Il primo impianto di un teatro a Pietrasanta, probabilmente una sala rettangolare con palcoscenico, risale al 1652 e fu ricavato sull'area occupata da due magazzini del sale.
Nel 1779 un gruppo di cittadini costituitisi in Accademia degli Aerostatici decise di demolire il primo salone e di ricostruire un teatro più adatto alle rappresentazioni di commedie e del carnevale. Il nuovo teatro, a pianta a ferro di cavallo con tre ordini di palchi, fu inaugurato nel 1784 ed è giunto in quella forma fino alla sua ristrutturazione avvenuta nel 1937. In quell'occasione, secondo il progetto di Andrea Bibolotti, al posto dei tre ordini di palchi venne realizzata una struttura a loggione su due livelli sorretta da colonne.
L'attività del Teatro della seconda metà dell'800 ai primi del ‘900 per quanto riguarda la prosa prediligeva il dramma a forti tinte, umane e sociali come La sepolta viva, La famiglia del fabbro, Le due orfanelle. Non mancavano però anche opere di Goldoni, dell'Alfieri, di Shakespeare. Anche l'opera lirica e l'operetta furono largamente rappresentate ottenendo molto successo.