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Teatro


dove


c/o Teatro Pacini

43.907320°, 10.689131°

Indicazioni stradali


quando


Giovedì 14/03/2019


21.15


recapiti


Cellulare 391.4868088

E-Mail biglietteria@teatropacini.it


costi


Nessun costo inserito


descrizione


Venerdì 14 marzo 2019 alle ore 21.15 avrà luogo, presso il teatro Pacini di Pescia, lo spettacolo teatrale 'Ottavia e Nerone' di Vittorio Alfieri, regia di Marco Viecca, produzione della fondazione Gabriele Accomazzo.

'Ottavia è condannata a morte dal tiranno per colpe mai commesse: l'unico mancanza di Ottavia è quella di intralciare i piani di Nerone, che vuole sposare la sua amante Poppea. Nerone, lontano dagli obblighi del ‘governare', si rifugia nelle stanze della sua reggia, dedicandosi alla musica, alle arti e a Poppea. È quasi infastidito dai suoi obblighi, tanto da permettere a Tigellino di esercitare un potere che va ben al di là delle sue competenze, e mal sopporta i consigli e i moniti del vecchio precettore Seneca. L'imperatore è distratto, impaurito, sordo ai richiami dell'amore vero che Ottavia gli riserva, è chiuso in un parco di divertimenti immaginario e perfetto, nel quale qualsiasi disturbo o disaccordo deve essere semplicemente eliminato: Ottavia, il suo amore, ma anche la sua stessa esistenza, per Nerone non sono doni, ma impedimenti ai suoi piani, ai suoi piaceri. Egli è un tiranno che uccide per fastidio; non calpesta i sentimenti, semplicemente non li vede, non li considera, non lo toccano. Compatisce se stesso fino alle lacrime, è un assassino che ha compassione della sua condizione, giustificandola con indulgenza.
Alfieri, in quest'opera, si sgancia dalla logica della trama di causa-effetto, e s'inoltra in una trama di personaggio e idea di base, accarezzando tematiche psicologiche legate a concetti quali il narcisismo, l'egoismo totale, l'incapacità di empatia, l'incapacità di accettare il rifiuto, la mancanza di raziocinio e pietà.
Un segreto accompagna però la parabola folle del tiranno, un sentimento difficile che forse lo rende teneramente vicino a Ottavia, un legame inaccettabile, reso impossibile dallo spettro e dalle imposizioni subite da sua madre Agrippina'.

Info: 391.4868088 (tutti i giorni, escluso la domenica 10.30-12.30; 16.30-19.00) biglietteria@teatropacini.it

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