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Teatro


dove / quando


Piazza Giuseppe Verdi, 10

Busseto

Parma

Emilia Romagna

44.981470°, 10.041110°

Indicazioni stradali


Ogni Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica

Orari per le visite guidate al museo:

Gennaio, Febbraio e Dicembre da martedì a domenica e festivi dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:30 aperto il 27 Gennaio, ricorrenza della morte del M°Giuseppe Verdi

da Marzo a Novembre da martedì a domenica e festivi dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30 Ottobre aperto anche il lunedì.

Gli orari degli spettacoli sono presenti nel programma.


recapiti


Abbonamenti, biglietti ed informazioni c/o
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica
Piazza Giuseppe Verdi, 10 - 43011 Busseto (PR)
da martedì a domenica 9.30/13.00 – 15.00/17.30

Nei giorni di spettacolo l'apertura si protrae fino all'inizio della rappresentazione.

Tel. 0524.92487
Fax 0524.931740
www.bussetolive.com
info@bussetolive.com

Iscriviti alla Newsletter sul sito www.bussetolive.com
Potrai ricevere informazioni su eventuali variazioni del presente programma, oltre che sugli eventi e gli spettacoli che si terranno presso il
Teatro Verdi di Busseto e in tutto il territorio comunale.


costi


Costi per le visite al teatro:

Ingresso SOLO con visite accompagnate ogni 30 min

Individuale intero 4,00 €
Individuale ridotto 'A' 3,00 € (previsto per gruppi oltre 20 persone – ragazzi dai 6 ai 14 anni – adulti oltre i 65 anni)
Individuale ridotto 'B' 2,00 € (previsto per scuole in gita culturale – gratuito per insegnanti accompagnatori)

I costi degli spettacoli sono presenti nel programma.

Nei giorni di spettacolo l'apertura si protrae fino all'inizio della
rappresentazione.
La biglietteria accetta prenotazioni telefoniche di abbonamenti e biglietti a partire dal 2° giorno di apertura della vendita.
I biglietti potranno essere ritirati fino a mezz'ora prima dell'inizio dello spettacolo esibendo la ricevuta di pagamento.


descrizione


Ubicato all'interno della Rocca Pallavicino, il Teatro fu costruito fra il 1859 e il 1868 su progetto dell'Arch. Pier Luigi Montecchini, negli spazi di quello che era il teatro di corte e dedicato al Maestro il 15 agosto del 1868.

Grazie ai recenti interventi di restauro sono stati riportati all'originario splendore le decorazioni dei parmensi G. Baisi e A. Malpeli e gli affreschi del pittore bussetano Isacco Gioacchino Levi.

Presentata la nuova stagione teatrale 2013-2014

Due affermazioni. La prima è di Enzo Iacchetti che confidò al pubblico di aver vissuto in silenzio, senza prendere iniziative, sino ai sette
anni quando fu coinvolto in una commedia per la sagra del paese. Da allora, rilevò con un sorriso, è ancora sul palcoscenico e non ha più smesso
di parlare. Gino Paoli, invece, salutò dicendo 'per tutta la vita, un artista rincorre le emozioni per fissarle con parole e suoni; nessuno immagina la sua felicità quando avverte il loro passaggio al pubblico'. Parole che hanno incoraggiato l'ampliamento della settima Stagione teatrale per raggiungere tutti i membri della nostra comunità.

Innanzitutto le scuole perché nel Teatro il bambino vede la parola scritta diventare realtà. Insieme a Pik Badaluk può affrontare la paura e
conoscere la risata che la scaccia e con Gnam Gnam riflettere sul valore del cibo. Esperienze che torneranno a casa con lui per arricchire le
relazioni con gli adulti. Tramite la manipolazione delle parole e suoni gli artisti consentono a noi adulti di rivivere stati d'animo passati, intensi ma fuggevoli, e far parlare personalità come Verdi, contadino fra noi. Gli artisti, invece, nel Teatro scandagliano argomenti che il ‘bon ton' consiglia di tacere in società. Dai personaggi garbati ma spregiudicati di Vite Private
alle tante donne che piangono in Pianto tutto, o che soffrono un disturbo inconfessabile in Occupato. Dai patinati personaggi di Eva contro Eva in lotta fra loro per emergere nella società ai tre emarginati di Rigoletti che difendono Gilda, solidali nella sofferenza. Dai canti che invitano a rifondare la società sull'amore coniugale in Aggiungi un posto a tavola
alle crisi matrimoniali di California suite. E poi la Danza, dove la musica esalta la bellezza dei corpi e l'eleganza dei movimenti.

Il Teatro è il posto per tutti noi ... il nostro posto ci attende a Teatro.
Venite.

Il Consigliere delegato alla Cultura prof. Dino Rizzo.

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