Brutta novella - Teatro Pacini - Pescia (PT) - QualcosaDaFare.it
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Le fiabe ci aiutano a crescere, sono uno strumento fondamentale per entrare in contatto con il mondo delle emozioni, sviluppare l'immaginario e attivare quei meccanismi di crescita necessari ad avvicinarsi al mondo reale. Affrontare il bene e il male attraverso il filtro dei personaggi delle fiabe, aiuta i bambini nella comprensione di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Tutti i personaggi hanno un ruolo importante all'interno della storia ma a volte le storie si dimenticano, i particolari ci sfuggono.

Per questo esiste la UIF Ufficio Informazioni Fiabe, il servizio di aiuto del mondo delle fiabe dove la centralinista Novella oltre ad aiutare nonne e mamme del mondo reale a raccontare le storie, aiuta il lupo a capire il suo vero valore.

Il mondo delle fiabe infatti sta vivendo un momento di crisi, il lupo non ha più voglia di essere considerato cattivo e di fare paura a tutti, vorrebbe divertirsi, fare una vita normale come tutti gli altri personaggi, conoscere l'amore, la compassione e la felicità.

A volte però avere paura è necessario, come ogni altra sensazione la paura fa parte di un bagaglio necessario di emozioni.

Così tra telefonate ansiose dei 7 nani, mele perdute e principi ritrovati, il lupo ritorna a vestire i suoi panni di cattivo.

Novella con la collaborazione dei bambini riuscirà a convincere il lupo che la paura è un'emozione importante, necessaria alla comprensione dell'istinto del pericolo e che quindi il ruolo del cattivo è importantissimo, deve far parte del mondo delle fiabe insieme a tutti quei personaggi che rappresentano le emozioni positive.

Tutto questo accade alla U.I.F. Ufficio Informazione Fiabe, l'ufficio per il quale Novella lavora, un piccolo ufficio composto da una scrivania sulla quale si trovano diversi telefoni che durante lo spettacolo aiuteranno Novella ad animare l'immaginario dei bambini attraverso conversazioni surreali con personaggi diversi / voci registrate.

di Francesca Giaconi e Antonella Carrara / il Funaro
con Ornella Esposito
collaborazione artistica e oggetti di scena Antonella Carrara
con la partecipazione straordinaria in video di Massimo Grigò

fascia d'età: dai 6 anni (capienza limitata)

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DOVE

Piazza San Francesco, 9

Toscana

43.904820°, 10.690240°

Indicazioni stradali

QUANDO

Dal 06/11/2021 al 07/11/2021


16:00

COSTI

Posto unico non numerato: 7,00 adulti - 5,00 bambini under14

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Il Teatro nacque sotto la stella di una prestigiosa accademia pesciatina 'Gli Affilati'. 
Un gruppo di nobili appassionati d'arte che, mossi dall'amore per l'opera lirica, si unirono in una vera e propria impresa costosa e rischiosa.
Gli Affiliati affidarono all'architetto pesciatino Giovanni Antonio Tani il progetto del nuovo teatro che sarebbe dovuto sorgere sul prato di San Francesco vicino al convento dei francescani e gli diedero anche l'onere di seguire i lavori per la costruzione che iniziarono il 14 luglio del 1717 e terminarono circa dieci anni dopo.


Il Teatro, prestigioso spazio musicale, ha subito varie modifiche nel tempo:
- nel 1756 fu realizzata la trasformazione del loggione in quindici palchi che furono poi aumentati e disposti in cinque ordini nel 1795. Nel 1888, invece, furono predisposte le uscite di sicurezza, l'impianto di illuminazione e gli arredi.

La ristrutturazione terminò nel 1889 e il 10 maggio di quell'anno, il Teatro venne finalmente inaugurato sulle note di 'Saffo', la più importante opera lirica di Giovanni Pacini, cittadino pesciatino, a cui fu intitolato l'edificio. 
 


A causa di un'importante crisi finanziaria e gestionale, il Teatro dovette interrompere la sua attività e rimase chiuso dal 1907 al 1925 anno in cui venne restituito alla popolazione. Ma, durante la Seconda Guerra mondiale, subì dei grossi danni durante la ritirata dei tedeschi e solamente nel 1947 fu nuovamente messo a lustro. 
 
Diventò poi, dalla metà degli anni sessanta, proprietà del Comune che nel corso degli anni '80 svolse al suo interno importanti lavori di restauro sotto la guida dell'architetto Francesco Guerrieri. La sua definitiva riapertura fu il 13 dicembre del 1990.

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DOVE

Piazza San Francesco, 9

Toscana

43.904820°, 10.690240°

Indicazioni stradali

QUANDO

Disponibile solo su prenotazione

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