenica10-13 e 16-19. Mercoledì e giovedì 10-13 oppure prenotando allo 0573 917204 (Ufficio Cultura). L'inaugurazione si terrà sabato 4 marzo alle ore 18:00. Ingresso libero.

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DOVE

QUANDO

Dal 04/03/2023 al 08/04/2023 eccetto Lunedì


Martedì, Venerdì, Sabato e Domenica 10 - 13 / 16 - 19
Mercoledì e Giovedì 10 - 13
Inaugurazione Sabato 4 marzo ore 18

COSTI

Ingresso libero

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Capolavoro della pittura pistoiese di fine Trecento e già conosciuto dagli abitanti di Serravalle come la 'casa delle figure', l' oratorio è un raccolto edificio che ha cambiato la sua identità trecentesca nel corso dei secoli.
Dopo il 1789, con la soppressione delle compagnie religiose e degli oratori voluta dal vescovo di Pistoia, Scipione de' Ricci, infatti, l' edificio fu adibito a residenza civile e venne diviso in quattro vani disposti su due piani. Nascosto per secoli sotto l' intonaco di un' abitazione, viene riscoperto alla fine degli anni Ottanta, quando riemergono alcune immagini sacre. Il restauro è stato ultimato alla fine degli anni Novanta del secolo scorso, grazie all' interessamento del Comune che lo aveva acquistato nel 1985 e all' opera di restauro eseguita dalla ditta di Giuseppe Gavazzi, in collaborazione con la studiosa Lucia Fiaschi e l' architetto Olga Agostini.

Oggi l' intero edificio è stato trasformato in un suggestivo luogo museale e di rappresentanza. Il restauro ha riportato alla luce un vasto ciclo di affreschi che occupa tutte le quattro pareti dell' oratorio, anche se molto parti sono andate purtroppo perdute. Sulla parete di fondo sono presenti i resti di un polittico con la Madonna e Gesù deposto dalla croce contornati da angeli e affiancati da santi che purtroppo non sono più visibili. Invece, nel registro superiore, si può ammirare la Crocifissione con i Giudei. Sulla parete di destra abbiamo il Giudizio Universale e sulla sinistra la Passione di Cristo, mentre nella controfacciata resta la sinopia con la Dormitio Virginis e, sovrastante, l' Ascensione di Maria al Cielo, che ha dato l' intitolazione all' edificio.

Il Giudizio Universale è impostato come una monumentale scena con al centro Gesù Giudice. La scena è ripartita in tre registri: quello inferiore illustra i dannati gestiti dall' arcangelo Gabriele che impugna una spada, sulla destra si dovevano trovare i Beati, purtroppo mancanti; nel registro mediano si trovano gli Apostoli con i rotoli e i libri in mano e, alcuni di essi, con il proprio simbolo. Il registro superiore presenta la Madonna proposta come Madre Misericordiosa con Gesù preceduto da angeli in volo, che recano in mano i simboli della Passione. Si tratta di figure di alta qualità e suggestione evocativa, la cui realizzazione è attribuita al Maestro della Cappella Bracciolini, artista pistoiese di scuola giottesca della fine del Trecento.

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DOVE

QUANDO

Disponibile solo su prenotazione


Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Informazioni Turistiche oppure all'Ufficio Cultura.

COSTI

Visite guidate
Biglietto: euro 2,00 a persona
Gratuito: diversamente abili e accompagnatori, accompagnatore di gruppi con minimo 15 partecipanti, pellegrini con credenziali, residenti

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