Il Ponte Leopoldo II fu costruito nel 1833 dall'architetto Alessandro Manetti per volere del Granduca Leopoldo, per collegare la villa Medicea di Poggio a Caiano con le Cascine medicee, anch'esse volute da Lorenzo De' Medici nel 1470. Il ponte Leopoldo II, conosciuto anche come Ponte Manetti, rappresenta il primo ponte sospeso a funi realizzato in Italia. Eretto nel 1833, fu in verità il secondo ponte sospeso italiano, poiché l'anno precedente era stato eretto il Ponte Real Ferdinando sul Garigliano, al confine tra Lazio e Campania. Questo però era tenuto su da catene, mentre l'opera del Manetti utilizzava l'innovativa idea delle funi di fili di ferro avvolti.
I lavori di recupero e valorizzazione del ponte e dell'antico tracciato, conclusi nel 2019, hanno permesso al meraviglioso ponte di rinascere sotto nuova forma ma mantenendo alcune fra le principali novità architettoniche del tempo. Un sistema di luci incassate nella struttura esalta gli arconi e la passerella, garantendo un'ottima visibilità per la percorrenza in tutta sicurezza anche nelle ore più buie, nonché un bellissimo effetto scenografico anche a distanza.
Il ponte Leopoldo II (meglio noto come Ponte del Manetti) quindi, non guarda solo al passato. La nuova passerella ciclopedonale è una delle principali ‘porte di accesso' alla rete di ciclabili del Parco agricolo della Piana ed ha dato nuova vita ad una delle più importanti arterie di mobilità leggera della Provincia di Prato.
DOVE
43.824867°, 11.047568°
Indicazioni stradali
QUANDO
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