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43.899956°, 10.653472°

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quando


Dal 08/12/2018 al 06/01/2019


Alta stagione
dal 1° al 25 marzo dalle ore 9:00 alle ore 18,30;
dal 26 marzo al 23 settembre dalle ore 9:00 alle ore 20,00;
dal 24 settembre al 28 ottobre dalle ore 9:00 alle ore 19,00;
dal 29 ottobre al 4 novembre dalle ore 9:00 alle ore 17,30.

Bassa stagione
Dal 10 novembre al 31 dicembre aperto Sabato e Festivi, per il ponte dell'Immacolata e durante tutto il periodo delle vacanze di Natale dalle ore 10:00 al tramonto senza interruzione.
Altri giorni, apertura su prenotazione per gruppi.

La biglietteria chiuderà 45 minuti prima della chiusura del Parco.


recapiti



costi


Prezzi alta stagione
www.pinocchio.it/orari-e-biglietti-pdp-altastagione/

Prezzi bassa stagione
www.pinocchio.it/orari-e-biglietti-pdp-bassa-stagione/

Acquista i biglietti online con sconto di 2,00 Euro

I bambini fino a 3 anni entrano gratis


descrizione


Gli amici collezionisti Pino Polcaro e Giuseppe D'Orsi presentano un prezioso assaggio della loro vasta collezione di opere presepiali provenienti da tutto il Mondo.

L'Associazione Culturale 'Natale nel Mondo OdV' nasce dalla passione e dalla tenacia di due amici: Giuseppe D'Orsi e Pino Polcaro, che da circa 50 anni, collezionano presepi provenienti da
ogni parte del mondo col desiderio di esporli. Cominciarono così a cercare per tutta la Toscana un ambiente utile allo scopo ma sempre senza successo. Il progetto non convinceva. Dopo circa 15
anni , dopo tanto girovagare per Enti Pubblici, Associazioni e Fondazioni varie, proprio quando tutto sembrava naufragare, il Comune e la Proloco di San Giovanni Valdarno credettero in loro.
L'Amministrazione Comunale procurò le teche e la Diocesi di Fiesole mise a disposizione, su richiesta della Proloco, una suggestiva Cappella del 400 denominata 'Cappella dei Pellegrini' al
piano terra della splendida Basilica di S. Maria delle Grazie in San Giovanni Valdarno (Arezzo) che divenne così sede della Mostra permanente che da 15 anni si rinnova con un tema diverso
osservando, con cadenza biennale, 'l'arte presepiale' di artisti italiani ed esteri.
La mostra è frutto di una ricerca continua che nel trascorrere del tempo ha interessato e appassionato molti cittadini sangiovannesi tanto da costituire nel marzo del 2011 un'organizzazione di volontariato senza
scopo di lucro di cui Pino e Giuseppe sono membri del Consiglio Direttivo.
Ogni anno l'associazione, come da statuto, porta in giro per l'Italia l'arte e la tradizione del Presepio e contribuisce alla promozione turistica del territorio di San Giovanni Valdarno.

Nel dettaglio:
In 7 anni dalla sua costituzione, l'Associazione culturale 'Natale nel Mondo OdV' ha esposto in molte città italiane quali: Roma - Maratea (PZ) - Arezzo - Trecenta (RO) - Stia (AR) - Alatri (FR) -
Bettolle (SI) - Laterina (AR) - Città di Castello (PG) - Gaville (FI) - Figline e Incisa Valdarno (FI) - Montevarchi (AR) – Prato - Collodi (Pescia), Sinalunga (SI); permettendo a molti studenti di
conoscere ed apprezzare l'espressione dell'arte e dell'artigianato italiano ed estero e offrendo ai vari insegnanti l'opportunità di fare in loco un'interessante attività didattica che spazia dallo Sport
alla Letteratura, dall'Arte alla Storia, dal Turismo alla Geografia, dal Cinema alle altre arti visive e questo grazie alla chiave di lettura in cui ogni anno la mostra si esprime.

Per approfondire:
L'Associazione culturale nata l'8 marzo del 2011 conta oggi circa 90 associati.
Chi fosse interessato ad associarsi può farne richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: info@natalenelmondo.it oppure telefonare al nr 333 2347178 - 333 3824340 o recarsi personalmente la domenica mattina
alla sede della mostra al piano terra della Basilica di S. Maria delle Grazie in piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno. Il costo della tessera associativa è di € 10.
www.natalenelmondo.it - facebook.com/natalenelmondo

Dal 2016 L'Associazione Culturale ha aderito alla rete regionale 'Terre di Presepi', un comitato di coordinamento promosso da presepisti, associazioni, artisti e parrocchie nel cuore della Toscana in
collaborazione con le relative diocesi di appartenenza che ha come scopo quello di valorizzare, promuovere, coordinare e incrementare la tradizione del Presepe. 'Terre di Presepi', con tutte le realtà che vi aderiscono è patrocinata dalla Regione Toscana e dalla Conferenza Episcopale
Toscana.

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Parco


dove


43.899956°, 10.653472°

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quando


Dal 01/03/2018 al 04/11/2018
Dal 10/11/2018 al 31/12/2018 ogni Domenica, Sabato
Martedì 25/12/2018
Mercoledì 26/12/2018


Alta stagione
dal 1° al 25 marzo dalle ore 9:00 alle ore 18,30;
dal 26 marzo al 23 settembre dalle ore 9:00 alle ore 20,00;
dal 24 settembre al 28 ottobre dalle ore 9:00 alle ore 19,00;
dal 29 ottobre al 4 novembre dalle ore 9:00 alle ore 17,30.

Bassa stagione
Dal 10 novembre al 31 dicembre aperto Sabato e Festivi, per il ponte dell'Immacolata e durante tutto il periodo delle vacanze di Natale dalle ore 10:00 al tramonto senza interruzione.
Altri giorni, apertura su prenotazione per gruppi.

La biglietteria chiuderà 45 minuti prima della chiusura del Parco.


recapiti


Telefono 0572 427314

E-Mail giardinogarzoni@pinocchio.it


costi


Prezzi alta stagione
www.pinocchio.it/orari-e-biglietti-pdp-altastagione/

Prezzi bassa stagione
www.pinocchio.it/orari-e-biglietti-pdp-bassa-stagione/

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I bambini fino a 3 anni entrano gratis


descrizione


Da secoli attrae principi, studiosi, appassionati: un monumento verde nato dalla cultura dei giardini e dei fiori, dall'acqua, dal mito, dall'amore per la meraviglia e per i piaceri della vita.

Lo Storico Giardino Garzoni è un incantesimo del ‘700, giunto pressoché intatto fino a noi. E' il risultato di un lavoro durato due secoli iniziato nel Cinquecento, che ha trasformato un orto e un boschetto da caccia affiancati alla residenza di campagna dei Conti Garzoni in un monumento al gusto artistico e al ben vivere, alla sapienza nell'uso dell'acqua e nella scelta delle piante. Un'architettura del paesaggio capace di sfruttare gli apparenti svantaggi del terreno ripido per trasformarli in elementi di meraviglia e unicità. E' un trionfo dello spirito illuminista e settecentesco, che attraverso i sensi e il piacere tendeva alla conoscenza, ad una consapevolezza superiore.

Di tutto questo, oggi ci rimane un monumento verde unico in Europa, nato nella splendida stagione che ha dato vita ai giardini delle Ville Lucchesi, nel quale si trovano echi ed ispirazioni comuni con giardini come quello della Reggia di Caserta o quello di Wihlelmshohe a Kassel. Perdersi tra le meraviglie di questo luogo fantastico – fresche e suggestive grotte artificiali, teatri ricavati da siepi di bosso, statue raffiguranti satiri, dei e dee, animali, personaggi biblici o storici o folkloristici, fitti boschetti di bambù –sarà un'esperienza magica.

Tutto il giardino, con i suoi simboli e le bianche figure che spiccano tra il verde oppure vi si nascondono (provate a scovare il Turco!…), appare come una narrazione, talvolta enigmatica, rivolta al visitatore.

Scoprite alcuni personaggi notevoli, Ottaviano Diodati, Francesco Juvarra, Francesco Sbarra, il conte Mazzarosa, Carlo Lorenzini/Collodi, che si sono occupati della Villa e Giardino Garzoni!

Lasciate libera la vostra immaginazione, mentre apprezzate la varietà delle coltivazioni, il delicato sistema idraulico che in gran parte ripercorre quello del Settecento grazie al quale si alimentano giochi d'acqua, cascate e fontane, i freschi vialetti che dalla Scala d'Acqua vi porteranno verso angoli suggestivi come il Labirinto (consigliato ai fidanzati, si dice che percorrerlo assicuri matrimonio e lunga durata della storia d'amore!), il Teatro di Verzura, il Viale dei Poveri affiancato da figure pittoresche. Unico e speciale il padiglione dei Bagnetti che offre vasche di ogni genere e forma, ed ogni spazio è congegnato per essere invisibile a tutti gli altri. Neanche la piccola orchestra che da un palchetto allietava dame e cavalieri mentre si 'bagnavano' poteva vedere ciò che accadeva sotto di sé: così, gli ospiti potevano godere la frescura e il piacere dell'acqua nella massima discrezione, e dedicarsi se lo desideravano anche a più maliziosi divertimenti…

Il Giardino Garzoni è tutt'uno con la Villa (in restauro, non visitabile) che lo affianca e in parte lo sovrasta. Anticamente era una fortezza a guardia del borgo di Castello, poi diventò casa di campagna dei nobili Garzoni, infine lussuoso complesso di villa e giardino monumentale che voleva essere il biglietto da visita della loro potenza economico-politica e superiorità culturale. La collina scoscesa, che sembrava impedire la creazione di un giardino grande e prestigioso, diventò una scenografia di verde e d'acqua stupefacente, mentre anche la grande casa si stava trasformando in una villa imponente e lussuosa, che nasconde alle sue spalle la fresca Palazzina d'Estate e una cappella.Il luogo ha avuto ospiti illustri: Napoleone Bonaparte, la cui sorella Elisa Baciocchi governava Lucca all'inizio dell'Ottocento; il re Vittorio Emanuele III attorno al 1910; l'Ambasciatore degli Stati Uniti negli anni '20. Qui ha lavorato da ragazza la madre di Carlo Lorenzini/Collodi Angiolina Orzali, e vi ha conosciuto il futuro marito, Domenico Lorenzini. Scoprirete alcuni visitatori famosi nel Centro di Documentazione Storica, Artistica e Ambientale.
I Garzoni possedevano molte delle terre agricole e dei boschi circostanti, e gli edifici che sorgono in basso attorno al giardino erano punti di raccolta per i prodotti della terra. Oggi ospitano servizi per i visitatori: la biglietteria, il Centro di Documentazione, il ristorante con bar caffetteria.

L'ultima discendente della famiglia Garzoni vendette la proprietà nella seconda metà degli anni '20. Il complesso di Villa e Giardino, che si trovava in cattive condizioni sul finire del ‘900, è stato sapientemente recuperato dall'attuale proprietà, in collaborazione con la Fondazione Nazionale Carlo Collodi che ha in affidamento la gestione e la cura del Giardino attraverso la sua controllata Sviluppo Turistico Collodi srl.

Lo Storico Giardino Garzoni è stato restaurato (restauro inaugurato nel 2007), su progetto complessivo dello Studio Gurrieri Associati (Firenze), con lo Studio Emilio Faroldi Associati (Parma/Milano) che ha curato in particolare lo Spaccio di Rosina (biglietteria con Centro di Documentazione e Mostre) e la Collodi Butterfly House, e con l'Arch. Giorgio Galletti (Firenze) per le architetture vegetali.

Il complesso di Villa e Giardino Garzoni è riconosciuto Monumento Nazionale (L. 364/20 giugno 1909, L. 688/3 giugno 1912, art. 7)

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