QualcosaDaFare.it
ualcosaDaFare.it

Al Museo del Vetro (via Ridolfi, 70) fino al 17 aprile 2017 mostra intitolata ‘Una valigia di calici. Vetri incisi nella valigia di un ‘commesso viaggiatore'.
L'esposizione prende lo spunto dalla valigia di Aladino Desideri (1909-2002), rappresentante empolese, di calici molati e incisi, donata al Museo del vetro da un suo familiare.
Il suo contenuto ci suggerisce la modalità con cui si svolgeva la sua attività di commesso viaggiatore: da una parte un campione rappresentativo di calici molati e incisi, dall'altra una serie di disegni da proporre ai clienti, un blocchetto di appunti e recapiti e alcuni listini di vetrerie e molerie, fotografie di oggetti di ceramica.

Share on

where

Via Cosimo Ridolfi, 70

Empoli

Firenze

Toscana

43.720880°, 10.947680°

Directions

when

Dal 28/02/2017 al 17/04/2017 eccetto Lunedì


martedì – domenica 10 – 19

costs

Intero: € 3,10
Ridotto comitive (min. 15 persone): € 1,60
Ridotto entro 18 anni e oltre 65: € 1,10
Ridotto fino 8 anni: gratuito
Edumusei: gratuito
Disabili e accompagnatori: gratuito
Classi scuole empolesi: gratuito
Classi altri istituti: € 1,10
Conosci il Museo: didattica

ASK A QUESTION. Ask for more information

View the questions

‘Una valigia di calici', oggetti donati al Muve in dettaglio...

Il Museo del vetro è ospitato nell'antico Magazzino del Sale, costruito nella seconda metà del XIV secolo nel centro di Empoli e utilizzato per stivare e distribuire il sale proveniente dalle saline di Volterra.

Il museo documenta la storia dell'attività vetraria empolese e gli effetti che essa ha portato nel contesto economico, urbanistico, sociale della città. Ricostruzioni d'ambiente, video e documentari storici consentono ad ogni visitatore di seguire un proprio percorso per capire il processo produttivo e le fasi di lavorazione della 'piazza' composta dal maestro vetraio e dai suoi collaboratori.

Gli oggetti sono i protagonisti delle varie sezioni: fiaschi, damigiane, recipienti e strumenti per la vinificazione e l'imbottigliamento del vino e dell'olio, prodotti in grandi quantità a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Con il vetro 'verde' da fiaschi, colorazione naturale dovuta alla presenza di ossido di ferro nella sabbia, si realizzavano anche gli oggetti per la tavola e, dai primi decenni del Novecento, oggetti 'artistici', ideati dall'inventiva e dalla perizia tecnica di maestri vetrai capaci di plasmare una materia, non facilmente modellabile e soggetta a rapido raffreddamento, in forme solide, ispirate alle tipologie classiche e rinascimentali, dotate di rustica ma sobria eleganza.

Il vetro 'artistico' è rappresentato in due sezioni: una dedicata al vetro verde di Empoli e l'altra al vetro colorato, trasparente, molato, inciso, decorato a smalto o pantografato, e al cristallo, che ha caratterizzato la produzione empolese dalla metà degli anni Cinquanta del Novecento, quando i cambiamenti della moda, degli arredi e le consuetudini quotidiane richiesero una grande varietà di modelli e di accostamenti cromatici.

www.museodelvetrodiempoli.it/index.php/il-museo-del-vetro

Share on

where

Via Cosimo Ridolfi, 70

Empoli

Firenze

Toscana

43.720880°, 10.947680°

Directions

when

Chiuso Lunedì


martedì – domenica 10 – 19

costs

Intero: € 3,10
Ridotto comitive (min. 15 persone): € 1,60
Ridotto entro 18 anni e oltre 65: € 1,10
Ridotto fino 8 anni: gratuito
Edumusei: gratuito
Disabili e accompagnatori: gratuito
Classi scuole empolesi: gratuito
Classi altri istituti: € 1,10
Conosci il Museo: didattica

ASK A QUESTION. Ask for more information

View the questions

QualcosaDaFare.it

P.IVA 01878590478

Are you looking for a new way of doing tourism?

Subscribe to our newsletter, stay updated