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Il borgo medievale di Serravalle Pistoiese è situato sul versante nord-ovest del Montalbano, al confine tra la valle della Nievole e quella dell' Ombrone, zone d' influenza rispettivamente di Lucca e Pistoia. Il nome di Serravalle richiama la chiusura della valle pistoiese rispetto a quella lucchese.
Due motivi fondamentali hanno contrassegnato la nascita del castello di Serravalle: il controllo della viabilità e il presidio del confine. Alla sua posizione geografica, fondamentale per il controllo della via di comunicazione Lucca-Pistoia, si deve il transito, già in epoca romana (a partire dal II secolo a.C.) della via consolare Cassia-Clodia che collegava Firenze, Pistoia, Lucca e Luni. È presumibile che una qualche struttura munita ne presidiasse il tracciato.

Più probabile risulta la presenza di una struttura fortificata quando l' avanzata longobarda (sec. VI) in Valdinievole trovò nel Montalbano uno sbarramento verso Pistoia: questa peculiarità geofisica rappresentò nell' Alto Medioevo un importante sbarramento opposto dai Bizantini all' avanzata longobarda nella Toscana a nord dell' Arno. Un documento del 764 d.C. è l' unica testimonianza di età longobarda relativa alla terra di Serravalle: prete Aivaldo, desiderando vestire l' abito religioso fra i monaci della chiesa di San Bartolomeo di Pistoia, donava alla città la chiesa di San Michele a Serravalle, edificata vari anni prima da Geminiano, Totone e Reperto, secondo il contratto, rogato il 9 Luglio, da Ser Lucio, notaio pistoiese. Notizie più certe e complete risalgono alla seconda metà del XII secolo, quando il Comune di Pistoia fortifica il passo del Montalbano: tra il 1177 e il 1179 viene infatti combattuta su tale confine la guerra con il vicino comune di Montecatini.

All' inizio del XIV secolo, Pistoia, di fazione guelfa bianca, si trovò a combattere contro Firenze e Lucca, schierate con la fazione guelfa nera. Nel giugno 1302 le truppe fiorentine e lucchesi, comandate dal marchese Moroello Malaspina, posero l' assedio al castello di Serravalle, cardine della difesa pistoiese. Per mancanza di rifornimenti, esso fu costretto ad arrendersi dopo un assedio durato tre mesi e il 6 Settembre 1302 il generale Moroello Malaspina entrava in Serravalle con i suoi soldati. Si narra che i due eserciti vollero far pagare a Serravalle l' appoggio alla parte bianca pistoiese, ma vennero fermati da San Ludovico, patrono del borgo, apparso sugli spalti del castello in una nube luminosa.

A partire da questo periodo, per circa un trentennio, il castello divenne parte del sistema difensivo lucchese e garantì la sicurezza dei confini orientali del territorio lucchese, formando un fronte invalicabile per le armi fiorentine. Nel 1314 il castello fu ripreso dai Pistoiesi di parte bianca e divenne un' importante base militare durante la campagna di Castruccio Castracani contro Firenze. Scomparso Castruccio nel 1328 e fallito il tentativo di autonomia della Valdinievole, Serravalle e i castelli del Montalbano, acquisiti definitivamente da Firenze nel 1343, entrarono a far parte di un sistema di insediamenti fortificati che si estendevano dal Valdarno a Pescia.

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