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43.868920°, 10.916980°

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Sabato 28/04/2018

Inizio spettacolore ore 21


recapiti



costi


11 euro


descrizione


Una delle linee ferroviarie più antiche d'Italia. Un'impresa di costruzione folle. 99 chilometri di strada ferrata con 47 gallerie, 35 ponti e viadotti, 550 metri di dislivello. Punti panoramici vertiginosi. Fermate nel mezzo del bosco di castagni. Un fiume che segue i binari con cascate e spiaggette. Stazioni interdette. Costruzioni in rovina. Paesini, paesoni, tre case, montagna. Un'opera d'arte.

La Ferrovia transappenninica Porrettana, che unisce Pistoia a Bologna, ha avuto fin dalla sua nascita, nel 1864, una storia travagliata, di idee grandiose, sogni, sacrifici, difficoltà enormi, perdite, costruzioni straordinarie. Dopo un periodo di chiusura della linea, alla fine del 2014 il treno ha ripreso il suo cammino. Attorno alla Porrettana è nato quindi un percorso di rilancio della sua identità che passa anche attraverso il recupero della memoria, la cultura dei territori e l'esperienza dell'oggi: un percorso in cui anche il teatro ha fatto la sua parte, scendendo in campo con il 'PROGETTO T.', la sfida produttiva che ha visto protagonista l'Associazione Teatrale Pistoiese-Centro di Produzione Teatrale per il triennio 2015/2017 assieme a Gli Omini (Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Giulia Zacchini e Luca Zacchini), dal 2014 compagnia in residenza presso il teatro pistoiese, Premio Enriquez per l'innovazione drammaturgica e la ricerca sociale, gruppo tra i più innovativi della scena nazionale e, nel 2015, Premio Rete Critica.

Ci scusiamo per il disagio ha debuttato a luglio 2015, in versione site-specific, nel Deposito dei Rotabili Storici di Pistoia (un luogo carico di memoria, un angolo protetto della città che è stato aperto al pubblico diventando la scenografia con i suoi binari morti e i suoi vagoni d'epoca), per poi essere ospite di numerosi Festival e teatri italiani nella versione da 'palcoscenico'.

La stazione di una periferia non è solo un luogo di passaggio. Non è un momento di transito, non è solo un non-luogo. La stazione di una città piccola ha una sua identità, i suoi abitanti, le sue voci, le sue regole.
Nella primavera del 2015 Gli Omini sono stati un mese alla Stazione di Pistoia, sui binari, nel bar a consumazione obbligatoria ogni due passaggi, verso i bagni, sulle panchine. Hanno capito le regole e le hanno viste infrangere. Hanno incontrato la gente. Alcuni pendolari, molti ex carcerati, altrettanti in libertà vigilata, piccioni, studenti confusi, marchettari, gente che si sposta in treno perché non ha più la macchina, coppie di ogni tipo, amore in ogni forma, tossici, barboni suonatori di mandolino, donne che alla stazione leggono e poi parlano come un libro stampato. Gente che si nasconde, gente da guardare con la coda dell'occhio. Gente che guarda i treni passare e che deve stare lontano dalla linea gialla.

'Lo spettacolo è un collage di frasi. Storie, personaggi, frammenti di vista raccolti sui binari, nelle sale d'aspetto e negli altri locali della stazione. È una piccola folla, un campione di umanità, che vive per una parola, un aneddoto, un destino apparentemente insignificante. C'è sicuramente il distacco dell'osservatore, che si concretizza in una vena ironica... e che in scena si traduce in un inevitabile straniamento. Ma c'è anche un'adesione sentimentale, un'empatia che si sedimenta e si consolida nel lavoro. Ci scusiamo per il disagio nasce in presa diretta con la realtà, quasi senza filtro. Non mancano squarci ironici, surreali. Tra fari e nebbie, notti e binari, si svela la transitorietà dei nostri destini, la nostra fragilità. A passare in questi luoghi di passaggio la maggior parte del loro tempo sono (…) individui marginali, profughi dell'esistenza che in questo 'non luogo' di transito hanno trovato rifugio. La loro fragilità diventa sintomo della vulnerabilità di tutti noi. Le loro vicende apparentemente periferiche, spesso sgangherate, assumono un significato politico.' Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo

Prevendita da lunedì 23 aprile presso la Biblioteca Eden di Casalguidi e la Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia

Per informazioni - Ufficio Cultura 0573 917204 - cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

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Sempre disponibile

Per informazioni rivolgersi Ufficio Cultura - Comune di Serravalle Pistoiese - tel. 0573 917204 - cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

Prevendita spettacoli Stagione teatrale Casalguidi
– dal lunedì precedente la data dello spettacolo presso: Biblioteca Eden Casalguidi (PT), tel. 0573 917414

– dal martedì precedente la data dello spettacolo anche presso: Biglietteria Teatro Manzoni Pistoia, Corso Gramsci, 127 – tel. 0573 991609 – 27112

La sera dello spettacolo direttamente dalle ore 20,30 al Teatro Francini di Casalguidi (Piazza Vittorio Veneto)

Il Teatro è adiacente alla Sede della Misericordia di Casalguidi i cui recapiti sono: tel. 0573 526196 - amministrazione@misericordiacasalguidi.com


recapiti


Ufficio Cultura Comune di Serravalle Pistoiese

Telefono 0573 917204

E-Mail cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

Sito Web



Associazione Teatrale Pistoiese

Telefono 0573 991609 – 27112

E-Mail 0573 991609 – 27112

Sito Web


costi


Nessun costo inserito


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Il Teatro Francini, inaugurato il 10 aprile 2005, era stato in passato sede dell'ex cinema-teatro Eden di Casalguidi.

Molto attivo come teatro negli anni precedenti e susseguenti alla guerra, l'Eden ha svolto attività prevalentemente cinematografica fino al 1975. In seguito, a causa della crisi del cinema e della conseguente ampia diffusione del mezzo televisivo, ha visto consumarsi un lento ma inesorabile degrado. La sala, insieme alla struttura complessiva, è rimasta chiusa quindi per circa 30 anni.

È stata, infine, riaperta grazie alla proficua sinergia tra Misericordia di Casalguidi, Comune di Serravalle Pistoiese e Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia.

È sede di una stagione di prosa e di teatro per le scuole promossa dagli Assessorati alla Pubblica Istruzione e Cultura del Comune di Serravalle Pistoiese in collaborazione con Associazione Teatrale.

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Dal 19/03/2018 al 12/05/2018

Per informazioni rivolgersi Ufficio Cultura - Comune di Serravalle Pistoiese - tel. 0573 917204 - cultura@comune.serravalle-pistoiese.pt.it

Prevendita spettacoli Stagione teatrale Casalguidi
– dal lunedì precedente la data dello spettacolo presso: Biblioteca Eden Casalguidi (PT), tel. 0573 917414

– dal martedì precedente la data dello spettacolo anche presso: Biglietteria Teatro Manzoni Pistoia, Corso Gramsci, 127 – tel. 0573 991609 – 27112

La sera dello spettacolo direttamente dalle ore 20,30 al Teatro Francini di Casalguidi (Piazza Vittorio Veneto)

Il Teatro è adiacente alla Sede della Misericordia di Casalguidi i cui recapiti sono: tel. 0573 526196 - amministrazione@misericordiacasalguidi.com



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11 euro adulti - 5 euro scuole


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Con la primavera torna l'appuntamento con la stagione di prosa del Teatro Francini di Casalguidi, promossa in stretta collaborazione tra Comune di Serravalle Pistoiese e Associazione Teatrale Pistoiese. Sette gli spettacoli in programma, da marzo a maggio (tre serali e quattro in orario scolastico), all'insegna dell'umorismo ed affidati, come sempre, a interpreti e compagnie di spessore, capaci di attrarre e incuriosire il pubblico anche da fuori comune.

'Parte in Marzo con gli spettacoli per i ragazzi delle scuole del territorio – commenta Ilaria Gargini, Assessore alla Cultura, all'Istruzione e alle Politiche Sociali del Comune di Serravalle Pistoiese – la Stagione Teatrale attesa da tutti con entusiasmo; gli spettacoli saranno rivolti ai bambini dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, che hanno aderito in massa, tanto da dover chiedere una possibile replica. Il teatro è, infatti, per il nostro pubblico giovane fonte di cultura viva e gioiosa, ma pari entusiasmo, sono certa, susciterà l'offerta per gli adulti, in Aprile e Maggio: Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, La commedia di Candido e infine Ci scusiamo per il disagio rallegreranno tre serate permettendo agli spettatori di vivere emotivamente i contesti offerti, non mancheranno risate ricche di riflessioni. Invito tutta la cittadinanza a partecipare.'

All'umorismo camaleontico e visionario di Paolo Migone, il Teatro Francini si affida, domenica 15 aprile per l'inaugurazione del cartellone serale. Dopo il grande successo di due stagioni fa con Completamente spettinato, Il popolare comico di Zelig, attore, regista e autore teatrale e televisivo, torna nella Sala di Casalguidi con un altro suo spettacolo 'cult', Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere, adattamento teatrale (messo in scena con Carlo Neri) del bestseller di John Gray, psicologo, terapeuta e consulente matrimoniale, che da più di vent'anni conduce seminari in tutto il mondo, nei quali diffonde i suoi principi e le sue tecniche finalizzate a migliorare i rapporti di coppia e con se stessi. Partendo da situazioni quotidiane che conosciamo tutti e forte della sua comicità corrosiva, il 'professore' Paolo Migone ci farà comprendere come trasformare l'eterno gioco uomo-donna e le differenze tra i due sessi in una fonte di complicità, e non di conflitto.

Gradito ritorno al Francini anche per Gli Omini, più volte ospiti nelle passate stagioni. Dopo L'Asta del Santo, La Famiglia Campione, Più carati, la compagnia, Premio Enriquez 2014 e Premio Rete Critica 2015, presenterà a Casalguidi, Ci scusiamo per il disagio (sabato 28 aprile), la prima tappa del Progetto T dell'Associazione Teatrale Pistoiese dedicato alla valorizzazione della straordinaria 'storica' linea ferroviaria Porrettana. Secondo il loro caratteristico metodo di indagine etnografica sul campo, Gli Omini sono stati un mese alla Stazione di Pistoia, tra binari, sale d'aspetto e panchine, intervistando e raccogliendo, storie e frammenti di vita di un vasto campionario di umanità che la compagnia, con sguardo ironico ma sempre affettuoso, fa rivivere sul palco.

Sabato 12 maggio, in un ritmo vivace e colorato, grazie al forte lavoro di squadra del G.A.D. Città di Pistoia diretto da Franco Checchi con la regia di Enrico Melosi, prende vita l'Età dei Lumi descritta ne La commedia di Candido da Stefano Massini. Una commedia ironica e graffiante, che vede al centro le avventure della briosa Augustine, una cameriera che non è una cameriera, ma un'attrice senza parte, che con abilità riuscirà ad infiltrarsi da Rousseau e Voltaire per carpire il segreto del celebre libro....

Per la prevendita è possibile rivolgersi all'Ufficio Cultura, alla Biblioteca Eden ed alla Biglietteria del Teatro Manzoni.

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