'Viola. Vita di Dino Campana'
di e con Elisabetta Salvatori
violino Matteo Ceramelli
Secondo racconto della rassegna 'Trilogia di artisti inquieti' di e con Elisabetta Salvatori:
Antonio Ligabue, 1899-1965,
Dino Campana, 1885-1924,
Giacomo Puccini 1858-1922).
Dino Campana, ‘il matto di Marradi', autore di pagine di poesia vibranti, muore in manicomio nel 1932 a 46 anni.
Lo spettacolo ne racconta con commovente rispetto la vita.
Dall'infanzia con un padre rigido, esigente e una madre che non lo vuole e lo trascura fin da neonato.
Mette in luce poi la sua intelligenza evidentissima e schiacciata, il rifiuto della famiglia per la sua follia, il rapporto con la sua terra amata e odiata, con i compaesani e i letterati dell'epoca che lo deridono, con l'amata Sibilla Aleramo.
Viola è soprattutto la storia del suo essere poeta in un'esistenza complessa e sofferta.
Il titolo 'Viola' ha diverse ragioni, che durante il racconto vengono spiegate: la prima è che è il colore del lutto, e Dino Campana nella vita morì infinite volte.
Elisabetta in scena è vestita di viola, che di solito in teatro non si usa.
where
43.95527°, 10.23444°
Directions
when
Sunday 25/10/2026
ore 18.00
costs
Ingresso libero
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