Un'eccellenza culturale a Forte dei Marmi
'Marcucci, dagli anni venti agli anni ottanta, fino alla cecità, ha sempre vissuto in modo appartato e isolato nonostante la sua partecipazione a grandi mostre e biennali d'arte, circondato da amici e estimatori che furono figure prime sia della letteratura (tra gli altri, Cesare Ghiselli, Antonio Delfini, Mario Tobino, Mario Luzi, Alessandro Parronchi, Romano Bilenchi, Eugenio Montale, Giuseppe Raimondi, Carlo Betocchi, Alberto Moravia, Carlo Cassola, Manlio Cancogni, Cesare Garboli), sia della storia dell'arte italiana (quali ad esempio Roberto Longhi, Carlo Ludovico Ragghianti, Francesco Arcangeli, Roberto Tassi o Enrico Crispolti), che da artisti (quali Carrà, Rosai, De Pisis, Morlotti o Ruggero Savinio).
Una selezione di opere, fra cui alcuni inediti, presenti nell'Archivio Marcucci, che restituiscono l'incanto di un artista votato esclusivamente a una pittura (si parla della sua pittura come una sorta di diario ininterrotto) che nasce a contatto con ogni materiale, anche il più povero e dimesso.
La mostra intende perciò ricordare un artista, Mario Marcucci, molto importante nella storia dell'arte del Novecento, creando un collegamento ideale tra il Museo Ugo Guidi e il Museo del Quarto Platano e invitando a visitare al Forte entrambi i musei per riscoprire questa figura centrale, per quanto trascurata, della pittura italiana in questo contesto unico della riviera versiliese.
where
43.97253°, 10.15486°
Directions
when
From October 11 2026 to November 5 2026
costs
Ingresso libero
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