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Mare


dove / quando


43.517466°, 10.316591°

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costi


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descrizione


Ardenza mare con la sua passeggiata sul mare, i suoi panorami mutevoli, i villini in stile eclettico, l'Ippodromo Caprilli, gli Stabilimenti balneari, gli chalet rappresenta uno dei luoghi più affascinanti della città.
Partendo dalla Barriera Regina Margherita, inaugurata nel 1890, incontriamo una teoria di villini, primi 900, dai colori pastello, caratterizzati da torrette belvedere, trifore, bifore ad arco acuto, colonne moresche, decori gotici, che ci accompagnano fino all'Ippodromo Caprilli. Questo Ippodromo, inaugurato il 14 agosto 1868 intitolato a Federico Caprilli, livornese, famoso ufficiale di cavalleria inventore di un nuovo modo di cavalcare naturale che ha rivoluzionato l'equitazione, ospita le corse diurne nel periodo invernale e notturne nel periodo estivo, contornato da un bel parco di allori, pitosfori, pini marittimi e palme è divenuto sempre più un centro polivalente, dove sono organizzati eventi teatrali, readings, conferenze e mostre.
A sud dell'Ippodromo incontriamo la statua bronzea del Pescatore, nota ai livornesi anche con il toponimo il Pensatore: una figura maschile in posizione prona, con il volto rivolto in avanti e il gomito sinistro che poggia a terra e sostiene l'avambraccio, mentre la mano serra la bocca. Le gambe, distese, si alzano lievemente. La scultura, opera di Mino Trafeli, fu esposta alla mostra tenutasi presso la casa della Cultura nel marzo 1957 e, nello stesso anno, acquistata dal Comune. Di fronte al Pescatore la balaustra sul mare, che si affaccia sul porticciolo dell'Ardenza, è arricchita da delfini bronzei uniti dalla coda realizzati da Carlo Reishammer per ornare l'ingresso della Dogana d'Acqua e collocati qua negli anni '60. Questa zona è ricca di chalet, denominati baracchine, il più famoso è la Baracchina rossa, nata nel 1897, molto più piccola e modesta con l'esotico toponimo Alhambra è stata modificata, probabilmente su disegno di Fosco Cioni, ed è oggi una tappa fondamentale della passeggiata a mare.
A Conclusione di questa passeggiata dalla quale possiamo ammirare le isole dell'arcipelago toscano, le colline che lambiscono la città a sud, le ville ottocentesche contornate da lussureggianti parchi si apre di fronte a noi la Rotonda, il boschetto di piante balsamiche, rinomata anche per il Premio Rotonda che ospita dal 1952.

Film girati: Labbra rosse, 1954, G. Bennati; Senza sapere niente di lei, 1969, L. Comencini; Per questa notte, 1977, C. Di Carlo; Ricchi, ricchissimi, praticamente in mutande, 1981, S. Martino; Viaggio con Anita, 1984, M. Monicelli; Mak Pigreco100,1986, A. Bido; Livorno 1958, 1997, F. Pennacchi; Senza paura, 2000, S. Calvagna; Ovosodo, 1997, P. Virzì.

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