Museo degli strumenti musicali Giovanni Ciuffreda - Villa Museo Paolina - Viareggio (LU) - QualcosaDaFare.it
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La conoscenza della cultura musicale in rapporto alla storia locale ed al patrimonio architettonico della città di Viareggio, di cui la Villa Paolina è una delle perle più preziose, è alla base della scelta di collocare la collezione degli strumenti musicali presso questo edificio storico.


Giovanni Ciuffreda, medico e musicofilo, nasce a Peccioli in provincia di Pisa il 6 gennaio 1923. Negli anni Trenta, con la famiglia, si trasferisce a Viareggio a causa delle idee antifasciste del padre, medico condotto della cittadina. Compie gli studi al liceo classico 'Carducci' e poi si iscrive all'università di Parma alla facoltà di medicina e chirurgia.

Nel cuore di Ciuffreda alberga però un'altra dirompente passione, alla quale sarà legato fino alla fine della sua vita. E' la musica. Quella meravigliosa arte che cerca di capire studiando pianoforte e di carpirne i suoni attraverso i meccanismi che li producono. Acquista il primo pezzo della sua collezione nel 1951: un pianoforte del 1700 trovato a Pisa, ma che purtroppo deve rivendere, tra le lacrime, perché troppo ingombrante.

Questa è la partenza verso un entusiasmante itinerario musicale in molte parti del mondo insieme alla moglie Mari Moggia, che diventa insostituibile consigliera ed in quasi mezzo secolo i due ricercatori mettono insieme circa 400 strumenti che significano popoli e culture. Il risultato è, ricorriamo alle parole dello stesso collezionista, una sequenza di 'strumenti di varie epoche dal '600 ai nostri giorni, di varia provenienza, Europa, Africa, Asia, Americhe. La maggioranza è di tipo popolare, di valore etnologico, ma sono anche rappresentati gli strumenti classici'.

Alla fine degli anni Ottanta nasce il progetto della donazione, ufficializzato con una lettera inviata al sindaco di Viareggio il 30 aprile 1994. Ciuffreda immagina un museo nella storica Villa Paolina e consegna i propri suggerimenti per l'allestimento agli Amici della Musica, l'associazione di cui è stato tra i fondatori. Una confidenza che sa di premonizione e che quasi dieci anni dopo ha fatto da guida per la sistemazione del Museo.

Ciuffreda muore il 10 maggio 2000. Gli strumenti esposti nelle sale della Villa Paolina sono i testimoni dell'incontro tra l'arte e la scienza, che fu la sublime meta dell'instancabile viaggiatore.

La sezione del Museo degli strumenti musicali ospita circa 400 pezzi, di cui 200 sono distribuiti in sei sale espositive per un totale di 103 mq di superficie espositiva.

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Via Niccolò Machiavelli, 2

Toscana

43.868260°, 10.246095°

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Closed every Lunedì


Orario invernale:
1 settembre - 14 giugno
da mercoledì a sabato 15:30/19:30
domenica 09:30/13:30 - 15:30/19:30
lunedì e martedì chiuso

Orario estivo:
15 giugno - 31 agosto
da martedì a domenica 18:00/23:00
lunedì chiuso

La biglietteria chiude mezz'ora prima dell'orario di chiusura.

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intero: € 2,50
ridotto: € 1,50

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La villa Paolina (o palazzo Paolina) è un edificio storico, situato nella città di Viareggio, appartenuto a Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone.

La villa fu costruita nel 1822 in riva al mare davanti al luogo (ora divenuto piazza Shelley) dove, secondo la leggenda, il mare restituì il corpo del poeta Percy Bysshe Shelley, morto a Viareggio quello stesso anno a seguito di un naufragio; Paolina amava molto le sue poesie e, si dice, che abbia scelto il luogo di costruzione proprio per questo motivo oltre che per la vicinanza con il mare.

La villa, chiamata anche 'Il rifugio di Venere', venne abitata dalla principessa immediatamente dopo la sua costruzione per poter vivere vicino all'uomo che amava, il musicista Giovanni Pacini. Luogo di ritiro di Paolina dopo la morte del fratello Napoleone, fu un luogo di cultura in quanto la principessa amava circondarsi di artisti e musicisti.

La villa, che con l'espandersi della città nel corso del tempo è divenuta ormai parte integrante di essa, è stata riaperta al pubblico dopo i restauri e ospita i 'Civici musei di Villa Paolina' e la pinacoteca dedicata all'arte contemporanea.

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Via Niccolò Machiavelli, 2

Toscana

43.868260°, 10.246095°

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Orario invernale:
1 settembre - 14 giugno
da mercoledì a sabato 15:30/19:30
domenica 09:30/13:30 - 15:30/19:30
lunedì e martedì chiuso

Orario estivo:
15 giugno - 31 agosto
da martedì a domenica 18:00/23:00
lunedì chiuso

La biglietteria chiude mezz'ora prima dell'orario di chiusura.

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I Musei Civici di Villa Paolina rappresentano un tesoro culturale di Viareggio, ricco di storia e diversità. Tra essi spiccano il Museo Alberto Carlo Blanc e il Museo degli Strumenti Musicali, entrambi con una storia e un'impronta uniche nel panorama museale.

Il Museo Alberto Carlo Blanc, fondato nel lontano 1975, è un viaggio nel passato remoto della Toscana settentrionale, offrendo una panoramica avvincente sulla preistoria attraverso reperti, pannelli esplicativi, diorami e ricostruzioni ambientali. È un tributo alla vita umana nelle sue prime forme, un'immersione nelle radici ancestrali della regione.

Accanto ad esso, il Museo degli Strumenti Musicali Giovanni Ciuffreda aggiunge una nota melodiosa al complesso museale di Villa Paolina. La sua collezione, prevalentemente di strumenti etnici, rappresenta un tesoro di suoni e tradizioni da tutto il mondo, offrendo un'esperienza unica e multisensoriale ai visitatori.

Nella torretta nord della villa, un'altra gemma attende di essere scoperta: l'atelier del pittore Alfredo Catarsini, dove l'artista ha lavorato per oltre mezzo secolo. Questo spazio, riallestito per riflettere l'ambiente in cui Catarsini ha dato vita alle sue opere, è un'incantevole tappa nel percorso artistico della città. La visita è possibile su prenotazione, offrendo un'esclusiva occasione di entrare in contatto con la mente creativa di un maestro.

Infine, le sale dell'ex-Pinacoteca Lorenzo Viani e dell'appartamento monumentale di Paolina Bonaparte, decorate con sontuosi affreschi, sono il palcoscenico perfetto per mostre temporanee che arricchiscono costantemente l'offerta culturale di Villa Paolina.

Insieme, questi musei e spazi espositivi costituiscono un patrimonio culturale vibrante e dinamico, testimoniando la ricchezza e la diversità artistica e storica di Viareggio e della Toscana nel suo insieme.

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Orario invernale:
1 settembre - 14 giugno
da mercoledì a sabato 15:30/19:30
domenica 09:30/13:30 - 15:30/19:30
lunedì e martedì chiuso

Orario estivo:
15 giugno - 31 agosto
da martedì a domenica 18:00/23:00
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Nel 2003, un evento di risonanza artistica ha illuminato le soffitte della Villa, accendendo i riflettori su uno dei tesori nascosti di Viareggio: lo studio del pittore Alfredo Catarsini (1899-1993). Questo luogo sacro dell'ispirazione, situato nella torretta nord, è stato ricondotto alla sua antica gloria e reso aperto al pubblico, offrendo un'immersione senza precedenti nell'universo creativo di Catarsini.

Per oltre mezzo secolo, questo spazio ha custodito i segreti dell'arte, fungendo da santuario per il genio del pittore fino al suo ultimo respiro. Entrare nel suo studio è come varcare una soglia temporale, ritrovandosi avvolti dalle atmosfere parigine degli atelier dell'epoca d'oro dell'arte.

Qui, ogni oggetto ha una storia da raccontare: i pennelli consumati dalla passione, i colori che si mescolano nel palcoscenico della tela bianca, i manufatti che rivelano l'intimità di un'anima creativa. Il riallestimento ha preservato lo studio così com'era quando Catarsini lo lasciò, permettendo ai visitatori di fare un viaggio nel tempo e nello spazio, toccando con mano la vita e l'arte di un maestro.

Attraverso le tracce lasciate dal pittore - forse una pennellata ancora umida su un quadro iniziato o un libro aperto su una pagina segnata - emerge il suo spirito ribelle e visionario. Qui, tra le pareti intrise di storia, si respira l'essenza stessa dell'arte, dove la creatività si fonde con la memoria e l'ispirazione è un'eterna compagna di viaggio.

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Orario estivo:
15 giugno - 31 agosto
da martedì a domenica 18:00/23:00
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