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Edificio


dove


Via delle Pille, 71

Uzzano

Pistoia

Toscana

43.888440°, 10.705900°

Indicazioni stradali


quando


Disponibile solo su prenotazione



costi


Nessun costo inserito


descrizione


In questa Villa il Maestro Giacomo Puccini compose, nell'estate del 1895, il 2° ed il 3° atto della 'Bohème'.

La villa del Castellaccio si erge sulle colline di Uzzano, un piccolo comune della Valdinievole, situato tra le province di Pistoia e Lucca, a soli 5 km da Montecatini Terme.
Edificata come villa padronale nella prima metà del XVII secolo, sulle rovine di un preesistente edificio medievale abbandonato munito di torre di guardia, la Rocca di Tobbiano, (da qui il nome di 'Castellaccio') ha subito gli ultimi lavori di ampliamento e ristrutturazione attorno al 1850, ed è in questa veste che oggi si presenta alla nostra vista.

Nella primavera del 1895 il maestro, già famoso a livello internazionale, scrisse più volte da Milano alla sorella e al cognato, che vivevano a Pescia, chiedendogli di aiutarlo a trovare un luogo tranquillo dove portare avanti la stesura della sua nuova opera. Dopo varie ricerche la sistemazione più consona venne individuata nella Villa del Castellaccio, sulle colline uzzanesi. La Villa è circondata da ulivi, cipressi e da un grande giardino con al centro una bellissima vasca dove Puccini s'immergeva di sovente. La Villa del Castellaccio si rivelò l'ambiente ideale per il prosieguo del lavoro, come testimoniano le due scritte autografe che egli lasciò su una parete: 'Finito il 2° atto Bohème 23-7-1895', 'Finito il 3° atto Bohème 18-9-1895'. Prima di lasciare Uzzano, Puccini iniziò anche il quarto atto. Successivamente il musicista continuò a frequentare queste terre soprattutto le terre da Leonardo a Pinocchio, ma la meta principale delle sue visite furono i centri delle vicine Pescia e Montecatini.

La Villa del Castellaccio è una dimora storica privata, abitata tutt'oggi dal proprietario e non è mai stata aperta al pubblico, nè affittata, apparte una sola eccezione.

La villa infatti ebbe come ospite pagante nel 1895 Giacomo Puccini, che qui compose il 2° ed il 3° atto della Boheme.

Oggi, per alcune persone motivate e disposte ad investire su se stesse per vivere una esperienza unica è possibile essere ospitati dal proprietario per un breve, ma intenso, soggiorno.

Infatti, come attività ad integrazione del reddito, allo scopo di coprire parte elle spese di manutenzione del fabbricato, si dà la possibilità di soggiornare all'interno della villa ad un numero massimo di quattro persone, ospitati nelle due camere nobiliari principali.

Si garantisce l'assoluta privacy, il silenzio e la quiete della campagna toscana e il vivere la villa ed il suo parco in esclusiva, perché al massimo sarete quattro ospiti.

Quello che si offre è una esperienza autentica di vita nobiliare di secoli fa, usando i mobili dell'epoca, gli arredi dell'epoca e tutto quanto era presente nei secoli passati che si trova sempre all'interno della villa.

Estratto Tesi Villa Castellaccio
www.qualcosadafare.it/public/pdf/EstrattoTesiVillaCastellaccio.pdf

Storia della famiglia Anzilotti
www.qualcosadafare.it/public/pdf/StoriaFamigliaAnzilotti.pdf

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