Visioni - Oratorio della Vergine Assunta - Serravalle Pistoiese (PT) - QualcosaDaFare.it
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'STRATIGRAFIE' è il titolo della mostra di Andrea Mattiello che si terrà dal 21 marzo al 2 aprile 2026 presso l'ex Oratorio della Vergine Assunta di Serravalle Pistoiese (PT) a cura di Filippo Basetti e dell'Ufficio Cultura del Comune di Serravalle Pistoiese nell'ambito del secondo ciclo di arte contemporanea 'Visioni'.
L'artista respira la storia e indaga i luoghi per realizzare una serie di opere site specific che si connettono con la memoria e il passato amalgamandoli con il proprio linguaggio visivo contemporaneo.
I raffinati affreschi trecenteschi e le sinopie che vivono sulle pareti dell'Oratorio, la storia e l'eco della grandezza di famosi condottieri legati a questi luoghi e il forte legame devozionale per San Lodovico, sono gli elementi che danno origine ad una ricerca sulla memoria e la condizione umana.
Strati sovrapposti, letture su piani diversi che si intersecano e interagiscono per creare identità, racconto e comunicazione visiva.
'Stratigrafie' è indagine attraverso la sottrazione, di apparenze superficiali, veli, polvere e consuetudine, ed è al contempo, sovrapposizione, storia che condensa il tempo, svela differenze e continuità creando identità e individualità.
Un invito a riflettere sui tempi della nostra esistenza e sulla sua continua evoluzione in cui ogni strato diventa tappa, deposito di tempo e tentativo di sosta, ritaglio prezioso lontano dal frenetico mondo che ci circonda.
Ritagli, frammenti, sovrapposizioni diventano le mappe geografiche che costituiscono i ritratti dell'artista, una costruzione fatta di incastri e accostamenti che aspira ad elevare l'unicità della persona raffigurata preservandone l'essenza e la memoria in una sorta di annullamento temporale.
'Fermare l'attimo è sfidare il tempo'.
Inaugurazione sabato 21 marzo alle ore 18.

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DOVE

QUANDO

Dal 21/03/2026 al 02/04/2026


come da programma

RECAPITI

Prenotazioni e informazioni Ufficio Cultura

Telefono 0573917218

E-Mail cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

COSTI

Ingresso libero

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Capolavoro della pittura pistoiese di fine Trecento e già conosciuto dagli abitanti di Serravalle come la 'casa delle figure', l' oratorio è un raccolto edificio che ha cambiato la sua identità trecentesca nel corso dei secoli.
Dopo il 1789, con la soppressione delle compagnie religiose e degli oratori voluta dal vescovo di Pistoia, Scipione de' Ricci, infatti, l' edificio fu adibito a residenza civile e venne diviso in quattro vani disposti su due piani. Nascosto per secoli sotto l' intonaco di un' abitazione, viene riscoperto alla fine degli anni Ottanta, quando riemergono alcune immagini sacre. Il restauro è stato ultimato alla fine degli anni Novanta del secolo scorso, grazie all' interessamento del Comune che lo aveva acquistato nel 1985 e all' opera di restauro eseguita dalla ditta di Giuseppe Gavazzi, in collaborazione con la studiosa Lucia Fiaschi e l' architetto Olga Agostini.

Oggi l' intero edificio è stato trasformato in un suggestivo luogo museale e di rappresentanza. Il restauro ha riportato alla luce un vasto ciclo di affreschi che occupa tutte le quattro pareti dell' oratorio, anche se molto parti sono andate purtroppo perdute. Sulla parete di fondo sono presenti i resti di un polittico con la Madonna e Gesù deposto dalla croce contornati da angeli e affiancati da santi che purtroppo non sono più visibili. Invece, nel registro superiore, si può ammirare la Crocifissione con i Giudei. Sulla parete di destra abbiamo il Giudizio Universale e sulla sinistra la Passione di Cristo, mentre nella controfacciata resta la sinopia con la Dormitio Virginis e, sovrastante, l' Ascensione di Maria al Cielo, che ha dato l' intitolazione all' edificio.

Il Giudizio Universale è impostato come una monumentale scena con al centro Gesù Giudice. La scena è ripartita in tre registri: quello inferiore illustra i dannati gestiti dall' arcangelo Gabriele che impugna una spada, sulla destra si dovevano trovare i Beati, purtroppo mancanti; nel registro mediano si trovano gli Apostoli con i rotoli e i libri in mano e, alcuni di essi, con il proprio simbolo. Il registro superiore presenta la Madonna proposta come Madre Misericordiosa con Gesù preceduto da angeli in volo, che recano in mano i simboli della Passione. Si tratta di figure di alta qualità e suggestione evocativa, la cui realizzazione è attribuita al Maestro della Cappella Bracciolini, artista pistoiese di scuola giottesca della fine del Trecento.

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DOVE

QUANDO

Disponibile solo su prenotazione


Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Informazioni Turistiche oppure all'Ufficio Cultura.

COSTI

Visite guidate
Biglietto: euro 2,00 a persona
Gratuito: diversamente abili e accompagnatori, accompagnatore di gruppi con minimo 15 partecipanti, pellegrini con credenziali, residenti

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