COMUNE DI PIEVE A NIEVOLE Panchine bianche per ricordare le vittime del lavoro e promuovere la cultura della sicurezza
Domenica 11 ottobre l'inaugurazione al verde pubblico Ivo Rastelli. Cinque panchine sul territorio comunale per mantenere viva la memoria delle vittime e richiamare l'impegno di tutti nella prevenzione degli infortuni
Il Comune di Pieve a Nievole, insieme all'Associazione Nazionale Ruggero Toffolutti contro gli infortuni sul lavoro, inaugurerà domenica 11 ottobre 2026 alle ore 16.00, presso il verde pubblico Ivo Rastelli di via Empolese, la prima delle nuove panchine bianche dedicate alla memoria delle vittime del lavoro.
L'iniziativa nasce con l'obiettivo di creare sul territorio luoghi visibili di memoria, riflessione e sensibilizzazione, capaci di ricordare le persone che hanno perso la vita mentre svolgevano il proprio lavoro e, allo stesso tempo, di richiamare l'attenzione sull'importanza della prevenzione e della sicurezza.
Le panchine bianche saranno complessivamente cinque e verranno collocate in diversi spazi verdi del territorio comunale: oltre a quella del verde pubblico Ivo Rastelli, nell'area di via Empolese-Cantarelle, saranno presenti nella zona a verde di via Togliatti, al parco pubblico Riani, al parco pubblico della Colonna e nel parco di via Fratelli Cervi, in località Via Nova.
Un segno semplice ma fortemente simbolico, destinato a diventare parte degli spazi quotidianamente vissuti dalla comunità.
La sicurezza sui luoghi di lavoro non può infatti essere considerata soltanto un insieme di adempimenti formali. Significa prima di tutto tutela della vita e della dignità delle persone. Significa rispetto rigoroso delle norme, utilizzo corretto dei dispositivi di protezione, attenzione alle procedure e alle condizioni nelle quali ogni attività viene svolta.
Ma sicurezza significa anche formazione.
Le aziende hanno un ruolo fondamentale nel garantire ai propri lavoratori una preparazione adeguata e un aggiornamento costante, affinché le norme non siano semplicemente conosciute, ma comprese e applicate con piena consapevolezza. Investire nella formazione vuol dire sviluppare una cultura della prevenzione, aumentare la capacità di riconoscere i rischi e fare in modo che ogni lavoratore possa contribuire attivamente alla sicurezza propria e dei colleghi.
Anche la rigorosa osservanza delle procedure, l'attenzione ai comportamenti quotidiani e la capacità di fermarsi di fronte a una situazione potenzialmente pericolosa sono parte integrante della sicurezza.
All'inaugurazione sarà presente anche Cinzia Vilucchi, vedova di Angelo Rosciano, concittadino di Pieve a Nievole, muratore e vittima del lavoro, scomparso all'età di soli 39 anni.
La sua presenza contribuirà a dare all'iniziativa un significato ancora più profondo: dietro ogni incidente sul lavoro non ci sono infatti soltanto numeri o statistiche, ma persone, famiglie e comunità segnate da perdite che non possono essere dimenticate.
Le panchine bianche vogliono quindi essere insieme memoria e impegno: memoria per chi non è tornato a casa dal proprio luogo di lavoro e impegno affinché tragedie simili possano essere prevenute attraverso responsabilità, controlli, formazione, conoscenza e consapevolezza.
L'appuntamento per l'inaugurazione è fissato per domenica 11 ottobre alle ore 16.00 presso il verde pubblico Ivo Rastelli, in via Empolese a Pieve a Nievole.
Un momento aperto alla cittadinanza per ricordare le vittime del lavoro e rinnovare un messaggio che deve riguardare istituzioni, imprese e lavoratori: la sicurezza non è mai un dettaglio, ma un diritto e una responsabilità di tutti
where
43.874926°, 10.800688°
Directions
when
Sunday 11/10/2026
ore 16.00
contacts
Facebook www.facebook.com/gilda.diolaiuti
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